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Sono un tipo molto determinato. Volontà. Controllo. Sono io a scegliere da che parte va la mia vita. Decido io fallimenti e successi. Fanculo al fato. Il destino può anche baciarmi le chiappe. Se voglio qualcosa con tutto me stesso, posso averla. Se mi concentro, mi sacrifico, posso fare qualunque cosa. Perché questo atteggiamento, chiedete? Perché sembro il relatore a una convention di qualche gruppo di sostegno? Cosa sto cercando di dire con esattezza? In poche parole: sono io che controllo il mio pisello. Non è il mio pisello che controlla me. O almeno, questo è ciò che mi ripeto da un’ora e mezza. Mi vedete, lì alla mia scrivania, che balbetto come uno schizofrenico senza le sue pillole? Sono io, che ripeto a me stesso i miei principi, le sacre convinzioni che mi hanno accompagnato fino a questo punto della vita. Che mi hanno reso un uomo dal successo incontestabile, a letto e in ufficio. Le convinzioni che non mi hanno mai deluso, quelle che muoio dalla voglia di gettare dalla dannata finestra. Tutto per colpa della donna che ora si trova nell’ufficio in fondo al corridoio.Keira_Knightley_perfettamente_chic

Se non lo avete già intuito, non sono affatto un tipo suscettibile. Non sono uno che sviscera i propri sentimenti come un qualsiasi fricchettone new age. Però da lei mi aspetto qualcosa, un segno di riconoscimento di quello che è successo la notte scorsa, dell’attrazione che ancora ci tenta entrambi. E credevo che sarebbe stata lei a tirare fuori il discorso. È una donna, dopotutto. Quando mi rendo conto che non ottengo altro che silenzio, non posso fare a meno di accennare alla cosa: «Kate, riguardo alla notte scorsa…». Non mi lascia finire la frase: «La scorsa notte è stato un errore. Non succederà più». Ne sapete qualcosa di psicologia infantile? No? Be’, ecco una lezione per voi. Se dite a un bambino che non deve assolutamente fare una cosa, indovinate qual è la prima cosa che cercherà di fare quando non lo state guardando? Esatto. Gli uomini funzionano allo stesso modo. Certo che succederà di nuovo. Ma ora non è necessario che lei lo sappia.