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Oscuro, romantico, teatrale e profondamente espressivo: lo stile Goth è un linguaggio visivo, una cultura, un modo di raccontare emozioni intense attraverso abiti, accessori, musica e atteggiamento. Uno stile che non segue la luce, ma la sceglie, preferendo ombre, contrasti e suggestioni senza tempo.

Che cos’è lo stile Goth

Lo stile Goth (o Gothic style) è una corrente estetica e culturale nata come evoluzione della sottocultura post‑punk, caratterizzata da un’immagine scura, malinconica, romantica e spesso ispirata alla letteratura gotica, all’arte decadente, al Medioevo, al vittoriano e all’immaginario dark.

Non è solo “vestirsi di nero”: è un’estetica che parla di introspezione, mistero, bellezza non convenzionale e fascino dell’ignoto. Il Goth ama ciò che è profondo, drammatico, simbolico e fuori dagli schemi.


Quando è nato lo stile Goth

Lo stile Goth nasce tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, principalmente nel Regno Unito.

  • Affonda le radici nella musica post‑punk e gothic rock
  • Gruppi come Bauhaus, Siouxsie and the Banshees, The Cure (periodo dark), Joy Division hanno contribuito a definirne l’estetica
  • Il termine “gothic” viene adottato per descrivere sonorità e atmosfere cupe, romantiche e introspettive

Con il tempo, lo stile si è evoluto, differenziato e contaminato, arrivando fino alle passerelle dell’alta moda e allo street style contemporaneo.


Cosa caratterizza lo stile Goth

Colori

  • Nero dominante
  • Rosso scuro, bordeaux, viola profondo
  • Bianco ottico (per contrasto)
  • Talvolta verde bottiglia o blu notte

Tessuti

  • Velluto
  • Pizzo
  • Chiffon
  • Pelle e vinile
  • Raso e seta

Silhouette

  • Linee fluide o strutturate
  • Abiti lunghi e teatrali
  • Corsetti, stringature, bustier
  • Sovrapposizioni

Dettagli iconici

  • Croci, rosari, simboli medievali
  • Borchie, catene
  • Ricami e trasparenze
  • Collari e choker

Make‑up e capelli

  • Pelle chiara
  • Eyeliner marcato
  • Rossetto scuro (nero, bordeaux, prugna)
  • Capelli neri, rossi o viola, lisci o cotonati

Capi essenziali per uno stile Goth

  • Abito nero lungo (in pizzo o velluto)
  • Corsetto o bustier
  • Camicia vittoriana
  • Cappotto strutturato o mantello
  • Stivali platform o anfibi
  • Choker o collare
  • Gioielli in argento anticato

Non esiste un solo Goth: esistono molte anime goth, dal romantico al punk, dal vittoriano al cyber.


Stilisti che hanno portato il Goth in passerella

Lo stile Goth ha ispirato (e continua a ispirare) grandi nomi della moda:

Il Goth, in passerella, diventa alta sartoria dell’ombra.


Lo stile Goth assomiglia ad altri stili di moda?

Sì, lo stile Goth dialoga e si intreccia con diverse correnti estetiche:

  • Punk: ribellione, pelle, borchie
  • Victorian: pizzi, corsetti, romanticismo
  • Dark Romantic: versione più soft e poetica
  • Emo: introspezione e malinconia (più moderna)
  • Grunge: disordine controllato e mood dark

Il Goth è spesso la base da cui nascono o si contaminano altri stili dark.


Tabella comparativa: Goth e stili affini

Stile Colori Atmosfera Differenze principali
Goth Nero, rosso scuro Oscura, romantica Estetica teatrale e simbolica
Punk Nero, rosso, tartan Ribelle, aggressiva Più politica e provocatoria
Victorian Nero, crema Elegante, storica Ispirazione storica più fedele
Dark Romantic Nero, cipria Poetica, malinconica Più delicato e meno estremo
Grunge Nero, grigio Trasandata, urbana Casual e meno simbolica

World Goth Day: una giornata tutta nera (… ma con stile)

🖤 Il 22 maggio di ogni anno si celebra il World Goth Day. È una giornata internazionale nata nel 2009 per:

  • Celebrare la cultura Goth
  • Combattere stereotipi
  • Valorizzare musica, moda, arte e creatività Goth

In tutto il mondo si organizzano eventi, concerti, raduni e post social rigorosamente dark.


Lo stile Goth non passa mai di moda perché non segue le mode: le attraversa.

È un’estetica profonda, personale, potente, che parla di libertà espressiva e bellezza alternativa.

Perché a volte, per brillare davvero, bisogna avere il coraggio di amare l’ombra.

aggiornato a gennaio 2026
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: web
Immagine: AI