24 marzo … ricordiamo …
Jessica Walter, Nancy Gates, Garry Shandling, Richard Widmark, E. H. Shepard, Elisabetta I d’Inghilterra, Lilla Brignone,
Jessica Walter, Nancy Gates, Garry Shandling, Richard Widmark, E. H. Shepard, Elisabetta I d’Inghilterra, Lilla Brignone,
Nota per il suo stile casual e sportivo, fu una delle maggiori creatrici di moda americane. Tra le sue creazioni più note si ricordano il monastic dress (1938), dalla linea semplice e rigorosa, e il pop-over dress (1942), in denim trapuntato.
George Segal, Lucia Bosè, Domingos de Oliveira, Debbie Lee Carrington, Cino Tortorella, Edward Molyneux, Lola Albright, Ken Howard, Cédric Ragot, Gian Vittorio Baldi, Elizabeth Taylor, Lauretta Masiero, Giulietta Masina, Cristobal Balenciaga, Charlotte Walker, Mae Murray,
[…] In breve tempo apre un negozio nel centro di Elmira, che chiama People’s Place; sebbene fosse diventato
un negozio di culto, soprattutto fra i giovani, che ospitava frequentemente DJ Contest e musica dal vivo, […]
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
Susana Canales, Tomas Milian, Rita Gam, Patrice Wymore, Enzo Fiermonte, Claire McCardell, Gloria Holden, Charles Starrett, Carlo Lombardi, Ben Lyon, Raffaele Viviani, Johann Wolfgang von Goethe, Olive Deering,
In questo giorno di primavera il sole cala all’orizzonte.
Rifugiandosi nella notte, prima di lasciare il posto all’argento delle lucenti stelle, ci regala un caldo e rosso abbraccio: il tramonto.
Il cuore sale sulle ali del pensiero e vola nell’immenso. Con un gesto e una parola annulla le distanze. Con l’abbraccio del pensiero può essere in più posti nello stesso tempo. Questa è la più bella e pura delle magie. Un incantesimo che annulla le distanze. È la forza dell’amore…
[…] Oggi l’azienda è presieduta da Patrick Thomas, pronipote del fondatore e rappresentante della quinta generazione Hermès (la famiglia detiene ancora l’86% del capitale), si distingue per la produzione di piccola pelletteria fatta a mano […]
È che dietro le cose ci sei tu, Primavera, che incominci a scrivere nell’umidità, con dita di bambina giocherellona, il delirante alfabeto del tempo che ritorna.