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Care anime chic in cerca di meraviglie quotidiane, siete pronte per una pausa all’aria aperta? Dopo aver onorato la Giornata della Gastronomia Sostenibile con sapori consapevoli e l’International Sushi Day con bacchette in mano e riso nel cuore, ora — rullo di cestini! — celebriamo un appuntamento perfettamente chic: è il 18 giugno, ed è ufficialmente l’International Picnic Day, ovvero la

Giornata Internazionale del Picnic

Un inno al cibo, sì, ma anche alla semplicità, alla natura, all’amicizia, al tempo lento. E al piacere (tutt’altro che banale) di stendere una coperta su un prato, aprire il cestino e scoprire il mondo… a panini!


🗓 L’International Picnic Day si festeggia ogni anno il 18 giugno.

Data  scelta perchè è all’inizio dell’estate (almeno nell’emisfero nord), quando le giornate si allungano, le scuole stanno per finire, e la natura invita ad uscire.

Il primo Picnic Day documentato risale agli anni ’70, anche se la tradizione del picnic ha radici ben più antiche, con un boom sociale in epoca vittoriana.

La giornata è non ufficiale (cioè non istituita da un’organizzazione internazionale), ma viene promossa da comunità, blog, associazioni ambientaliste e amanti della vita all’aria aperta in tutto il mondo. L’obiettivo? Celebrare la condivisione, il contatto con la natura e uno stile di vita più rilassato, genuino e sostenibile.


🌍 Dove si festeggia?

La risposta più giusta è: dove vuoi tu! Il Picnic Day è universalmente festeggiabile: in un parco cittadino, in riva al mare, su una montagna, in giardino, in terrazza, o persino nel soggiorno (sì, esiste anche il picnic indoor per i giorni di pioggia). Nel periodo del Covid, personalmente ho organizzato persino un picnic in balcone.

Dall’Australia agli Stati Uniti, dalla Francia al Giappone, fino alla nostra Italia: ovunque ci sia un po’ di verde, cibo e voglia di stare insieme, lì c’è un picnic. E oggi, 18 giugno, tutto è concesso.


💚🤍❤️ E in Italia…

… l’International Picnic Day non è ancora una festività “ufficiale”, ma ogni anno acquista più attenzione, soprattutto sui social e nei parchi urbani. Alcune associazioni culturali e ambientaliste organizzano veri e propri picnic collettivi, in cui si condividono cibo, musica, giochi all’aperto e letture sotto gli alberi.

Nel 2025, ad esempio, il parco Sempione a Milano, Villa Borghese a Roma, il parco del Valentino a Torino e la villa comunale di Napoli stanno ospitando piccoli eventi a tema picnic, con band musicali, yoga nel prato e laboratori per bambini… tutto condito da torte salate, limonate fatte in casa e risate in libertà.


🎯 Tema 2025: “Picnic Planet”

Il tema scelto per il Picnic Day 2025 è “Picnic Planet – Un pianeta, mille copertine”.
Un invito a vivere il pianeta come uno spazio da scoprire, rispettare e gustare con leggerezza. I picnic diventano simbolo di:

  • connessione con la natura
  • gastronomia sostenibile e locale
  • socialità consapevole
  • e — perché no — moda da prato!

L’hashtag ufficiale lanciato da molte community green è e invita a condividere foto di picnic creativi, ecosostenibili e chic, rigorosamente con cestini di vimini, piatti compostabili e look boho.


🧺 Ma sapiamo che cos’è davvero un picnic?

Il termine “picnic” deriva dal francese “pique-nique”, apparso per la prima volta nel 1692 e indicava un pasto in cui ogni commensale contribuiva con qualcosa. Una sorta di “ognuno porta qualcosa” ante litteram.

Ma il picnic è molto più di un pranzo al sacco: è uno “stato d’animo. È il modo più democratico di mangiare bene, all’aperto, con chi si vuole, quando si vuole, senza posate d’argento ma con tanto stile.


🍓 Consigli di cosa mettere in un cestino da picnic perfettamente chic

  • Torte salate (alle zucchine, formaggio e menta? Oui!)
  • Insalate in barattolo (a strati, colorate e pronte da scuotere)
  • Mini panini gourmet con pane ai cereali, hummus, salmone e cetriolo
  • Frutta fresca tagliata e servita in coppette compostabili
  • Limonata fatta in casa (meglio se in bottiglie di vetro con etichetta scritta a mano)
  • Tovaglia a quadretti (immancabile)
  • Libri, giochi da tavolo, bolle di sapone

🌏 Curiosità dal mondo: picnic edition!

  • In Giappone, durante la fioritura dei ciliegi (hanami), milioni di persone si riversano nei parchi per picnic poetici tra i petali rosa.
  • In Inghilterra, i picnic sono una vera istituzione reale: la Regina Elisabetta organizzava picnic privati nei giardini di Balmoral.
  • In Francia, ogni 14 luglio (Festa della Presa della Bastiglia), si organizzano picnic collettivi nelle piazze, con baguette, brie e musica jazz.
  • In Nuova Zelanda, si fanno picnic in spiaggia… con barbecue portatile incorporato.
  • A New York, si organizzano “pop-up picnic” con dress code bianco totale, stile elegantemente casual, perfettamente instagrammabili.

☕ Un picnic durante la pausa tè? Yes, please!

Se siete ancora in ufficio e non potete stendere una tovaglia vera, sappiate che anche una pausa tè può trasformarsi in un piccolo picnic urbano: basta una tazza profumata, qualche biscotto artigianale, un fiore in una tazzina e — soprattutto — l’atteggiamento giusto.
Perché il picnic non è solo una coperta: è uno stile di vita.


Concludendo: oggi si festeggia il cibo, la natura e la voglia di sorridere.
Che sia in riva a un lago, su un prato dietro casa o anche solo nel cuore, l’International Picnic Day è un invito a rallentare e godersi le cose belle, semplici e… deliziose.

Buona merenda, buon tè, buon picnic! 🧺💚🌸
anche tra le cicale!


“Non c’è nulla di più elegante di una coperta stesa sul prato, un cestino pieno d’amore e due calici di leggerezza.” 🍷✨

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI