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matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_6Il matrimonio marocchino ha una durata minima di tre giorni, e ancora oggi sopravvive un’ usanza antica, dove le autorità locali registrano matrimoni e impegni formali di fidanzamento per il successivo anno.
matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_0Nel mese di settembre di ogni anno (Moussem) vicino a Imilchil (Marocco – nella valle chiamata “fiume bianco”) le popolazioni del nord Africa scendono dai monti per gli acquisti dell’inverno e in questa occasione viene allestita una tenda dove le autorità oltre a altre registrazioni di scambi commerciali, registrano i matrimoni (di coppie di fatto) e promesse di fidanzamento.
I padri dei due sposi scrivono il tutto in un contratto matrimoniale, anche come si svolgerà tutto il periodo della cerimonia nuziale e le doti. Spesso i matrimoni sono ancora organizzati e programmati dai genitori e gli sposi si conoscono nei giorni dei festeggiamenti.
La data delle nozze, anch’essa programmata dai padri degli sposi, è solitamente destinata al periodo estivo, per evitare che la pioggia interrompa la cerimonia che quasi sempre si svolge nei cortili.matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_1Fissato il giorno delle nozze, lo sposo porta a casa della sposa l’anello, il vestito e i gioielli che la futura sposa indosserà per i giorni del festeggiamento.
Il matrimonio di solito è festeggiato per tre giorni, ma può arrivare a durare anche sette giorni, a seconda della situazione economica della famiglia. I festeggiamenti avvengono prima nella casa della sposa, o in contemporanea nelle due case dei futuri sposi, per concludersi, l’ultimo giorno, nella casa dello sposo.
matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_2La sposa in questo periodo è assistita dalla ngafa (una donna anziana) che cercherà di valorizzare la sua bellezza. La sposa userà un abito diverso per ogni giorno di festeggiamento. Il primo giorno vestirà un abito bianco fatto di pizzi pregiati e ornato d’oro. I successivi vestiti (prestati o no) saranno molto vistosi.
La ngafa disegna decori sulle sue mani con una tintura hennè (un colore ottenuto da foglie secche fatte macerare in acqua per giorni) e intreccerà i capelli racchiudendoli in un anello d’argento, simbolo di purezza.  Questi decori con l’hennè sono segno di grande erotismo. Le ragazze di alcune regioni, in età da marito, si disegnano segni all’hennè sul braccio e li mostrano nel villaggio.
matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_3Importante, in questi giorni di festa, è lo scambio di un dattero e del latte fra gli sposi, segno di felicità e fecondità.

Il primo giorno dei festeggiamenti lo sposo indossa un abito classico da cerimonia, ma nei successivi giorni, indossa una dgjellaba bianca (tunica con cappuccio) e si sposta in una stanza (allestita per l’occasione) o tenda dove ci sono solo uomini. In questo luogo la ngafa decora con la tintura la mano destra dello sposo, questo rito è chiamato “grama”. Anche le donne separate dagli uomini festeggiano. Un lettore ( pagato) legge i pezzi del Corano.

matrimonio_marocchino_perfettamente_chic_4La notte prima che la sposa giaccia con il proprio sposo, viene purificata in un bagno di latte di capra e le decorazioni di hennè saranno fatte anche sui piedi e riprese sulle mani.
L’ultima notte dei festeggiamenti, gli sposi vengono portati dai familiari su portantine e trasportati sino all’auto degli sposi, accompagnandoli con canti tradizionali di buon auspicio.La donna mantiene il suo nome da nubile.

Autore: Lynda Di Natale
Pubblicato: felicementesposati.it
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