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🫐Pick Blueberries Day🫐 – ovvero la giornata mondiale dedicata alla raccolta dei mirtilli🫐: che cos’è, quando si festeggia e perché esiste davvero (sì, qualcuno l’ha inventata).
Se esiste una giornata dedicata a qualunque cosa – dal gelato alla risata, dal pollo fritto ai calzini spaiati – non poteva mancare quella dedicata ai mirtilli. E così, ogni 10 luglio, il mondo celebra il Pick Blueberries Day🫐, la festa più blu dell’anno, dove l’unico dress code richiesto è: “presentarsi con la voglia di raccogliere”.
Chi l’ha inventata?
La leggenda narra che, nei primi anni 2000, un gruppo di coltivatori del Maine – stato che produce oltre 40.000 tonnellate di mirtilli l’anno 🫐– decise che era giunto il momento di dare dignità ufficiale a ciò che già tutti facevano: raccogliere mirtilli come se non ci fosse un domani. A loro si unirono associazioni agricole del Michigan, Oregon e Washington, e nel 2006 la giornata comparve per la prima volta nel calendario delle National Food Days americane.
Da lì, la diffusione fu rapida: blog di cucina, riviste di lifestyle, fattorie didattiche e persino scuole elementari iniziarono a celebrarla. Perché? Perché i mirtilli 🫐piacciono a tutti, non macchiano come le ciliegie, non richiedono abilità particolari e fanno sentire chiunque un po’ “forager chic”.
Perché proprio il 10 luglio?
Negli Stati Uniti il mese di luglio è il cuore della stagione di raccolta dei mirtilli🫐. Il 10 cade esattamente nel periodo in cui:
- le piante sono cariche come alberi di Natale blu,
- le fattorie aprono ai visitatori,
- i cestini si riempiono in meno di mezz’ora,
- e i bambini scoprono che i mirtilli non crescono nei supermercati.
In pratica, è la data perfetta per celebrare un frutto che ama il sole, l’aria fresca e le mani veloci.
Curiosità chic e un po’ folli dal mondo dei mirtilli
- In Canada, alcune fattorie organizzano gare di raccolta: chi riempie il cestino più velocemente vince… un altro cestino di mirtilli.
- In Giappone, esistono i “blueberry cafés” dove tutto – ma proprio tutto – è blu: cappuccini, pancake, persino i bicchieri.
- In Finlandia, i bambini imparano a raccogliere mirtilli prima ancora di allacciarsi le scarpe. È considerata un’abilità di sopravvivenza nazionale.
- In Corea del Sud, i mirtilli sono soprannominati “il frutto degli occhi felici” e vengono regalati agli studenti prima degli esami.
- Negli USA, alcune fattorie vendono il “Blueberry Passport”: una tessera che permette di raccogliere mirtilli in diversi campi come se fossero tappe di un viaggio gastronomico.
E poi c’è la curiosità più tenera: i mirtilli 🫐 sono uno dei pochi frutti che non hanno bisogno di essere lavati compulsivamente. La loro buccia ha una patina naturale chiamata bloom, che li protegge e li fa sembrare usciti da un servizio fotografico di moda.
E in Italia? Il lato chic dei mirtilli nostrani
L’Italia non è famosa come gli Stati Uniti per la produzione di mirtilli🫐, ma negli ultimi anni la coltivazione è cresciuta moltissimo, soprattutto in:
- Piemonte (Val di Susa, Cuneo, Biella)
- Trentino-Alto Adige
- Veneto
- Toscana
- Emilia-Romagna
E sì, anche il Sud si sta muovendo: in Puglia, soprattutto nelle zone più fresche dell’entroterra, stanno nascendo piccole coltivazioni sperimentali che puntano su varietà resistenti al caldo.
La produzione italiana è apprezzata perché:
- ha un sapore più aromatico rispetto alle varietà nordamericane,
- è spesso biologica,
- viene raccolta a mano (quindi molto slow chic),
- e si presta benissimo alle ricette mediterranee: crostate, yogurt, gelati, cocktail estivi.
Perché celebrare Pick Blueberries Day 🫐 anche in Italia?
Perché è una giornata allegra, estiva, leggera, che invita a rallentare e a godersi un gesto semplice: raccogliere un frutto piccolo, profumato e sorprendentemente versatile.
E poi, i mirtilli sono perfetti per un’estetica perfettamente chic. Blu elegante, rotondi come perle, fotogenici, ricchi di antiossidanti e capaci di trasformare qualsiasi colazione in un momento da rivista.
🫐🫐🫐
Pick Blueberries Day è una celebrazione che unisce natura, gusto, tradizione e un pizzico di follia. È la festa ideale per chi ama le piccole cose che rendono grande l’estate: un cestino, un sentiero, un frutto blu e una risata.
Se il oggi non hai programmi, sai già cosa fare: metti un cappello di paglia, prendi un cestino e vai a cercare la tua dose di felicità blu🫐🫐🫐.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI