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Nasir Mazhar è uno dei designer più originali e influenti della scena fashion contemporanea britannica: un creativo che ha saputo fondere cultura urbana, cultura club e sartorialità con risultati innovativi e riconoscibili in tutto il mondo.

Nato e cresciuto a Leytonstone, nell’est di Londra, da genitori turco‑ciprioti, Mazhar ha costruito la sua carriera partendo da radici imprevedibili per arrivare ad essere un nome celebrato nelle passerelle e negli armadi di celebrity e appassionati di moda.

I primi passi: dal parrucchiere alla millineria

La traiettoria di Nasir Mazhar nel mondo della moda è tutt’altro che convenzionale. Dopo aver lasciato la scuola, ha iniziato la sua carriera come apprendista parrucchiere presso Vidal Sassoon, un’esperienza che gli ha regalato una comprensione profonda della forma, della texture e della scultura tridimensionale.

Questa esperienza si è gradualmente trasformata in una passione per la millineria (creazione di cappelli e copricapi): Mazhar ha studiato tecniche di headwear e ha lavorato con diversi designer, tra cui Gareth Pugh, per il quale ha realizzato copricapi e cappelli teatrali, sperimentando forme audaci e concettuali che hanno presto attirato l’attenzione del pubblico e della stampa.

Il successo internazionale: dal London Fashion Week ai grandi nomi

Nel 2006 Mazhar ha presentato la sua prima collezione di copricapi, ottenendo subito supporto attraverso progetti come Fashion East e il British Fashion Council che lo hanno portato sulle passerelle di London Fashion Week.

Il suo lavoro ha rapidamente catturato l’interesse di artisti di fama internazionale: le creazioni di Mazhar sono state indossate da Madonna, Lady Gaga, Rihanna e Lauryn Hill, e alcune sue opere sono apparse su copertine di riviste e progetti musicali.

Evoluzione del brand: ready‑to‑wear e celebrazione della cultura urbana

Nel 2013 Nasir Mazhar ha ampliato il suo brand introducendo una prima collezione completa di prêt‑à‑porter maschile e femminile. Queste linee hanno portato la sua estetica unica – fortemente radicate nella cultura giovanile londinese, nella musica grime e nella cultura club – oltre il semplice accessorio per entrare nei guardaroba quotidiani di una clientela internazionale.

Mazhar ha sempre respinto l’etichetta di “streetwear” semplice applicata al suo lavoro, evidenziando come le sue collezioni siano piuttosto una reinterpretazione sofisticata di silhouette familiari, influenzate dalle realtà sociali e musicali della città.

Icone stylistiche e pezzi riconoscibili

Solo citandone alcuni, queste sono alcune delle creazioni per cui Mazhar è diventato celebre:

  • Le sue cappelline e copricapi scultorei: spesso sorprendenti nelle forme e nei materiali, capaci di trasformare un headwear in scultura indossabile.
  • Le famose “Bully caps”, cappellini con dettagli funzionali o decorativi (come portarifiuti per matite) che sono diventati item cult per collezionisti e fashion insider.
  • Tracksuit e abiti con riferimenti alla scena underground londinese: versioni sofisticate di silhouette sportive, con branding, texture sperimentali e dettagli che riflettono l’energia delle sottoculture musicali che lo hanno ispirato.
  • Elementi gender‑fluid presenti nelle collezioni, volti a sfidare norme convenzionali di genere nel modo di vestire.

Questi capi che raccontano storie – spesso molto personali – di identità, appartenenza e controcultura.

Premi, riconoscimenti e supporti istituzionali

Nasir è stato selezionato per supporti prestigiosi come Topshop New Generation (NewGen) e ha partecipato a programmi di mentoring del British Fashion Council, progetti pensati per giovani talenti emergenti.


Negli ultimi anni, Mazhar ha preso una strada più indipendente rispetto al sistema tradizionale della moda. Nel 2019 ha lanciato “Fantastic Toiles”, un progetto e spazio comunitario in cui creativi e maker possono vendere e sperimentare liberamente – senza passare dai rigidi modelli di produzione e wholesale – costruendo un ecosistema di moda più inclusivo e sostenibile.

Questo spazio ha anche operato come incubatore creativo per altri designer emergenti, molti dei quali hanno collaborato o condiviso visibilità con Mazhar stesso, come Louise Gray e Noki, oltre a studenti e talenti usciti da corsi di moda come quello che Mazhar insegna alla Central Saint Martins come tutor di MA Menswear.

Il lascito e l’eredità stilistica

Pur non centralizzandosi oggi su un impero commerciale globale come altri grandi nomi della moda, l’influenza di Nasir Mazhar permane fortissima:

  • Lo si ritrova nelle continue citazioni della cultura urbana nelle passerelle globali.
  • La sua estetica di contaminazioni culturali ha influenzato colleghi e giovani designer.
  • Il brand, pur trasformandosi, continua a essere associato a estetica pionieristica e sperimentale.

Inoltre, la sua carriera testimonia una visione di moda accogliente, inclusiva e profondamente personale, che trascende le regole imposte dall’industria pur restando fortemente riconoscibile.

Aggiornato a febbraio 2026
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI