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Quando due persone si amano davvero non servono grandi dimostrazioni d’affetto o gesti importanti per far capire all’altro l’intensità del sentimento che li unisce. Qualche volta, però, le scelte della vita ti allontanano mettendo alla prova quel legame.

Martino per la sua proposta di matrimonio a Ida vuole fare qualcosa che la lasci senza parole. Lui è arruolato nell’esercito e ha conosciuto la sua innamorata in un’estate in cui è riuscito a ritagliarsi un mese intero di vacanza. Si sono incontrati in spiaggia, mentre lei era a caccia di conchiglie dall’aspetto particolare per le sue creazioni fantasiose. Lui, scherzando, le ha chiesto se sperava di trovarci dentro una perla e da quella battuta scherzosa è nata la loro storia che è proseguita negli anni, nonostante i lunghi periodi in cui lui era impegnato nelle pericolose missioni a cui prendeva parte per aiutare i suoi a riscattare il mutuo che suo padre si era messo sulle spalle quando lui e i suoi fratelli erano bambini.  I suoi genitori avevano fatto di tutto per garantir loro il meglio e lui voleva ringraziarli. Gli dispiaceva che Ida dovesse sacrificarsi e stare in ansia per lui e la lasciava libera di vivere la sua vita. Non doveva sentirsi legata a lui. Se un giorno si fosse stancata di aspettarlo e si fosse innamorata di un altro, lui l’avrebbe capita.

Ora la sua ultima missione era giunta a termine e finalmente, tra qualche giorno avrebbe potuto riabbracciare i suoi cari e, soprattutto, la sua adorata Ida. Voleva sposarla, ma ancora non poteva. Il suo comandante chiamò lui e il suo gruppo per informarli sulle procedure di rientro alla base e fornire loro altri dettagli. Quando ebbe finito con tutti, l’uomo chiese a Martino e ad altri due di restare un momento ancora in ufficio. Li informò che gli avrebbe fatto piacere averli a disposizione per una nuova missione che avrebbe garantito loro, oltre a un compenso considerevole, un importante avanzamento di carriera. Non era nulla di particolarmente rischioso, anzi, forse sarebbe stata la più semplice tra le missioni che avevano affrontato fino ad allora. Martino avrebbe voluto rifiutare. Poi pensò che al rientro da quell’ultima avventura avrebbe potuto finalmente sposare la sua amata. Ci pensò su e il giorno precedente la partenza avvisò il suo superiore che avrebbe fatto parte della nuova missione.

Tornato a casa informò immediatamente i suoi che sarebbe ripartito fra un paio di settimane. Sua madre non prese di buon grado la notizia. Dai posti dove si sarebbe recato suo figlio arrivavano ogni tanto notizie di piccole guerriglie che erano costate la vita ad un paio di soldati e lei non era mai stata favorevole al fatto che suo figlio facesse quei viaggi tanto rischiosi. Il giovane, però, era determinato a portare avanti i suoi progetti. All’inizio non ne avrebbe parlato ad Ida. Lo avrebbe fatto in occasione della particolare proposta  di matrimonio che aveva studiato per lei. Aveva pensato di concedere per quell’occasione importante, a lui e alla sua fidanzata, una cornice speciale.

Si godette la prima settimana di vacanza passando le giornate in spiaggia con Ida e i suoi amici poi, il sabato sera, chiese alla ragazza di farsi trovare pronta alle 8 e 30 e di indossare qualcosa di particolarmente elegante, perché voleva portarla in un posto particolare. Nonostante le tante insistenze di lei, lui non rivelò altro. Quella sera lei fu puntuale. Lui le portò un mazzo di fiori e, dopo aver scambiato qualche parola con i genitori di lei, mentre la ragazza metteva i fiori in un vaso, la portò fuori. Durante il tragitto in auto tra i due piombò il silenzio. C’era qualcosa nell’aria che Ida non capiva. Sentiva che Martino era particolarmente teso, ma non osava chiedere nulla. Quando vide dove lui parcheggiò l’auto, rimase sorpresa:

Che ci facciamo qui? Questo posto è costosissimo.

Il giovane le sorrise.

Non preoccuparti, niente è troppo costoso per te.

Il lussuoso ristorante, situato su una terrazza che dava sul mare, era immerso nell’atmosfera romantica, accentuata dalle note della musica eseguita dal vivo e dalle ultime sfumature del tramonto che man mano lasciavano spazio al blu e alle prime stelle che ammiccavano nel cielo. Il maître fece accomodare la coppia ad un tavolo e fornì loro i menù. Martino si occupò delle ordinazioni. Conosceva benissimo i gusti di Ida. Durante la cena i due parlarono delle cose accadute durante l’assenza del ragazzo. Giunti al momento del dessert, ai due fu servito un gelato adagiato in eleganti coppette di vetro a forma di conchiglia. Accanto a quella della ragazza era posizionata un’ostrica.

Il maître spiegò loro che quello era un rituale che il ristorante concedeva a tutte le coppie che cenavano lì. Se i due erano così fortunati da trovare una perla nell’ostrica, avrebbero ricevuto i biglietti per una romantica crociera. Dopo li lasciò soli.

Martino aprì l’ostrica che, come previsto da Ida, era vuota. Sorrise alla ragazza e posò sul tavolo di fronte a lei uno scatolino con un anello. Compiaciuto dall’espressione meravigliata di lei, lui le prese le mani e iniziò il suo breve discorso:

Ho ricevuto una proposta dal mio comandante e dovrò partire dopo il prossimo weekend. Questo anello non è un modo per farmi perdonare, ma serve come testimonianza che tu accetti la proposta che sto per farti. È un vero e proprio impegno quello che mi prendo e chiedo a te. Questa missione mi terrà lontano per sei mesi. Quando tornerò, se tu sarai disposta ad aspettarmi e dirai di sì, potremo sposarci. Vuoi diventare la mia sposa, Ida?

Gli occhi della ragazza si riempirono di lacrime:

Tutto questo è per… non c’era bisogno. Ti direi di sì anche se mi chiedessi di sposarmi domani stesso. Anche senza tutto questo e senza anello. Sì. Sì. Sì!

Autore: Clorinda Di Natale