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12 luglio, in Italia, succede una cosa meravigliosa: il Paese intero profuma di formaggio più del solito. È la Giornata del Formaggio, una celebrazione ufficiale, allegra, un po’ bizzarra e totalmente irresistibile dedicata a uno dei simboli più potenti dell’identità gastronomica italiana.

🧀 Che cos’è, esattamente, la Giornata del Formaggio?

È una ricorrenza nata per celebrare la cultura casearia italiana, la sua storia millenaria, le sue tradizioni regionali e, soprattutto, la sua capacità di mettere d’accordo tutti: dal fanatico del Parmigiano Reggiano al devoto del Pecorino Sardo, dal romantico della Mozzarella di Bufala al ribelle del Gorgonzola piccante.

La giornata è stata istituita nel 2018 da un gruppo di consorzi caseari italiani, guidati da una coalizione che sembra uscita da un romanzo epico: Consorzio del Parmigiano Reggiano, Consorzio del Pecorino Romano, Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, più una costellazione di piccoli produttori artigianali che hanno deciso che era ora di dare al formaggio la festa che meritava.

La prima celebrazione ufficiale? 12 luglio 2019, con eventi diffusi in tutta Italia: degustazioni, laboratori, visite ai caseifici, gare di “chi fa il taglio perfetto”, e persino un concorso per eleggere “la forma più fotogenica dell’anno”.

📅 Perché proprio il 12 luglio?

Il 12 luglio è il giorno in cui, nel 1951, fu firmata la prima grande convenzione italiana per la tutela dei formaggi DOP. Un documento che sanciva l’importanza culturale e gastronomica del patrimonio caseario nazionale.

In altre parole: il 12 luglio è il compleanno della protezione ufficiale dei formaggi italiani. E quale modo migliore per festeggiare un compleanno se non… mangiando?

🌍 Curiosità formaggiose dal mondo (perché il formaggio unisce più dei trattati di pace)

  • Francia – Esiste un formaggio così puzzolente che è vietato portarlo sui mezzi pubblici di Parigi. Si chiama Époisses ed è stato definito “l’unico formaggio che potrebbe guidare una rivoluzione da solo”.
  • Svizzera – La leggenda vuole che i buchi dell’Emmental siano nati perché un casaro si addormentò durante la lavorazione. La scienza dice altro, ma la leggenda è decisamente più divertente.
  • Inghilterra – A Brockworth si corre la famosa Cheese Rolling: una gara folle in cui i partecipanti inseguono una forma di Double Gloucester giù per una collina ripidissima. Il formaggio raggiunge i 110 km/h. I concorrenti… molto meno.
  • Stati Uniti – Nel Wisconsin esiste la figura professionale del Master Cheesemaker, una sorta di “sommo sacerdote del latte”. Per diventarlo servono anni di studio, esami e una dedizione degna di un monaco tibetano.
  • Olanda – Il mercato del formaggio di Alkmaar è così antico che i venditori hanno ancora divise storiche e pesano le forme con bilance del XVII secolo. Una scena che sembra uscita da un film di Wes Anderson.

Curiosità italiane che non puoi non amare

  • Il Caciocavallo Podolico è così raro che viene chiamato “il tartufo dei formaggi”.
  • La Mozzarella di Bufala Campana ha un suo “inno ufficiale”, composto nel 2020 da un gruppo di musicisti napoletani.
  • Il Gorgonzola ha un fan club internazionale con più di 40.000 iscritti.
  • Il Pecorino Romano era la razione ufficiale dei legionari romani: 27 grammi al giorno.
  • Il Parmigiano Reggiano è stato usato come garanzia bancaria nel Medioevo. Sì, puoi immaginare un caveau pieno di forme di formaggio. Sì, è successo davvero.

🎉 Come si festeggia oggi la Giornata del Formaggio?

Con lo spirito più italiano possibile: mangiare, ridere, condividere, scoprire, assaggiare, fotografare e raccontare.

I caseifici aprono le porte, i ristoranti propongono menù speciali, i food blogger impazziscono di gioia, e i social si riempiono di foto di taglieri che sembrano opere d’arte contemporanea.

C’è chi organizza la “caccia al formaggio perduto”, chi fa degustazioni bendate, chi crea cocktail al formaggio (esperimento audace, non sempre riuscito), e chi si limita a godersi un bel piatto di pasta cacio e pepe, che è sempre la scelta più saggia.

Perché questa giornata è speciale?

Perché il formaggio è una storia d’amore: tra il latte e il tempo, tra la terra e le mani dei casari, tra le tradizioni e la creatività.

Il 12 luglio non celebriamo solo un alimento: celebriamo un pezzo d’Italia, un patrimonio culturale, un profumo che sa di casa, un sapore che sa di festa.

E, diciamolo, celebriamo anche la nostra capacità di essere un po’ teatrali: chi altri avrebbe istituito una festa nazionale per il formaggio?

🧀 Conclusione frizzante, come piace a te, Lynda

La Giornata del Formaggio è un invito a sorridere, a scoprire, a gustare, a giocare. È una festa che profuma di latte, di storia, di ironia e di quella meravigliosa italianità che rende tutto più bello.

Oggi, dunque, fai una cosa semplice: scegli un formaggio che ami, uno che non conosci, o uno che ti fa ridere solo a guardarlo. E festeggia.

Perché il formaggio, in fondo, è la prova che la vita può essere morbida, stagionata, sorprendente e sempre, sempre deliziosa.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI