Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ci sono abiti che sembrano nati per essere indossati in città. E poi ci sono quelli che, appena li guardiamo, ci fanno venire voglia di partire. Il Luxury Resortwear appartiene decisamente alla seconda categoria: è lo stile di chi vuole vivere la vacanza senza rinunciare all’eleganza, trasformando il guardaroba da viaggio in una piccola dichiarazione di lusso, personalità e libertà.

Non è semplicemente “abbigliamento da spiaggia” e non coincide con il classico beachwear. È molto di più: un modo di vestire pensato per accompagnare una giornata intera, dalla colazione in hotel alla passeggiata sul lungomare, dal pranzo in terrazza all’aperitivo, fino alla cena elegante.

E, naturalmente, con quella fondamentale regola non scritta del lusso: sembrare impeccabili senza dare l’impressione di essersi impegnati troppo.

Che cos’è il Luxury Resortwear…

Il Luxury Resortwear è un’estetica di moda che unisce:

  • eleganza;
  • comfort;
  • materiali preziosi;
  • leggerezza;
  • funzionalità;
  • atmosfera vacanziera;
  • cura sartoriale;
  • riferimento a destinazioni esclusive;
  • libertà di movimento;
  • sofisticazione senza rigidità.

Il termine può indicare sia uno stile estetico, sia una categoria commerciale della moda, sia le collezioni che le grandi maison presentano come Resort o Cruise. È importante però fare una distinzione.

📍Resort Collection o Cruise Collection indica soprattutto una tipologia di collezione inserita nel calendario della moda.

📍Luxury Resortwear, invece, descrive maggiormente un’estetica e un modo di vestire.

Le due cose si incontrano molto spesso, ma non sono perfettamente sinonimi.

Le collezioni Cruise/Resort sono nate storicamente come proposte destinate ai clienti facoltosi che, durante l’inverno europeo o nordamericano, partivano per destinazioni calde, crociere e località balneari. Oggi sono diventate vere e proprie collezioni internazionali delle grandi maison, spesso presentate in luoghi spettacolari del mondo.

Quando è nato il Luxury Resortwear?

Qui bisogna fare una piccola precisazione. Non esiste una data ufficiale di nascita del Luxury Resortwear come stile codificato.

Le sue radici affondano però negli anni Venti e Trenta del Novecento, quando la moda iniziò a confrontarsi con il nuovo modo di vivere il tempo libero, il mare, i viaggi e le località balneari. Negli anni Venti e Trenta divennero sempre più popolari capi specificamente destinati alle vacanze: beach pyjamas, completi da spiaggia, pantaloni fluidi, costumi, capi reversibili e abiti destinati alle passeggiate nei resort.

Il Metropolitan Museum of Art conserva, per esempio, un completo da spiaggia di Elsa Schiaparelli del 1930, realizzato proprio per essere utilizzato nelle località balneari alla moda come Costa Azzurra e Biarritz. Schiaparelli aveva già unito alta moda e abbigliamento sportivo nella sua collezione del 1928, comprendendo pullover, top, costumi da bagno, pigiami e accessori da spiaggia.

È quindi possibile considerare questo periodo come uno dei momenti fondamentali nella formazione dell’idea moderna di resortwear.

Coco Chanel e la nascita della moda da vacanza

Un’altra protagonista fondamentale è Coco Chanel. Negli anni Venti Chanel contribuì a trasformare il rapporto tra moda, sport, mare e tempo libero. Le sue boutique di Deauville e Biarritz intercettarono proprio quella nuova clientela che desiderava vestiti eleganti ma pratici per la vita sulle coste francesi.

La tradizione delle collezioni Resort affonda infatti nel XX secolo, quando la clientela più ricca si spostava verso destinazioni dal clima mite e aveva bisogno di un guardaroba specifico per questi viaggi. Da allora il concetto si è evoluto enormemente. Quello che un tempo era il guardaroba della signora che partiva per la Costa Azzurra è diventato oggi il guardaroba internazionale di chi trascorre le vacanze a: Capri, Portofino, Saint-Tropez, Ibiza, Mykonos, Positano, Dubai, Maldives, Miami, St. Barth, Lake Como, Sardegna, Costa Smeralda o su uno yacht nel Mediterraneo.

