Alberto Fabiani
Lo chiamavano lo scultore del taglio: possedere un suo tailleur, un suo mantello, addirittura un suo cappotto era un’ ambitissima conquista sociale, uno status-symbol fra i più invidiati. La sua era una linea elegante e insieme creativa; per il rigore sperimentale del taglio alcuni suoi abiti possono rivaleggiare con quelli di Balenciaga e di Dior.