Tag

, , , , , , ,

Da bambina, sfogliando l’album di nozze di mamma e papà, restavo incantata a guardare la mamma nel suo abito bianco e vaporoso, con il sorriso che le partiva dalla bocca e si rifletteva negli occhi colmi di emozione.

album_matrimonio_perfettamente_chic.jpg

Ero innamoratissima del mio papà che guardava la sua sposa con tutto l’amore che c’è al mondo. Vedevo i miei genitori come i protagonisti di una fiaba. Io ero la loro piccola principessa.  Adesso io sono adulta e i miei genitori sono due normalissime persone che tra un battibecco e l’altro si guardano ancora con la stessa tenerezza delle foto. Anche Giorgio me lo ha fatto notare. Lui ha perso il padre quando era bambino. L’unico ricordo che gli resta di lui é quando la sera suonava il suo violino per far addormentare lui e sua sorella Sara. Sua mamma é rimasta sempre fedele al ricordo di suo marito. Giorgio l’adora e, per ripagarla dei sacrifici che lei ha fatto per lui e Sara, ha imparato a suonare il violino.

Il nostro primo incontro è stato uno scontro. Lui era di corsa perché doveva andare in ufficio. Io mentre andavo a scuola guardavo un manifesto che ritraeva il mio attore preferito e gli sono finita addosso. Ci siamo guardati e ci siamo insultati a vicenda.  Ci siamo incontrati tutti i giorni dopo quello scontro ed ogni volta erano scintille tra noi. Finché io sono rimasta a casa per un’influenza. Quando sono tornata a scuola me lo sono trovato in strada che mi aspettava. Mi ha guardata con il suo sorriso canzonatorio e mi ha detto: “Credevo di non vederti mai più. Non posso iniziare le mie giornate se prima non ho litigato con te!” Quello fu l’inizio della nostra storia.

innamorati_litigio_perfettamente_chic.jpg

È stata Sara a dirmi del violino. Quando  chiedo a Giorgio  di suonare qualcosa per me, lui mi dice: “Non è il momento giusto, Priscilla!” Io gli rispondo: “Il momento giusto? Che vuol dire?” Lui guarda davanti a sè e resta in silenzio, immerso nei suoi pensieri. Ho rinunciato ad indagare perché finisce sempre in un litigio. A volte credo che gli piaccia farmi innervosire. Poi mi perdo a guardare la sua espressione malinconica e sognante, appoggio la testa alla sua spalla e lui mi abbraccia facendomi sentire la ragazza più fortunata ed amata del mondo. In quei momenti ho la certezza che il nostro è Amore con la A maiuscola. Ho persino deciso di andare contro i miei ideali romantici e, una volta, gli ho chiesto se avesse mai pensato all’eventualità di andare a vivere insieme. Lui mi ha guardata come se gli avessi proposto di partire per Marte e mi ha detto che, semmai dovessimo andare a vivere insieme, questo succederà dopo esserci giurati amore eterno sull’altare. Poi mi guarda con decisione e  riparte con la sua enigmatica teoria in base alla quale non è il momento per discutere di certe cose. Sara dice che suo fratello è troppo innamorato di sua madre e che non si deciderà mai a sposarsi. Io ci sto male. Possibile che mi sia innamorata dell’uomo sbagliato? Possibile che se io lo amo a tal punto da accettare tutto di lui, lui non sia disposto a fare nulla per me? E che non sappia fare altro che rispondere alle mie richieste con teorie che sono chiare soltanto a lui?

Penso a questo mentre lo aspetto al nostro posto preferito. A questo e alla stranezza della situazione. Mi ha chiamata e mi ha detto di aspettarlo lì, in cima alla collina della quercia secolare, verso l’ora del tramonto. C’é una pace incredibile e il panorama é spettacolare lì. C’é la città ai piedi della collina e, sullo sfondo si vede il mare. Al tramonto il cielo sembra prendere fuoco ed il sole si tuffa nel mare lasciando una scia luminosa e brillante. Mentre mi avvicino ai piedi della quercia per sedermi , mi accorgo che c’é una scatola bianca chiusa da un nastro rosa con un biglietto col mio nome e la scritta “APRI”. Mi siedo e prendo la grossa scatola. Sciolgo il fiocco che la tiene chiusa e la apro. Al suo interno c’é l’album di nozze dei miei. Sfioro la copertina con la punta delle dita e il mio sguardo cade su uno scatolino azzurro, lo apro e ci trovo dentro un anello, lo stesso che ho visto alla mano della mamma di Giorgio ogni volta che l’ho incontrata. Un foglio ripiegato. C’è scritto qualcosa per me. Lo leggo:

C’è un momento per ogni cosa. Questo è il nostro momento per sognare. Sognare un sogno vero: il nostro futuro insieme. Quando ho detto alla mamma cosa volevo fare, lei mi ha chiesto se fossi davvero sicuro delle mie intenzioni. Tu le piaci ma il tuo caratterino e il fatto che tu sia figlia unica, a volte ti fa apparire un po’ capricciosa. (Prima di arrabbiarti finisci di leggere!) Nella scatola dove hai preso questo foglio c’è l’album di nozze che rappresenta l’inizio della storia dei tuoi e un anello. Quello è l’anello di fidanzamento che papà regalò alla mamma per chiederla in sposa. Era destinato a Sara ma lei ha preferito che lo dessi alla mia futura sposa. Questo è il posto in cui, sin da bambino, mi appartavo dal mondo per suonare il violino di papà. Immaginavo che lo spettacolo del tramonto fosse la risposta di papà al mio suonare il suo violino. Quando mi chiedevi di suonare per te volevo che capissi cosa vuol dire la musica per me. Volevo farti entrare nel mio mondo. Ecco! Questo è ciò che sono io. Questo è il mio mondo, quello che ho da offrirti. Ti va di sognare con me? Vuoi diventare la mia sposa? Dimmi di sì ed io sarò pronto a realizzare il primo dei tuoi sogni. Perché questo è il nostro momento giusto!

Mi guardo intorno emozionatissima. Non mi è mai successo nulla di così bello! Piango e rido allo stesso momento. Guardo il foglio tra le mie mani, l’anello, l’album. Mi alzo in piedi, guardo il sole che si avvicina verso l’orizzonte per incontrare il mare ed urlo: “SIIII!”  Sento un lieve fruscio alle mie spalle e mi volto. Da un lato della grande quercia spunta Giorgio che mi guarda. In quegli occhi posso leggere tutte le emozioni che passano nella sua anima. Senza togliermi gli occhi di dosso lui sfiora con l’archetto le corde del suo violino e l’aria si riempie delle note di una bellissima melodia. La colonna sonora del nostro sogno.

violino_perfettamente_chic.jpg

Autore: Clorinda Di Natale
Annunci