Resortwear, Cruise e Holidaywear: quanti nomi esistono?

A livello internazionale lo stile e le relative collezioni possono essere indicati con diversi termini. I nomi più comuni sono:

Resortwear

  • È il termine più immediatamente associato all’abbigliamento da vacanza elegante.

Luxury Resortwear

  • Sottolinea il livello alto del prodotto, dei materiali, della manifattura e dell’immagine.

Resort Collection

  • Indica una collezione di moda destinata al periodo interstagionale e tradizionalmente associata alle vacanze.

Cruise Collection

  • È uno dei sinonimi più importanti di Resort Collection.

Cruise Wear

  • Indica l’abbigliamento pensato per crociere e vacanze, ma può essere utilizzato in senso più ampio.

Holidaywear

  • Termine più generico per l’abbigliamento da vacanza.

Vacationwear

  • Usato soprattutto nel linguaggio commerciale internazionale.

Destination Dressing

  • È un’espressione particolarmente interessante: significa letteralmente “vestirsi in funzione della destinazione”. L’abito non viene scelto soltanto per l’occasione, ma anche in relazione al luogo.

Destination Resortwear

  • È una definizione contemporanea che enfatizza il rapporto tra abbigliamento, destinazione e lifestyle.

Non sono però tutti sinonimi perfetti.

  • Resort/Cruise Collection riguarda principalmente il calendario e il sistema produttivo della moda;
  • Luxury Resortwear descrive invece soprattutto l’estetica e il posizionamento del guardaroba.

Perché si chiama “Cruise”?

Le prime collezioni erano legate proprio alla clientela che durante l’inverno lasciava i climi freddi per raggiungere destinazioni più calde, spesso a bordo di navi da crociera. Servivano quindi vestiti più leggeri rispetto a quelli invernali, ma non ancora necessariamente appartenenti alla stagione primavera-estate. Da semplice esigenza pratica, la Cruise Collection è diventata progressivamente una delle parti più importanti del calendario delle grandi maison.

Oggi Chanel, Dior, Louis Vuitton e numerose altre case di moda presentano collezioni Resort/Cruise in luoghi internazionali, trasformando spesso la sfilata stessa in un evento culturale e spettacolare. Nel 2026, per esempio, Vogue ha evidenziato come le Cruise siano ormai una sorta di stagione internazionale autonoma, con maison che viaggiano in tutto il mondo per presentarle.

Il Luxury Resortwear è quindi uno stile o una categoria?

La risposta più corretta è: è entrambe le cose, ma con significati diversi.

  • Come categoria commerciale, il resortwear comprende moltissimi prodotti.
  • Come stile, invece, il Luxury Resortwear possiede caratteristiche estetiche riconoscibili.

Non è però uno stile storico rigidamente codificato come il New Look, il Punk, il Grunge o il Minimalismo. È più corretto definirlo un’estetica trasversale e internazionale del vestire vacanziero di lusso. Ed è proprio questa flessibilità a renderlo interessante.

Le caratteristiche del Luxury Resortwear

Il Luxury Resortwear non significa necessariamente “vestito costoso”. Il vero lusso risiede nella combinazione di materiale, costruzione, proporzione, qualità e semplicità apparente.

1. Tessuti leggeri e preziosi. I materiali più caratteristici sono:

  • lino;
  • seta;
  • cotone di alta qualità;
  • voile;
  • mussola;
  • organza;
  • cashmere leggero;
  • jersey pregiato;
  • crochet;
  • pizzo;
  • macramé;
  • viscosa di alta qualità;
  • satin;
  • popeline;
  • rafia e fibre naturali per gli accessori.

La leggerezza è fondamentale. Il capo deve poter seguire il corpo e il movimento senza sembrare pesante.

