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Sveglia alle sette del mattino. Mi preparo e mi dedico alla colazione. La colazione a casa mia è un modo per aggiornarci su ciò che ognuno di noi deve affrontare durante la giornata. Per mio fratello oggi è un giorno importante: lui deve affrontare un esame universitario. I miei genitori sono più in ansia di quanto lo sia lui. La mia sorellina ha un compito in classe di matematica ed è di cattivissimo umore. Io sono pensierosa.

Domani finalmente lo rivedrò! Marco  è in Puglia per lavoro. Io invece sono qui a Milano. Il nostro desiderio più grande è quello di sposarci e costruire un futuro insieme, ma il suo stipendio non è sufficiente a garantirci una tranquillità economica e, coi tempi che corrono, sarebbe stupido che io lasciassi il mio lavoro sicuro per cercare altro dalle sue parti. Dunque dobbiamo accontentarci di vederci uno o due week end al mese e durante le vacanze. Per sentirci più vicini, nonostante ci divida l’intero stivale, durante il giorno ascoltiamo la stessa emittente radiofonica.

Quella che ha accompagnato il nascere della nostra storia nell’estate di tre anni fa, sulle spiagge pugliesi. Quella radio è gestita da alcuni amici di Marco. Io la ascolto tramite web. Ogni giorno uno di noi invia un messaggio alla radio per salutare l’altro con una dedica musicale. Ed eccomi lì, dopo aver dato l’ultima sistemata agli scaffali, a digitare sul telefono il testo dell’SMS: fatto! Vedo la mia collega Alessia che mi fa dei segni con le mani perché vada ad aprirle. Appena entrata, si libera di cappotto, sciarpa, cappello e sorridendo mi saluta allegramente:

Buon giorno. Prepariamoci ad affrontare questa giornata. Speriamo che sia una bella giornata.

Faccio spallucce e le sorrido a mia volta:

Sarà una bella giornata. Speriamo che finisca presto e che arrivi domani.

Alla radio leggono i messaggi, compreso il mio e Alessia mi ripete quanto vorrebbe anche lei una storia romantica come la mia. Lei è single. Ci godiamo il brano che ho scelto ed aspettiamo che arrivi qualche cliente, chiacchierando un po’ di tutto. Alle dieci del mattino circa, alla radio trasmettono una rubrica dove lo speaker legge delle mail inviate dagli ascoltatori che vogliono fare delle sorprese a qualcuno a cui tengono. Saluti, auguri di buon compleanno o di anniversari speciali e cose simili. Quando il nostro negozio è vuoto,  io e la mia collega ci fermiamo ad ascoltare quella rubrica e ci chiediamo spesso se un giorno qualcuno farà qualcosa del genere per una di noi. Oggi il negozio è quasi vuoto. Ci sono solo due ragazze che osservano gli ultimi arrivi e Alessia è pronta a mettersi a loro disposizione. Io annoto le ultime vendite ed ascolto distrattamente la radio. D’improvviso ciò che dice lo speaker alla radio attira la mia attenzione. Lascio perdere ciò che sto facendo e mi metto in ascolto. Lo speaker ripete la frase che ha colpito la mia attenzione.

Ripeto: questo è il momento magico di Tania e Marco. Loro sono degli amici della nostra radio. Pensate che Tania ci ascolta da un negozio di abbigliamento di Milano. Parlo proprio di te, coccinella!  Apri bene le orecchie, perché il tuo Marco vuole farti sapere qualcosa di molto importante.

Coccinella è il mio soprannome (colleziono coccinelle di ogni tipo). Parte un sottofondo romantico e la voce calda dello speaker comincia a leggere il messaggio:

Mio dolce angelo del mare, tutto è iniziato nell’estate di tre anni fa, mentre ero in spiaggia con gli amici. Il tuo sorriso mi ha incantato e da allora il mio cuore, la mia anima ed ogni mio pensiero sono tuoi. Da tre anni ci incontriamo solo durante le vacanza e nei week end in cui io posso raggiungerti nella tua caotica Milano. Tante volte abbiamo fatto progetti per una vita insieme ed abbiamo dovuto rimandare perché non tornavano i conti. Ogni volta è una tortura il momento in cui devo lasciarti per tornare nel mio paese. Ma questo è un giorno speciale, amore. Speciale perché quando domenica dovrò lasciarti, lo farò con la consapevolezza che questa tortura presto finirà. Presto sarò da te per realizzare il nostro più bel sogno. Ma prima voglio che tu risponda ad una mia domanda…

Lo speaker fa partire la nostra canzone mentre qualcuno alle mie spalle mi copre gli occhi con le mani e, accostando le labbra al mio orecchio mi dice:

Tania, mi vuoi sposare?

Io mi libero delle mani di Marco girandomi a guardarlo. Lui mi sorride dicendomi che ha avuto una promozione e adesso può sposarmi. Io comincio a saltellare dalla gioia, gli getto le braccia al collo e gli urlo:

Sì! Sì! Sì!

E così, quello che sembrava un giorno qualunque, per me, è diventato uno dei giorni più speciali della mia vita.

Autore: Clorinda Di Natale