Tag

, , , , , , , , , ,

Marika e Steve sono due ragazzi a cui è sempre piaciuto stare con gli amici. Si conoscono sin dall’adolescenza, perché fanno parte della stessa comitiva. Per anni sono stati semplici amici.  Scambiavano due parole ogni tanto, ma ognuno aveva la sua vita e le proprie storie. Il loro amore è sbocciato per caso. Lei discuteva animatamente con il suo ragazzo perché aveva scoperto che lui le mentiva. Steve si trovava a passare di lì e aveva deciso di non impicciarsi e lasciare che i due risolvessero da soli i loro problemi. Quando, però, vide il modo brusco in cui il ragazzo si rivolse alla sua amica, cambiò idea ed andò a frapporsi tra i due cominciando a difendere la fanciulla e facendo scappare a gambe levate il suo ormai ex. Rimasto solo con Marika si rese conto di ciò che aveva fatto e si voltò esitante, pronto a sorbirsi la lavata di testa di lei. L’amica rimase un momento ad osservarlo in silenzio, poi scoppiò in una risata divertita:

Dovresti vederti! Sembri un bimbo che ha appena commesso una grossa marachella e teme di essere punito.

Lui si scusò dicendo che aveva agito d’impulso ed era dispiaciuto che, per colpa sua, lei e quell’altro avevano rotto. Lei fece spallucce e guardò altrove per nascondere i suoi occhi lucidi. Lui capì che la ragazza stava per piangere e, un po’ impacciato, le chiese se poteva aiutarla in qualche modo. La ragazza restò sorpresa dal suo tono dispiaciuto; si sentiva offesa dal comportamento del suo ragazzo e avrebbe voluto da lui solo un briciolo della comprensione che le stava mostrando Steve in quel momento. Aveva una gran voglia di piangere per la rabbia, la delusione e i suoi pensieri confusi, così disse all’amico che l’unica cosa di cui aveva bisogno in quel momento era una spalla su cui piangere. Nascose il viso tra le mani e corse da lui scoppiando in pianto.

Lui non poté fare altro che abbracciarla ed aspettare, in silenzio, che smettesse di piangere. Da quel giorno la loro amicizia crebbe, trasformandosi pian piano in un nuovo e speciale sentimento che in pochi mesi li fece scoprire innamorati.

Durante gli anni trascorsi da quel giorno, i due sono cresciuti. Ora lavorano entrambi e si destreggiano tra i vari problemi di tutti i giorni. Hanno fatto delle rinunce, e a causa degli impegni di lavoro  si vedono solo durante i weekend e nei periodi di festa, ma non mancano mai alle serate organizzate dai loro amici. Qualcuno ha fatto notare loro che dovrebbero approfittare dei pochi momenti in cui si vedono per dedicarsi esclusivamente l’uno all’altro, ma loro sono contenti così. Arriverà il giorno in cui potranno vivere assieme ed allora avranno tutto il tempo che vogliono per stare da soli. Intanto si godono l’allegria delle serate con gli amici.

Questo è il periodo in cui tutti sono in vacanza e l’intera comitiva si riunisce e si aggiorna sulle vicende e i progetti di tutti. Quasi ogni sera, infatti, ci si riunisce per andare in giro per le varie feste estive. Nelle sere di inizio agosto, col pretesto delle stelle cadenti, si va in spiaggia o in campagna,  si organizzano serate barbecue o, semplicemente, ci si siede attorno ad un falò, si mangia, si ride, si canta, ci si racconta degli aneddoti sulle proprie vite e si sta all’aria aperta. In quelle occasioni a stretto contatto con la natura, si crea quell’atmosfera particolare che rende tutto più rilassante e le emozioni si vivono con una diversa intensità. Insomma, sembra di tuffarsi in un’altra dimensione dove esistono solo cose belle.

È proprio durante una di queste belle serate che Steve ha deciso di proporre alla sua Marika di sposarlo. Sono in campagna e nel cielo, trapunto di stelle, brilla la luna che illumina il paesaggio creando una magica atmosfera. In quel momento l’allegra brigata si sta dedicando a cantare delle canzoni, accompagnata dalle note della chitarra di Luca. Ogni tanto qualcuno interrompe il coro accusando il vicino di “canzonicidio” e scoppiano piccole discussioni che finiscono tra le risa generali.

Cogliendo la ragazza di sorpresa, Steve la prende per mano e le chiede di seguirlo più in là. Ha bisogno di parlarle da solo. Ha da dirle una cosa importante e non può aspettare. Lei si alza, preoccupata dall’espressione seria di lui e lo segue in silenzio. Spera non ci siano brutte novità. Lui continua a tenerle stretta la mano e la porta lontano dal gruppo di amici che li osservano, anche loro sorpresi. Quando è abbastanza lontano dalla confusione dei cori, Steve si mette di fronte alla sua Marika e le prende le mani. Lei non può vedere la sua espressione, perché lui dà le spalle alla luna ed ha il viso in ombra. Lui, invece, la vede con chiarezza, perché il volto di lei è illuminato dal tenue bagliore lunare. Si accorge della sua tensione e le stringe le mani per rassicurarla. Si fa coraggio e le parla:

Non so esattamente in quale preciso istante ho scoperto di amarti. La sola mia certezza è che non so neanche immaginare cosa sarebbe la mia vita se tu non ne facessi parte. Voglio approfittare della presenza della regina del cielo e di tutte le stelle per chiederti una cosa molto importante. Anche se mi ritengo abbastanza fortunato per il semplice fatto che tu esista e che mi ami, non mi basta più vederti nei week end.

Lasciò le mani della ragazza, frugò nelle sue tasche, si inginocchiò e mostrò a Marika una scatola nella quale brillava uno splendido anello:

Vuoi diventare mia moglie e vivere per sempre con me?

Lei era incredula. Fino a quel momento non avevano mai parlato del loro futuro. Lei avrebbe voluto farlo, ma aveva preferito aspettare che le cose volgessero al meglio. Voleva parlare ed urlare il suo sì, ma la gioia le impediva di parlare. Sentì le lacrime scendere sul suo viso e sorrise per far capire a lui che era contenta. Lui prese l’anello dalla scatola, lo infilò al dito della ragazza e si alzò in piedi abbracciandola. Dopo qualche istante in cui assaporarono le emozioni racchiuse in quell’abbraccio, lui sollevo un braccio, lo agitò per attirare l’attenzione degli amici ed urlò:

Ha accettato di sposarmi. Preparatevi a far festa!

Autore: Clorinda Di Natale