2. Colori sofisticati. Il Luxury Resortwear ama il colore, ma non necessariamente lo usa in modo rumoroso. La palette comprende spesso: bianco, panna, avorio, sabbia, beige, écru, cammello, caramello, terracotta, blu navy, azzurro, turchese, verde salvia, verde oliva, corallo, rosa cipria, giallo sole e tonalità tropicali. Accanto ai neutri possono comparire stampe spettacolari. Ed è proprio il contrasto tra minimalismo e fantasia a creare una parte importante del fascino resort.

3. Stampe e motivi. Le stampe possono ispirarsi a:

  • mare;
  • conchiglie;
  • coralli;
  • palme;
  • fiori tropicali;
  • frutta;
  • maioliche;
  • geometrie mediterranee;
  • righe nautiche;
  • motivi floreali;
  • paesaggi;
  • fauna esotica;
  • motivi marini;
  • architetture locali;
  • arte tradizionale.

Ma attenzione: il Luxury Resortwear non deve sembrare necessariamente un souvenir da vacanza.

La stampa deve essere raffinata, proporzionata e integrata nel design.

4. Silhouette fluide. Uno degli elementi più importanti è la libertà. Sono frequenti:

  • maxi dress;
  • abiti midi;
  • tuniche;
  • caftani;
  • pantaloni palazzo;
  • pantaloni fluidi;
  • gonne lunghe;
  • camicie oversize;
  • completi coordinati;
  • jumpsuit;
  • kimono;
  • parei;
  • abiti chemisier.

Il corpo non viene necessariamente costretto. Il lusso, qui, respira.

5. Il caftano: una vera icona. Se esiste un capo che rappresenta perfettamente l’immaginario Luxury Resortwear, è il caftano. Può essere:

  • lunghissimo;
  • trasparente;
  • ricamato;
  • stampato;
  • decorato con perline;
  • realizzato in seta;
  • impreziosito da frange;
  • minimalista;
  • indossato sopra il costume;
  • trasformato in abito da sera.

Il caftano dimostra perfettamente come il resortwear possa attraversare l’intera giornata.

6. Il costume da bagno diventa parte dell’outfit. Nel beachwear tradizionale il costume è spesso il protagonista. Nel Luxury Resortwear diventa invece uno degli elementi di un look più complesso.

  • Costume intero + pantalone palazzo.
  • Bikini + camicia di seta.
  • Costume + caftano.
  • One-piece + gonna lunga.
  • Bikini + blazer leggero.

Il risultato è un guardaroba modulare.

7. Accessori: pochi, ma scelti bene. Gli accessori sono fondamentali. Tra i più rappresentativi troviamo:

  • maxi sunglasses;
  • cappelli a tesa larga;
  • borse in rafia;
  • borse intrecciate;
  • borse strutturate;
  • sandali gioiello;
  • espadrillas;
  • foulard;
  • cinture;
  • gioielli dorati;
  • collane statement;
  • orecchini importanti;
  • bracciali;
  • infradito preziose.

La regola è semplice: vacanza sì, trascuratezza no.

I capi essenziali del Luxury Resortwear

Se dovessimo costruire una valigia Luxury Resortwear ideale, partiremo da:

CapoPerché è importante
CaftanoIcona assoluta dello stile
Maxi dressEleganza immediata
Abito midiPerfetto dal giorno alla sera
Pantalone palazzoFluidità e sofisticazione
Camicia biancaVersatilità
Camicia di setaLusso discreto
Completo coordinatoLook immediatamente curato
PareoTrasformabile e leggero
Costume interoBase elegante
Bikini sofisticatoEssenziale vacanziero
Gonna lungaFemminilità rilassata
JumpsuitAlternativa all’abito
Blazer leggeroPer la sera
Sandali flatComfort chic
Sandali gioielloEvening resort
EspadrillasRichiamo mediterraneo
Borsa in rafiaAccessorio iconico
Cappello a tesa largaGlamour e protezione
Occhiali oversizeEffetto diva assicurato

Il Luxury Resortwear assomiglia ad altri stili?

