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Sin da bambino Domenico aveva sempre avuto la passione per il disegno e, crescendo, aveva approfittato di questa sua predisposizione intraprendendo gli studi da architetto. Tutto era nato da un’idea di sua madre per invogliarlo ad imparare a leggere. La donna era una disegnatrice ed aveva proposto al suo piccolo Mimmo di creare una storia a fumetti per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza per i bimbi bisognosi. Il piccolo si era subito entusiasmato all’idea ed oltre ad imparare a leggere, scoprì la passione per i fumetti. Con gli anni aveva dovuto mettere un po’ da parte quella passione, ma continuava a conservare il libricino creato con sua madre che aveva anche avuto un discreto risultato nelle vendite.fumetti_perfettamente_chic.jpgConobbe Euridice ad una festa e iniziò a corteggiarla per gioco. Aveva scommesso coi suoi amici che sarebbe riuscito a strapparle un appuntamento entro la fine della serata. Perse la scommessa, ma da quella sera continuò ad incontrare la ragazza in varie occasioni. Alla fine si rese conto di voler davvero uscire con lei per conoscerla meglio.  Decise di parlar chiaro e le raccontò della scommessa con gli amici. Euridice gli chiese perché le stesse raccontando quella cosa che non gli faceva certo onore e Mimmo le spiegò che, frequentandola, si era accorto di volerla conoscere meglio. Lei decise di dargli una possibilità e gli propose di uscire con la sua comitiva. In fondo lui era simpatico. Il giovane si integrò subito con il gruppo di amici della fanciulla e, col tempo, scoprì di condividere con lei la passione per i fumetti. Alcuni mesi dopo lui le dichiarò il suo amore, regalandole il libro creato con la madre da bambino. Euridice fu molto colpita da quel dono che le diede la conferma che quello era il ragazzo con cui voleva progettare il suo futuro.leggere_perfettamente_chic_amici.jpgDopo quasi tre anni da quella serata, Mimmo è diventato zio. Sua sorella Gigliola ha da pochi giorni dato alla luce il piccolo Paolo. Lui ed Euridice sono andati a far visita al nuovo arrivato e ai suoi genitori. A fine serata, mentre lui riaccompagnava a casa in auto la fidanzata, i due parlarono del fatto che quei tre sembravano felici assieme e lei disse che le sarebbe piaciuto, un giorno, creare una famiglia con lui. Domenico pensava la stessa cosa, ma decise di tenere per sè il pensiero. tragitto_perfettamente_chic.jpgAveva un progetto preciso su ciò che doveva fare. Sapeva come sorprendere la sua amata e come ottenere un sì alla sua proposta. fumetti_perfettamente_chic_.jpgCominciò a lavorarci dal giorno seguente e continuò a farlo in gran segreto per un paio di mesi. Tutto doveva essere pronto per il compleanno di lei. Le avrebbe fatto un regalo che la ragazza avrebbe ricordato per tutta la vita. Per l’occasione si fece aiutare da sua madre che si prodigò nel dargli preziosi consigli. I giorni passavano più veloci del solito, il giovane passò i mesi estivi dividendosi tra le serate sulla spiaggia e il suo progetto. Per la data stabilita la sorpresa di Mimmo fu bella e pronta.

Euridice festeggiò il suo compleanno con una cena tra la sua famiglia e quella di Domenico. Era la prima metà di settembre ed era ancora possibile cenare all’aperto, in veranda. Tutto si svolse alla perfezione e finalmente arrivò il momento della torta e dei regali. Mimmo chiese che il suo fosse lasciato alla fine.cena_perfettamente_chic_15.jpgEuridice protestò, ma alla fine lui la spuntò.  Dopo aver aperto un paio di regali ricevuti dai suoi e dai genitori di lui, la ragazza prese il pacco voluminoso che padroneggiava sul tavolo in soggiorno. Notò che era abbastanza leggero e questo la insospettì. scatola_perfettamente_chic.jpgCominciò a scartarlo con espressione curiosa e, tolto il coperchio della prima scatola, trovò al suo interno un secondo pacco da scartare che ne conteneva un terzo e poi un quarto. L’ultimo pacco era piatto. Al tatto Euridice capì che era un libricino. Che scherzo era quello? Perché fare tanta scena per un semplice libricino? Si apprestò a scartare il suo regalo e scoprì che si trattava di un fumetto dal titolo LA NOSTRA STORIA. Cominciò a sfogliarlo e sorrise nel riconoscere gli episodi salienti della storia tra lei e Mimmo. Mise da parte il fantasioso regalo e guardò il suo innamorato ringraziandolo. Lui fece una smorfia: “Non puoi ringraziarmi se non sai come si conclude. Devi leggerlo fino in fondo!” Lei gli sorrise: “Lo leggerò dopo. Ora non posso soffermarmi sul tuo regalo mentre gli altri aspettano di gustare il dolce.” Domenico fu irremovibile e il padre della ragazza concluse che se sua figlia accontentava il ragazzo, loro avrebbero aspettato di meno per il dolce. mi_vuoi_sposare_perfettamente_chic.jpgFinalmente Euridice si dedicò al fumetto. Arrivata all’ultima pagina notò che c’era un difetto di rilegatura che le impediva di leggere il finale. Domenico le prese il fumetto dalle mani e lo posò sul tavolo. Si inginocchiò e porse alla ragazza una scatola contenente un anello: “Non si tratta di un errore di rilegatura. Non potevo permettere che leggessi della mia proposta di matrimonio prima che fossi io a fartela. Mi vuoi sposare Euridice?” La ragazza era sconcertata. Lui l’aveva colta di sorpresa. Sorrise e gli rispose: “Ma cosa ti sei inventato? Sì che ti voglio sposare.” Lui le mise l’anello al dito, tornò in piedi e liberò la pagina finale del fumetto per mostrarla a lei.  La ragazza guardò l’illustrazione che ritraeva lei intenta ad ammirare il suo bell’anello e lui che la guardava con aria delusa. Posò il libricino sul tavolo e si rifugiò nell’abbraccio del suo innamorato mentre rideva e piangeva allo stesso tempo, emozionata per la proposta e divertita dal modo in cui lui l’aveva rappresentata sul fumetto.

Autore: Clorinda Di Natale