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2018: Stelvio Rosi, noto anche con lo pseudonimo di Stan Cooper, attore italiano. Interprete di molte commedie giovanili e di film comico-musicali, spesso interpretando giovani aristocratici napoletani. Tra gli anni sessanta e settanta, con lo pseudonimo di Stan Cooper, partecipa a pellicole giallo-poliziesche. Dopo il 1973 scompare dagli schermi cinematografici e si trasferisce nell’America Latina dove, tra l’altro, diventa produttore di video e film. (n. 1938)Stelvio_Rosi_perfettamente_chic.jpg

2015: Douglas Dick, attore statunitense. Recitò inoltre in diverse produzioni per gli schermi cinematografici, nelle quali interpretò ruoli più o meno secondari. Sposò l’attrice Peggy Chantler Dick nel 1963. (n. 1920)Douglas_Dick_perfettamente_chic.jpg

1996: Marcello Mastroianni, all’anagrafe Marcello Vincenzo Domenico Mastrojanni, attore italiano.Marcello_Mastroianni_perfettamente_chic_2.jpg È stato tra gli interpreti italiani più conosciuti e apprezzati all’estero negli anni sessanta e settanta, soprattutto per i ruoli da protagonista nei film di Federico Fellini e per le pellicole recitate in coppia con Sophia Loren. Capace di destreggiarsi perfettamente sia nei ruoli drammatici che in quelli comici, è generalmente affiancato ai grandi della commedia all’italiana. Il vero e proprio debutto nel cinema avviene nel 1948 con I miserabili. L’affermazione definitiva arriva nel 1958 con I soliti ignoti, cui segue Adua e le compagne (1960). I due capolavori di Federico Fellini: La dolce vita (1960) e il successivo (1963) gli conferiranno il successo internazionale e la fama di «latin lover», dalla quale cercherà, più o meno inutilmente,Marcello_Mastroianni_perfettamente_chic_3.jpg di difendersi fino all’età più matura; questa è la ragione per cui, subito dopo il successo de La dolce vita, cerca di sfatare il proprio mito di sex symbol accettando di interpretare il ruolo di un impotente nel film Il bell’Antonio (1961). Nel 1961 esce Divorzio all’italiana. Il suo fascino di attore gli derivava, oltre che dalla sua bellezza e da interpretazioni sempre di altissimo livello, anche da un tratto distaccato, a tratti sornione, dal quale sembrava trasparire talvolta una velata malinconia e persino una certa timidezza. Colpito da un tumore del pancreas, poco prima della morte realizza durante la lavorazione del suo ultimo film una lunga auto-confessione che è considerata da molti il suo testamento spirituale. In gioventù ebbe una breve relazione con Silvana Mangano. Sul set teatrale conobbe l’attrice Flora Carabella, che sposò 1950 e dalla quale ebbe una figlia, Barbara (1951-2018), costumista di cinema e teatro. I due si separarono nel 1970, a causa delle numerose relazioni extraconiugali di lui, ma non divorziarono mai. Mentre ancora viveva con la moglie, nel 1968 iniziò una relazione con l’attrice Faye Dunaway. Nel 1971, conobbe l’attrice Catherine Deneuve; ebbe con lei una relazione dal 1971 al 1975, da cui nacque la figlia Chiara. Nel 1976 si legò alla regista Anna Maria Tatò, con la quale convisse fino alla morte. (n. 1924)Marcello_Mastroianni_perfettamente_chic_.jpg

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web