Assolutamente sì. Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti. Il Luxury Resortwear non vive isolato: assorbe elementi di numerosi altri stili. Può ricordare:

  • Mediterranean Style;
  • Coastal Style;
  • Nautical Style;
  • Boho Chic;
  • Minimal Chic;
  • Old Money;
  • Riviera Style;
  • Tropical Style;
  • Safari Style;
  • Yachting Style;
  • Glamour anni Sessanta e Settanta.

Ma non coincide completamente con nessuno di essi.

Luxury Resortwear e Old Money

La somiglianza è evidente soprattutto quando il resortwear utilizza:

  • lino;
  • polo;
  • camicie bianche;
  • pantaloni sartoriali;
  • mocassini;
  • colori neutri;
  • maglieria raffinata;
  • borse strutturate.

La differenza?

✔️L’Old Money punta sull’idea di eredità, discrezione e codice aristocratico.

✔️Il Luxury Resortwear è più libero, luminoso e legato alla destinazione.

Un completo di lino bianco può appartenere a entrambi.

Un caftano di seta stampato con gioielli dorati è decisamente più Resortwear.

Luxury Resortwear e Boho Chic

Il punto d’incontro è soprattutto nei:

  • caftani;
  • crochet;
  • frange;
  • tessuti naturali;
  • stampe;
  • gioielli;
  • silhouette fluide.

Ma il Boho Chic tende verso una maggiore componente artigianale, nomade e folk.

Il Luxury Resortwear prende quegli elementi e li porta verso materiali preziosi, proporzioni sofisticate e styling più raffinato.

Luxury Resortwear e Coastal Style

Sono praticamente cugini strettissimi. Il Coastal Style ama:

  • bianco;
  • blu;
  • righe;
  • lino;
  • cotone;
  • elementi marini;
  • silhouette rilassate.

Il Luxury Resortwear può utilizzare tutti questi elementi, ma aggiunge lusso, glamour e maggiore ricercatezza.

Luxury Resortwear e Mediterranean Style

Qui la parentela è fortissima. Il Mediterraneo offre infatti moltissime delle immagini associate al resortwear:

  • lino;
  • cotone;
  • ceramiche;
  • colori della terra;
  • blu del mare;
  • bianco;
  • sandali;
  • panier;
  • maioliche;
  • stampe floreali;
  • abiti fluidi.

Il Mediterranean Style può però esistere anche nella vita quotidiana.

Il Luxury Resortwear è maggiormente legato al tempo libero, al viaggio e all’esperienza vacanziera di fascia alta.

Il Luxury Resortwear ha dei sottogruppi…

Qui è necessaria un’altra precisazione. Non esiste una classificazione ufficiale e universalmente riconosciuta dei sottogruppi del Luxury Resortwear. Le categorie che troviamo nel settore sono piuttosto sottostili estetici o interpretazioni del resortwear. Possiamo però individuare alcuni filoni ricorrenti.

1. Mediterranean Luxury Resortwear

  • È l’interpretazione mediterranea.
  • Colori: bianco, blu, sabbia, terracotta.
  • Materiali: lino, cotone, seta, crochet.
  • Ispirazioni: Capri, Positano, Amalfi, Sardegna, Costa Azzurra, Grecia.
  • Capi: camicie bianche, pantaloni palazzo, maxi dress, sandali, panier.

2. Yacht Luxury Resortwear

  • È il lato più nautico e aristocratico.
  • Colori: navy, bianco, rosso, écru.
  • Elementi: righe, bottoni dorati, blazer, polo, pantaloni sartoriali.
  • Ispirazione: yacht club, crociere, porti esclusivi.
  • È il sottostile più vicino all’Old Money e al Nautical Style.

3. Tropical Luxury Resortwear

  • Qui esplodono colori e stampe.
  • Colori: verde, corallo, giallo, turchese, rosa.
  • Motivi: palme, fiori tropicali, frutta, fauna esotica.
  • Destinazioni immaginarie: Caraibi, Hawaii, Bali, Maldive.
  • È più scenografico rispetto al Resortwear mediterraneo.

