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2016: Billy Paul, nato Paul Williams, cantante soul statunitense conosciuto soprattutto per il suo successo del 1972 Me and Mrs. Jones, coverizzata anche da Michael Bublé. È famoso anche per il suo stile vocale, il cui timbro spazia dal morbido al graffiante. (n.1934)

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1989: Clyde Geronimi, nato Clito Enrico Geronimi, animatore, fumettista e regista italiano di numerosi film Disney come La Carica dei 101, Cenerentola, Alice nel Paese delle Meraviglie, La Bella addormentata nel bosco, Lilly e il Vagabondo. Nasce a Chiavenna, in provincia di Sondrio in Lombardia, ed emigra giovanissimo negli Stati Uniti d’America. La sua carriera ha inizio come animatore per la Hearst studios di New York. Passa presso la scuderia di Walt Disney.  (n. 1901)

1671: Francois Vatel, pseudonimo di Fritz Karl Watel, cuoco e pasticcere francese assegnato, sotto la corte di Luigi II di Borbone-Condé, al castello di Chantilly in onore del quale rinominerà la crema da lui ideata. 22 anni fu preso a servizio da politico Fouquet. La ricchezza di Fouquet gli consentiva di servire le portate in piatti d’oro massiccio il che, anche a detta dei cortigiani dell’epoca, aumentava di molto lo splendore delle prelibatezze che Vatel preparava per essere portate in tavola. A corte, Vatel viene assunto da Luigi II di Borbone-Condé, principe di Condé, venendo assegnato al castello di Chantilly, in onore del quale rinominerà la crema sopracitata, in occasione della nomina del principe ad intendente generale del castello. Nel 1671, dopo diversi anni di attesa e di importanti lavori di restauro sul suo castello, il principe di Condé organizzata una festa della durata di tre giorni e tre notti con tre sontuosi banchetti per ogni sera. Gli ospiti delle festività rientravano al castello di Chantilly dopo una battuta di caccia durata l’intera giornata. Quella sera erano previsti un grande banchetto e fuochi d’artificio. Il giorno successivo era un venerdì ed era perciò necessario servire in tavola pesce fresco e molluschi. Vatel si era preoccupato che il pesce fosse pescato appena il giorno prima e che, durante la notte, viaggiasse dal porto di Boulogne sino a Chantilly, percorrendo ben 229 km nel tempo più breve possibile. La consegna tuttavia subì dei ritardi e in ogni caso il pescato non risultò sufficiente per tutti gli invitati. Ben conosciuto per la dedizione assoluta al lavoro e la maniacale precisione Vatel, salito nella sua stanza, si suicidò gettandosi contro la sua spada personale, appesa alla parete (secondo altre fonti si tagliò le vene dei polsi). Vatel si uccise perché si sentiva responsabile e colpevole fino al disonore, come confidò a Gourville. Il corpo di Vatel venne frettolosamente e discretamente sepolto, per non disturbare i festeggiamenti in corso e il re in particolare. Secondo alcuni storici come Auguste Jal, coloro che seppero della morte di Vatel, per rispetto, esclusero il pesce dai banchetti e consumarono altro. All’epoca il suicidio era peccato mortale per la Chiesa e quindi il corpo non poteva essere seppellito in camposanto, mentre per il Regno di Francia era addirittura un illecito penale, e quindi non andava sepolto ma gettato insieme ai rifiuti. Tuttavia, si sa per certo, grazie alle carte d’archivio di Vineuil-Saint-Firmin, che il suo corpo fu sepolto e questo grazie all’indulgenza del re di Francia. Aveva solo 40 anni. (n. 1631)

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Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web