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2019: Cosimo Cinieri, attore, drammaturgo e regista italiano. Cosimo_Cinieri_perfettamente_chicEra nipote del drammaturgo e scrittore Cesare Giulio Viola, fratello del regista e casting director Francesco Cinieri, nonché padre del filmaker Leonardo Cinieri Lombroso. (n. 1938)

2012: Tony Scott, Anthony David Leighton Scott, regista, produttore cinematografico e produttore televisivo britannico. (n. 1944)Don_Haggerty_perfettamente_chic

1988: Don Haggerty, attore statunitense. Prima di iniziare ad apparire nei film nel 1947, Haggerty era un atleta della Brown University e prestò servizio nell’esercito degli Stati Uniti. Ha recitato in oltre 110 film dal 1939 al 1973 ed è apparso in oltre 90 produzioni televisive dal 1946 al 1977. L’attore di B-movie ha continuato ad apparire nei film fino all’inizio degli anni ’80. E’ stato sposato con l’attrice Libby Bennett nel 1936, divorziando l’anno successivo, e con Janet Marilyn McAuliffe sino al 1988. (n. 1914)

1987: Hayden Rorke, nome d’arte di William Henry Rorke, attore statunitense. Omosessuale, ebbe una relazione duratura con il regista Jus Addiss. (n. 1910)Hermione_Baddeley_perfettamente_chic.jpg

1986: Hermione Baddeley, Hermione Youlanda Ruby Clinton-Baddeley, è stata un’attrice inglese naturalizzata statunitense.(n. 1906)Anna_Arena_perfettamente_chic.JPG

1974: Anna Arena, Anna Ines Arena, è stata un’attrice italiana. L’attore Maurizio Arena scelse il suo pseudonimo in omaggio all’attrice, a cui fu legato sentimentalmente per qualche anno, nonostante la forte differenza d’età. (n. 1919)

1977: Groucho Marx, pseudonimo di Julius Henry Marx, attore, comico e scrittore statunitense. Terzo dei cinque fratelli Marx, Groucho esordì nel mondo dello spettacolo nel primo decennio del Novecento, affrontando una lunga gavetta nel vaudeville che lo portò a recitare con i fratelli nei teatri di varietà di tutti gli Stati Uniti. Fu durante questo lungo tirocinio negli anni dieci e venti che egli poté affinare la comicità che lo rese celebre, basata sulla veloce parlantina, sulla battuta fulminea e sul ricorso ai giochi di parole, con scanzonata irriverenza nei confronti dell’ordine costituito e con un malcelato disprezzo per le convenzioni sociali. Il suo senso dell’umorismo corrucciato e sarcastico, sintetizzato nel suo soprannome d’arte “Groucho” (letteralmente, in italiano, “brontolone” o “musone”), si coniugò sulle scene con un’eccentrica maschera comica dai tratti divenuti inconfondibili, quali i vistosi baffi e sopracciglia dipinte, lo sguardo ammiccante, il sigaro perennemente tra i denti o fra le dita e la frenetica andatura. Si affermò sulle scene teatrali nel 1924. Il suo esordio sul grande schermo risale al 1929 con Noci di cocco. Con il declino del trio all’inizio degli anni quaranta, proseguì l’attività cinematografica con sporadiche apparizioni in commedie brillanti, intraprendendo invece dal 1947 una fortunata carriera come conduttore radiofonico dello show a quiz You Bet Your Life, adattato in seguito per la televisione e andato in onda con vasto consenso fino al 1961. Nel 1919 Groucho conobbe la ballerina di origine svedese Ruth Johnson, si sposarono  nel 1920. 1921 nacque il loro primo figlio, Arthur Marx, che in gioventù diventerà un discreto giocatore professionista di tennis , poi commediografo, autore teatrale e televisivo, nonché autore di una biografia del padre, intitolata Life with Groucho. Il matrimonio con Ruth durò 22 anni e si concluse con il divorzio nel 1942. 1945 sposò in seconde nozze la ventunenne attrice Kay Marvis Gorcey. 1946, nacque la figlia Melinda , che apparirà spesso accanto al padre nello show televisivo You Bet Your Life. Anche questo secondo matrimonio si concluse con un divorzio nel 1950. All’età di 64 anni, si risposò in terze nozze con la ventiquattrenne Eden Hartford, aspirante attrice e cognata del regista Howard Hawks. I primi anni di matrimonio con Eden furono felici, e Groucho conobbe un periodo di serenità familiare grazie al buon carattere di Eden e alla sua capacità di essere una buona madre per Melinda che, dopo il divorzio da Kay Marvis, dal 1956 era stata affidata al padre. L’unione con Eden entrò però in crisi negli anni sessanta e si concluse con un burrascoso divorzio nel 1969, quando Groucho aveva ormai 79 anni. Nel 1971 fu colpito da un ictus che rallentò le sue articolazioni vocali e compromise lievemente la sua attività cerebrale. Nell’agosto dello stesso anno, durante una cena in casa di amici, conobbe la ventinovenne Erin Fleming, un’aspirante attrice di origine canadese, e dopo pochi giorni l’assunse come segretaria. Ella esercitò subito una notevole influenza sull’anziano attore, diventandone la manager e spingendolo a riprendere l’attività artistica, malgrado i suoi malanni. In quel periodo Groucho fece frequenti apparizioni, spesso a fianco di lei, nei talk show televisivi. Tra il 1973 e il 1974 la sua salute si deteriorò ulteriormente , ma la sua popolarità ebbe un nuovo impulso grazie alla riproposta televisiva di una serie di vecchie puntate del quiz. Nei due anni successivi l’influenza di Erin Fleming contribuì al progressivo allontanamento di Groucho dai suoi familiari, in particolar modo dal figlio Arthur, secondo il quale la donna assunse il pieno controllo del ménage quotidiano e degli affari del padre in qualità di sua segretaria, manager e compagna di vita, nonché l’arbitraria sorveglianza sulla sua salute sempre più precaria, isolandolo da vecchi amici e conoscenti, e giungendo a tentare di farsi adottare da lui come figlia. Le tensioni sfociarono in una lunga battaglia legale in cui la Fleming e Arthur, che si era riavvicinato affettivamente al padre all’inizio del 1977, si contesero il ruolo di tutore permanente dell’anziano attore, la cui avanzata senilità non gli consentiva più alcun tipo di gestione della propria vita. L’iter giudiziario porterà alla nomina del vecchio amico e collaboratore Nat Perrin quale tutore temporaneo, e successivamente di Andy Marx, figlio di Arthur. Giugno 1977, Groucho fu ricoverato per una polmonite morendo successivamente all’età di 86 anni. (n. 1890)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web