4. Boho Luxury Resortwear

  • È la versione più libera e artistica.
  • Elementi: crochet, frange, ricami, caftani, pizzi, gioielli, stampe etniche.
  • Può ricordare il Boho Chic, ma con una qualità dei materiali e una costruzione più sofisticate.

5. Desert/Safari Luxury Resortwear

  • Qui il resort incontra il viaggio d’avventura.
  • Palette: sabbia, khaki, beige, terracotta, marrone.
  • Capi: sahariane, pantaloni cargo raffinati, camicie leggere, maxi dress, cinture, cappelli.
  • È il più vicino allo Safari Style.

6. Resort Evening Glamour. È la versione serale.

Qui entrano:

  • seta;
  • satin;
  • paillettes;
  • cristalli;
  • lamé;
  • abiti lunghi;
  • schiene scoperte;
  • trasparenze;
  • sandali gioiello.

È il momento in cui il Resortwear smette di sembrare “abbigliamento da vacanza” e diventa glamour internazionale.

Tabella comparativa: Luxury Resortwear e sottostili

CaratteristicaLuxury Resortwear BaseMediterraneanYachtTropicalBoho LuxuryDesert/SafariResort Evening
AtmosferaVacanza eleganteMediterraneaNauticaEsoticaArtisticaAvventurosaGlamour
PaletteNeutra + coloreBianco/blu/terraNavy/biancoColori vivaciNaturale + caldaSabbia/khakiMetallizzati + scuri
MaterialiLino/seta/cotoneLino/cotoneCotone/linoSeta/viscosaCrochet/pizzo/setaCotone/linoSatin/seta/lamé
StampeVariabiliMaioliche/righeNauticheTropicaliFolk/florealiAnimalier/geometrichePoche o preziose
Capo simboloCaftanoMaxi dressBlazerAbito stampatoCaftanoSaharianaAbito lungo
ScarpeSandali/espadrillasSandaliMocassini/loaferSandaliSandaliEspadrillas/stivali leggeriSandali gioiello
GioielliRaffinatiOroMinimalStatementArtigianaliNaturaliImportanti
Destinazione idealeResort internazionaleMediterraneoYachtTropiciIsola/bohemian resortSafari/desertoHotel di lusso

Gli stilisti e le maison che interpretano il Luxury Resortwear

Il resortwear è ormai un territorio creativo importantissimo per le grandi maison.

Chanel

  • È una delle maison più intimamente legate alla storia del Resort.
  • La maison ha trasformato le Cruise Collection in veri eventi internazionali, presentandole in destinazioni come Saint-Tropez, Los Angeles, Lake Como e Biarritz.
  • La Cruise 2026 di Chanel, presentata sul Lago di Como, ha interpretato il lifestyle italiano attraverso lino, satin, crochet, paillettes, macramé e silhouette estive sofisticate.

Dior

  • Dior utilizza frequentemente il linguaggio Resort per mescolare artigianalità, cultura locale, viaggio e codici della maison.
  • Il risultato può spaziare dal Mediterraneo al viaggio esotico, passando attraverso stampe, ricami e silhouette contemporanee.

Louis Vuitton

  • Louis Vuitton ha portato il concetto di Resort in alcune delle location più spettacolari del mondo.
  • Il suo Resortwear tende spesso a mescolare lusso, viaggio, architettura, cultura e ricerca contemporanea.

Dolce & Gabbana

  • È una delle maison più naturalmente predisposte al Luxury Resortwear.
  • Il Mediterraneo, la Sicilia, il mare, le stampe, il glamour e la sensualità sono elementi ricorrenti nell’universo estetico della maison.

Valentino

  • Valentino può interpretare il Resort attraverso colore, eleganza, stampe, abiti fluidi e forte teatralità.

Emilio Pucci

  • È praticamente impossibile parlare di resortwear senza citare Emilio Pucci.
  • Le sue stampe vivaci, psichedeliche e immediatamente riconoscibili hanno contribuito a costruire una parte dell’immaginario internazionale della moda vacanziera e del jet set.

Missoni

  • Il celebre knitwear Missoni si presta magnificamente al resortwear.
  • Abiti leggeri, colori, motivi geometrici e lavorazioni a maglia permettono di creare un guardaroba vacanziero immediatamente riconoscibile.

Zimmermann

  • Zimmermann rappresenta una delle interpretazioni contemporanee più interessanti del resortwear femminile, grazie a:
    • abiti romantici;
    • stampe;
    • pizzi;
    • silhouette femminili;
    • costumi;
    • completi coordinati.

Johanna Ortiz

  • Il suo universo è fortemente legato a femminilità, viaggio, colore, silhouette fluide e glamour tropicale.
  • È un ottimo esempio di come il resortwear possa diventare un’identità stilistica vera e propria.

Anche il Resortwear maschile è Luxury Resortwear

Il guardaroba maschile comprende:

  • camicie in lino;
  • pantaloni sartoriali leggeri;
  • bermuda eleganti;
  • polo;
  • overshirt;
  • completi destrutturati;
  • giacche sfoderate;
  • mocassini;
  • espadrillas;
  • sandali;
  • costumi raffinati.

Un elemento fondamentale è il completo destrutturato in lino o cotone.

Giacca morbida + pantalone coordinato + camicia aperta + mocassino senza calze.

Ed ecco servito il perfetto “signore del resort”.

Il lusso sta nella qualità, non nel logo

Uno degli errori più comuni è confondere il Luxury Resortwear con la semplice esposizione di marchi costosi. In realtà il vero Luxury Resortwear può essere molto discreto.

  • Un pantalone in lino perfettamente tagliato.
  • Una camicia bianca impeccabile.
  • Un caftano in seta.
  • Un costume dalla linea sofisticata.
  • Un sandalo in pelle.
  • Una borsa in rafia realizzata magnificamente.

Non serve trasformarsi in un cartellone pubblicitario ambulante. Anzi, il vero lusso spesso funziona meglio quando si fa riconoscere dalla qualità invece che dal logo.

Il ruolo degli accessori

Nel Resortwear gli accessori hanno una funzione quasi narrativa.

  • Una grande borsa in rafia dice immediatamente “vacanza”.
  • Un paio di occhiali oversize aggiunge glamour.
  • Un cappello a tesa larga crea l’immagine della diva anni Sessanta.
  • Un sandalo gioiello trasforma il look da spiaggia in look da aperitivo.
  • Una collana dorata può far diventare sofisticato anche un semplice abito bianco.

Il segreto è la modularità.

Lo stesso caftano può essere:

costume + caftano + infradito a mezzogiorno e

caftano + cintura + gioielli + sandalo gioiello la sera.

Luxury Resortwear e sostenibilità

Il tema della sostenibilità è diventato sempre più importante anche nel resortwear. La logica stessa del guardaroba da viaggio favorisce alcuni principi interessanti:

  • pochi capi;
  • grande versatilità;
  • materiali durevoli;
  • capi facilmente abbinabili;
  • possibilità di trasformazione;
  • qualità superiore;
  • utilizzo ripetuto.

Un capo Luxury Resortwear ben progettato dovrebbe idealmente accompagnare più occasioni. Questo significa che il lusso contemporaneo non è necessariamente possedere di più, ma scegliere meglio.

Luxury Resortwear è diventato così importante

Il modo di viaggiare è cambiato. La vacanza contemporanea non è più necessariamente una settimana trascorsa esclusivamente in spiaggia. Può comprendere:

hotel → piscina → pranzo → escursione → shopping → aperitivo → cena → party.

Il guardaroba deve quindi essere flessibile.

Le collezioni Resort sono diventate commercialmente importanti proprio perché rimangono nei negozi più a lungo rispetto alle collezioni stagionali tradizionali e devono funzionare in contesti molto diversi. Vogue ha sottolineato questo aspetto anche analizzando le collezioni Resort 2027.

Resortwear oggi: non è più soltanto moda da vacanza

Questa è forse la trasformazione più interessante. Il Resortwear contemporaneo può essere indossato anche lontano dal mare.

