Buon giorno … buon senso …
Buongiorno alla consapevolezza,
alla disponibilità,
alla generosità,
alla fiducia,
all’accoglienza,
alla cura,
all’attenzione che devono accompagnare ogni nostro gesto.
Buongiorno alla consapevolezza,
alla disponibilità,
alla generosità,
alla fiducia,
all’accoglienza,
alla cura,
all’attenzione che devono accompagnare ogni nostro gesto.
Il caffè, per essere ottimo, deve essere nero come la notte senza luna e stelle, caldo come il tuo cuore e dolce come te, che sei l’amore.
Era innegabile che fosse un bel ragazzo, però, era pieno di difetti: era sempre attento al display del telefonino, in perenne attesa di chissà quale telefonata o sms; i dialoghi con lui erano incentrati quasi esclusivamente sul calcio, perché lui era un bravo calciatore e sperava, un giorno, di poter giocare in serie A con la maglia della sua squadra del cuore; infine, consapevole del suo successo con le ragazze, si dava un sacco di arie. Noemi stravedeva per lui perciò Sara era costretta a frequentare la stessa comitiva del ragazzo. Quando arrivò Marco …
Voglio amarti al mattino, quando apri gli occhi e sorridi; voglio amarti mentre canti, perché la tua voce scalda il mio cuore; voglio amarti quando sei triste, per non farti mai sentire sola; voglio amarti in ogni momento della tua vita perché io sono al mondo solo per questo.
Aprire gli occhi e …
trovare un messaggio che ti augura …
il buongiorno è sempre un piacere,
riceverlo da una persona che ti sta …
a cuore …
è un piacere doppio!
I due si conobbero ad una festa in maschera organizzata per i bimbi della parrocchia. Lui intratteneva i bimbi con i suoi giochi di prestigio e lei, con le sue amiche, li faceva scatenare nei balli di gruppo. Il ragazzo le dichiarò il suo amore un mese dopo quella festa, regalandole un mazzo di fiori di campo appena raccolti.
Buongiorno a te, buongiorno anche al sole che scalda il tuo mattino, buongiorno alla grandiosità della natura che ogni tuo sguardo cattura e un caloroso buongiorno ai tuoi pensieri più belli.
Nel tempo che gli rimaneva da vivere voleva realizzare dei sogni. Aveva imbucato quella lettera prima di partire per un viaggio che desiderava fare sin da bambino. Le chiese di essere felice. Sapeva che lei era innamorata del suo ospite inglese e ….
Nella classe c’era una ragazza che piangeva perché il suo ragazzo l’aveva lasciata.
Prof: L’amore. L’amore dovete prenderlo come un gioco. Anzi è un gioco. E sapete chi vince?
Il vento che spazza
le vie della città
e scompiglia i tuoi capelli
e i miei.
Il vento che ,,,