Proposta do matrimonio “paparazzata”
Proposta di matrimonio al Central Park
Proposta di matrimonio al Central Park
“Tre mesi, novanta giorni: il tempo di una stagione, delle vacanze estive al liceo. Tre mesi volano, eppure quanta vita Giulia! Avevi ragione tu, siamo stati fortunati, avremmo potuto non incontrarci mai”
Il mio gemello Enrico ed io abbiamo un legame particolare: sembra che ci leggiamo nel pensiero e lui riesce a strapparmi un sorriso anche quando sono triste o nervosa. Fa il simpatico e si diverte a scherzare prendendo tutto alla leggera ma, in realtà, è molto sensibile ed ha un grande cuore.
Mal che vada avrai contagiato te stesso o chi incontri con un briciolo di positività.
Sono ali grandi e maestose, dei colori della notte e del giorno. Basta muoversi verso la direzione in cui ti spingono, per iniziare a volare verso spazi misteriosi, ricchi di promesse tutte da scoprire….
Mi sono dovuta accontentare di un anello in plastica per la proposta di una vita assieme all’uomo che amo ma posso camminare a testa alta e gridare al mondo intero che da ben 25 anni Giorgio ed io siamo i più felici tra gli sposi.
Una coppia ultra scatenata, eppure all’apparenza sembrano degli sposini “un po’ sulle loro”….
“Avevo preparato un discorso perfetto per il momento ma me lo sono dimenticato. Lo sai che sono uno che parla poco. ….”
Vivian e Alice hanno trascorso una vera lunga vita insieme condividendola in tutto e ora, anche se ormai abbastanza “grandi” hanno deciso di ufficializzare la loro unione con il matrimonio.
Qualcuno ha detto che a volare troppo in alto si rischia di farsi male cadendo… può essere. Ma quello che ho visto lassù, vale ogni dolore ricevuto precipitando a terra; vale che io sia qui, a vincere i miei giorni tra un ricordo passato e uno sguardo al futuro.