  • Un pantalone palazzo in lino può essere perfetto in città.
  • Una camicia di seta può funzionare con un jeans.
  • Un caftano può diventare un abito.
  • Una borsa in rafia può accompagnare un outfit urbano.
  • Una giacca destrutturata può essere utilizzata tutto l’anno.

Per questo il Luxury Resortwear è passato da guardaroba occasionale a linguaggio estetico globale.

Tabella comparativa: Luxury Resortwear e gli stili più simili

StileElementi in comuneDifferenza principale
Luxury ResortwearVacanza, lusso, comfort, viaggio
Mediterranean StyleLino, bianco, blu, sandali, fluiditàPiù legato all’estetica mediterranea
Coastal StyleMare, bianco, blu, righePiù casual e quotidiano
Nautical StyleRighe, navy, bianco, bottoniPiù marinaro e strutturato
Old MoneyQualità, discrezione, sartorialitàPiù aristocratico e meno vacanziero
Boho ChicCaftani, crochet, frange, stampePiù folk, libero e artigianale
Tropical StyleColori, fiori, stampe esotichePiù focalizzato sull’esotismo
Safari StyleNaturalezza, lino, colori terraPiù funzionale e avventuroso
Minimal ChicPulizia, qualità, palette neutraMeno decorativo e meno legato alla vacanza
Yacht StyleLusso, mare, navy, linoPiù elitario e nautico
Glamour anni ’60/’70Diva, occhiali, maxi dress, caftaniPiù retro e spettacolare
BeachwearCostumi, parei, copricostumePiù specificamente legato alla spiaggia

Come riconoscere al primo sguardo un Luxury Resortwear?

Possiamo fare un piccolo test.

Se vediamo:

lino + seta + silhouette fluida + sandalo raffinato + grande occhiale + borsa preziosa + palette sofisticata + atmosfera da viaggio, probabilmente siamo nel territorio del

Luxury Resortwear.

Se invece vediamo:

costume + infradito + pareo semplice, siamo più semplicemente nel

Beachwear.

Se troviamo:

righe + navy + polo + mocassino + blazer, siamo probabilmente più vicini allo

Yacht o Nautical Style.

Se compaiono:

crochet + frange + stampe + gioielli artigianali, il

Boho Chic si avvicina.

Se domina:

bianco + lino + ceramiche + sandali + colori mediterranei, siamo nel

Mediterranean Style.

Il Luxury Resortwear prende un po’ di tutti questi mondi e li porta verso una dimensione più sofisticata.

Il vero spirito del Luxury Resortwear

Il Luxury Resortwear non dice semplicemente: “Sono in vacanza.”

Dice: “Sono in vacanza e continuo a essere me stessa.”

Ed è questa la sua forza. Non vuole cancellare la personalità. Non impone un’uniforme.

Può essere minimalista oppure coloratissimo, mediterraneo oppure tropicale, nautico oppure bohémien.

Può essere composto da un semplicissimo abito bianco o da una spettacolare stampa Pucci.

Può essere discreto oppure decisamente glamour.

L’importante è che abbia quella particolare combinazione di libertà, eleganza, comfort e desiderio di vivere.

Possiamo concludere nel dire che …

Il Luxury Resortwear nasce dalle trasformazioni della moda del Novecento legate al mare, al turismo d’élite, alle crociere e alle località balneari, con radici importanti negli anni Venti e Trenta. Non possiede una data di nascita ufficiale né una classificazione rigida dei sottogruppi. È più corretto considerarlo un’estetica internazionale e trasversale, strettamente collegata alle Resort e Cruise Collection, ma non coincidente con esse.

Nel tempo ha assorbito elementi del Mediterranean Style, Coastal, Nautical, Old Money, Boho Chic, Tropical, Safari e Glamour, trasformandoli in un linguaggio autonomo.

E oggi il suo concetto di lusso è molto più interessante del semplice prezzo del capo.

È:

qualità, leggerezza, versatilità, bellezza, viaggio e libertà.

In altre parole, il Luxury Resortwear è l’arte di vestirsi come se ogni giornata avesse davanti a sé un tramonto spettacolare.

E, in verità, non è una cattiva filosofia di vita.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI