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Sartoria Ventura è stata una casa di moda italiana attiva nel settore della moda, fondata nel 1815 a Milano da Domenico Ventura. Sartoria_Ventura_perfettamente_chic_1

foto del 1934 di Emilio Sommariva un modello della sartoria Ventura di Milano, rilevata alla fine degli Anni ’40Fondata nel 1815 l’azienda caratterizza da subito la sua attività nell’abilità di riprodurre e ricreare abiti e modelli francesi dell’epoca, conquistando, dopo l’unità d’Italia, una vasta clientela anche in ambito internazionale.

Nel 1869 apre un laboratorio sartoriale anche a Ginevra annoverando fra i suoi clienti la famiglia reale austriaca. Negli stessi anni la sede di Milano è abitualmente frequentata da altri reali, in particolare dalla regina Margherita, che vive parte del suo tempo nella Villa di Monza; l’atelier  è pertanto nominata Reale Fornitore di Casa Savoia.

Al termine della prima guerra mondiale, si fa intensa l’attività della sartoria milanese, soprattutto con sfilate ma anche con partecipazioni a manifestazioni internazionali, come nel 1920, dove la Sartoria partecipa alla Fiera Campionaria insieme ad altri nomi della moda italiana del tempo come: Ferrario, Radice, Fumach-Galli, Marta Palmer e Montorsi, tutti in competizione con gli atelier parigini.

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Sartoria_Ventura_perfettamente_chic_1Nel 1923 apre una succursale a Roma, in piazza di Spagna, angolo via della Croce, il cui titolare, Vittorio Alberto Montana, viene successivamente nominato presidente del Sindacato Italiano Alta Moda. Il personale, circa 300 unità, comprendeva anche un valletto in livrea addetto all’ascensore. Due i piani dei laboratori, con ricamatrici e sarte. Al primo piano il salone, con sale adiacenti per le prove. Per un lungo periodo, l’atelier di Roma è stato diretto da madame Hannà, temuta première olandese. Tra le varie sedi, l’azienda contava su 800 dipendenti.

Tra le clienti di quel periodo le attrici Clara Calamai e Isa Miranda, ed esponenti della nobiltà, come le principesse Colonna, Barberini e Odescalchi, o della ricca borghesia.Gattinoni_perfettamente_chic_Fernanda_4

Fernanda Gattinoni mosse i primi passi nella moda, da première presso l’atelier romano.

Nel 1930 realizza l’abito da sposa di Maria José del Belgio, realizzato su bozzetto del principe ereditario Umberto. Sartoria_Ventura_perfettamente_chic_Maria_Josè_del_Belgio_L’abito del regale matrimonio fu illustrato da John Guida e venne pubblicato su tutti i giornali dell’epoca.

Il matrimonio reale fu un evento che coinvolse tutta la città, e l’abito

Era un abito con maniche di merletto a guanto talmente strette che..

racconta Fernanda Gattinoni, allora première da Ventura

… si dovette tagliarle con le forbici, lanciando così una nuova moda.

Germana_Marucelli_perfettamente_chicAll’inizio degli anni ’40 la Sartoria chiude. Nessuno acquisì il nome storico. La sede di Milano viene rilevata da Germana Marucelli.

Sartoria_Ventura_perfettamente_chic_Gabriella_di_RobilantLa sede romana continua senza grandi mutamenti fino al ’42 quando subentra la contessa Gabriella di Robilant (detta Gaby) che, sotto il nome di Gabriella Sport, mantiene strutture e parte del personale, per puntare su un abbigliamento casual.

Un settore dell’archivio e il resto del personale è stato assorbito da Fernanda Gattinoni per il suo atelier.Fernanda_Gattinoni_perfettamente_chic

aggiornato al 10 ottobre 2020
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: moda.mam-e.it, wikipedia, web