Tag

, , , , , , , ,

Quando si parla di matrimonio tutte le attenzioni sono rivolte principalmente alla sposa. Lei è la regina della festa. Ma, ogni regina che si rispetti, ha accanto il suo re. Parliamo dello sposo. Parliamo di mio fratello. Lui aveva un concetto tutto suo del matrimonio: per lui era pura formalità. Quando è andato a convivere con la sua compagna ha stabilito che si sarebbero sposati solo nel momento in cui avessero deciso di mettere al mondo un figlio. Perché una nuova vita è un gran bell’impegno. La prima cosa da garantire ad un figlio, quando si decide di metterlo al mondo, è una famiglia su cui fare affidamento. Lui e la sua compagna hanno trovato lavoro nella stessa città, lontano da casa. La loro storia dura da anni e la convivenza era la soluzione ideale per loro.
Per mio fratello non è stato facile prendere questa decisione. Soprattutto per la situazione della nostra famiglia, dopo l’incidente che ha costretto papà su una sedia a rotelle. Noi lo abbiamo appoggiato: è giusto che pensi al suo futuro. Così lui e la sua ragazza si sono decisi. Sapevano di dover combattere contro le idee demordé di alcuni familiari e conoscenti, ma sono andati avanti coi loro progetti. Col passare del tempo e avendo raggiunto una certa stabilità economica hanno deciso di compiere il grande passo. A casa abbiamo appreso la notizia con euforia: dopo un brutto periodo aspettavamo da tempo un evento bello a cui prender parte. Anche se per noi i preparativi non saranno certo una passeggiata, l’idea di prepararsi a qualcosa di bello, ci dà la forza di essere positivi. Sì, tutto sarà perfetto!convivenza_perfettamente_chic_

I due futuri sposi si destreggiano tra i vari impegni per organizzare tutto al meglio. Mio fratello è intrattabile. Cerca in tutti i modi di tenersi fuori dalle cose più noiose e frivole e spesso lascia la patata bollente a noi: gli inviti, la bomboniera, gli addobbi floreali per la chiesa… Tutti dettagli insignificanti per lui che farebbe volentieri a meno di tante cose. Lei lo assilla da subito, perché si decida a prendere le misure per il vestito, ma lui chiude il discorso con una frase: “E se il giorno del matrimonio non mi sta più bene? Non ho voglia di stressarmi con la dieta per i prossimi mesi. Ho già troppi pensieri per la testa!

Il tempo passa e la fatidica data arriva in fretta. Lo sposo è sempre più teso. Ci sono tantissime cose a cui pensare e lui non ne può più. Mia sorella ed io fatichiamo un po’ a tenere tranquilla la mamma che si preoccupa per i problemi che potrebbero esserci il mattino delle nozze per organizzarci con papà. Lei non vuole essere di peso. Quando crediamo di averla tranquillizzata, ecco che ricomincia di nuovo coi suoi dubbi. Ad un certo punto la sua ansia prende il sopravvento anche su di noi. Quando arriva mio fratello, qualche giorno prima del matrimonio, è talmente euforico che riesce a tranquillizzarci. La mamma davanti a lui finge che tutto fili liscio ma, appena lui si allontana da casa, eccola di nuovo in pensiero. La sera precedente il grande giorno si organizza una sorpresa per la sposa. Ci si trova tutti sotto casa di lei per una serenata: una piccola anticipazione della festa che ci sarà l’indomani. Tornati a casa l’ansia di mio fratello è aumentata a tal punto che chiede una camomilla (cosa che assolutamente non è da lui!).

matrimonio_perfettamente_chic.jpg

 

Il mattino del grande giorno è arrivato. Tutto fila per il verso giusto. Lo sposo è l’ultimo a prepararsi, perché prima deve correre qua e là per sistemare le ultime cose. Noi a casa approfittiamo della sua assenza per far sì che lui non abbia da lamentarsi di niente. Ed eccolo che rientra. Ops! L’effetto della camomilla è completamente svanito. Lui è un fascio di nervi. Il fotografo arriva dietro di lui che corre a prepararsi. Tutto sembra più tranquillo, tanto che anche Chicco, il nostro simpatico persiano bianco (a cui per l’occasione ho messo un papillon blu), si aggira per casa sbirciando qua e là. Quando il fotografo si accorge di lui e cerca di  catturarlo in una foto, però, quel discoletto corre a nascondersi sotto il letto, rendendo inutile il mio impegno per farlo apparire elegante. Appena finito il “servizio fotografico” lo sposo torna a preoccuparsi che tutto sia a posto. Ed eccoci tutti pronti. Mamma va dalla sposa a consegnarle il bouquet. Ci si avvia alla chiesa. In auto mio fratello si lamenta di alcuni piccoli dettagli che non sono stati curati. Noi lo lasciamo sfogare. Arrivati davanti al piazzale antistante la chiesa, mentre lui entra in chiesa per parlare col sacerdote, noi ci preoccupiamo per un dettaglio importante a cui nessuno aveva pensato prima, per via della frenesia dell’evento: come farà papà ad entrare in chiesa con la sua sedia a rotelle e superare la scalinata? Questa è davvero una grave svista! Fortuna che la mamma non è qui con noi. Ed ecco la prova che, quella di cui facciamo parte, è davvero una famiglia tanto numerosa quanto straordinaria. Alcuni dei miei cugini si mettono ai lati della sedia a rotelle di papà e lo sollevano permettendogli di raggiungere il suo posto in chiesa. Mio fratello è entusiasta di vederlo lì e quando è arrivata la mamma si è commossa e, per la prima volta dopo tanto tempo l’abbiamo vista felice e rilassata, pronta a godersi quel grande momento.

matrimonio_perfettamente_chic_.JPG

 

La cerimonia si è svolta nel migliore dei modi. Il ricevimento al ristorante è stato impeccabile e divertentissimo. Noi e gli sposi ci siamo finalmente goduti un giorno di serenità, dopo anni di momenti difficili. Che strano, però, per me e mia sorella vedere mio fratello al centro di quella festa. Lui che è sempre stato contrario a questo genere di cose. Beh, la festa volge al termine. Il ricordo di questa meravigliosa giornata resterà per sempre nel nostro cuore come uno dei più belli ed emozionanti della nostra vita. Non resta altro da fare che augurarsi che arrivino altri momenti altrettanto belli da inserire nelle pagine dell’album dei ricordi della nostra vita.

Autore: Clorinda Di Natale

 

Annunci