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proposta_al_cioccolato_perfettamente_chic_0.jpgGrazie alla bravura e alla fantasia del giovane pasticciere nel creare dolci, presto alla cioccolateria dovettero cercare una ragazza che si occupasse di servire i clienti. Danilo aveva appena realizzato uno dei suoi particolari cioccolatini, aggiungendo al cacao un ingrediente segreto. Mentre sua nonna sceglieva quale tra le candidate esaminare per prima, lui mise il vassoio sul bancone e guardò tutte le presenti: “Assaggiate questi cioccolatini. Quella che tra voi saprà indovinare qual è l’ingrediente segreto che ho aggiunto al cioccolato, avrà il lavoro alla cioccolateria.” La sola a rispondere in modo corretto fu una ragazza di colore, di nome Manila. Purtroppo, però,  la ragazza era in Italia da pochi mesi e non aveva abbastanza dimestichezza con l’italiano.proposta_al_cioccolato_perfettamente_chic_2.jpg Quello non era un dettaglio da poco. Danilo, impressionato dal modo in cui lei, pur esprimendosi metà in italiano e metà in francese, aveva commentato il gusto della sua creazione, prese da parte la nonna e le propose di prendere in prova la fanciulla. L’avrebbe aiutata lui ad imparare l’italiano. Se dopo il periodo di prova Manila non avesse ancora imparato ad esprimersi correttamente, avrebbero cercato una nuova aiutante. La nonna accettò il suggerimento del nipote. Grazie all’aiuto di Danilo, l’italiano di Manila migliorò molto. Anche lui trasse i suoi vantaggi dalla compagnia della ragazza. Lei era abbastanza brava in cucina e spesso suggeriva al giovane come abbinare alcuni ingredienti per le sue preparazioni. La fanciulla fu assunta nella cioccolateria e, tra un esperimento e l’altro, i due giovani s’innamorarono. Manila, che in un primo momento fu infastidita dai commenti ironici di Franco, una volta capito il carattere giocoso dell’amico del suo fidanzato, finì col riderci su, assieme agli altri.

proposta_al_cioccolato_perfettamente_chic_3.jpgIntanto la fama del giovane pasticciere aumentava. I suoi strani abbinamenti ebbero un gran successo tra i clienti della cioccolateria. L’attività andava così bene che i proprietari decisero di aprire una filiale dall’altra parte della città e ne affidarono la gestione a Danilo e Manila. I due diedero al posto un’impronta giovanile che gli fece riscuotere un discreto successo. Questo portò il ragazzo a prendere in considerazione l’idea di chiedere a Manila di sposarlo. Si avvicinava il giorno degli innamorati. In quel periodo c’era il boom delle richieste. Tutti si rivolgevano alla cioccolateria per l’acquisto delle squisite creazioni di cioccolato da donare alla dolce metà. Manila non sopportava il fatto che tutti volessero solo cuori. Possibile che la gente sfoderasse il suo romanticismo solo in quella settimana? Dappertutto imperversavano cuori: nelle vetrine c’erano palloncini a forma di cuore, cuoricini di peluche, portachiavi a cuore, gioielli e persino biancheria con stampe a cuori. Nessuno andava oltre quelle banali trovate commerciali. La sera del quattordici di febbraio, dopo aver passato l’intera giornata ad incartare ogni tipo di dolciume a forma di cuore, era stanchissima. Alla chiusura della cioccolateria Danilo le disse che aveva una sorpresa per lei. Manila gli puntò il dito contro: “Ti avviso: se mi regali qualcosa a forma di cuore mi metto a strillare.” Era serissima. Danilo la osservò in silenzio, lasciò cadere le braccia lungo i fianchi e andò a sedersi in un angolo con fare sconsolato. Manila lo guardò sorpresa. Non riusciva a credere che il suo fantasioso innamorato fosse stato così banale da aver preparato, anche per lei, un dolce di S. Valentino a forma di cuore. Si era innamorata di lui anche per la sua originalità. Ora, però, nel vedere la sua espressione delusa si sentiva in colpa. Magari era stato così occupato a preparare cuori per gli altri da non aver potuto pensare a niente di diverso per lei. Sospirò e gli chiese scusa: “Per te posso fare un’eccezione.” Lui, mantenendo la sua aria sconsolata andò a prendere la scatola col dolce che aveva preparato per lei: un’enorme scatola a forma di cuore. Manila, mentre apriva il suo regalo, lo spiava cercando di apparire sorridente. Quando vide il contenuto del pacco rimase senza parole. All’interno del cuore di cartone c’era una specie di pergamena, creata con del cioccolato bianco, con accanto due sposini realizzati in profumatissimo cioccolato fondente. Sulla pergamena c’era una scritta, naturalmente fatta di cioccolato: “Manila, vuoi tu prendere in sposo Danilo?” La ragazza rimase senza parole. Danilo la guardò divertito: “Ok! Se preferisci possiamo sostituire gli sposini con un paio di cuori.” Manila sorrise felice ed abbracciò il suo fantasioso ed originale mago del cioccolato. Lui la baciò e poi guardandola le sorrise: “Allora? Ragazza color cioccolato, vuoi diventare la mia sposa?” La ragazza gli disse di sì: non avrebbe mai potuto immaginare di ricevere una proposta di matrimonio così deliziosa.

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Autore: Clorinda Di Natale