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2017: Ulli Lommel,  è stato un attore, regista e produttore cinematografico tedesco, noto come regista di film horror e per aver interpretato molti film di Rainer Werner Fassbinder. Il sodalizio artistico tra Fassbinder e Lommel si ripeterà in venti film dal 1967 al 1982. Regista, anche di La tenerezza del lupo, un dramma sugli omicidi di Fritz Haarmann.  (n. 1944)Ulli_Lommel_perfettamente_chic.jpg2015: Gabriele Ferzetti, detto Gabriele, attore italiano. Attivo dal 1948, si segnalò in teatro nel repertorio contemporaneo e si affermò nel cinema con personaggi sottilmente ambigui o comunque insicuri: in La provinciale (1953),  Le amiche (1955),  L’avventura (1960),  Parola di ladro (1957), La lunga notte del ’43 (1960). Tra la fine degli anni sessanta e l’inizio del decennio successivo si segnala per la partecipazione ai film dei grandi registi del momento: A ciascuno il suo (1967), Grazie zia,  C’era una volta il West,  Un bellissimo novembre (1969),  Bisturi – La mafia bianca (1973), Il portiere di notte (1974). A prova del riconoscimento del suo grande talento – anche a livello internazionale – nel 1969 fu scelto come interprete di Marc Ange Draco nel sesto film della saga dedicata a James BondAgente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà. Fu sposato con l’attrice Maria Grazia Eminente. Dal secondo matrimonio con Claudia Verdini ha avuto una figlia, Anna, anch’essa attrice e compagna dell’attore Pierfrancesco Favino, con il quale ha avuto due figlie. (n. 1925)Gabriele_Ferzetti_perfettamente_chic.jpg2007: Eleonora Rossi Drago, pseudonimo di Palmira Omiccioli, attrice teatrale, attrice cinematografica e attrice televisiva italiana. Eleonora_Rossi_Drago_perfettamente_chic_1.jpgRaggiunse grande notorietà negli anni cinquanta e sessanta per le doti recitative e l’intenso fascino. Lavorò anche per la televisione interpretando alcuni sceneggiati televisivi, tra cui Padri e figli del 1958. Inizialmente lavora come indossatrice e disegnatrice di moda, poi esordisce come attrice nella compagnia del Piccolo Teatro nel capoluogo ligure. Nell’estate del 1947 partecipa al concorso di Miss Italia ed è considerata fra le favorite ma, per regolamento, viene esclusa dalla corsa al titolo quando si scopre che è sposata e madre. In seguito si trasferisce a Roma dove debutta nel cinema con I pirati di Capri col suo nome da coniugata, Eleonora Rossi. Nei primi anni della carriera prende parte soprattutto a film “di genere” interpretando ruoli convenzionali. In seguito potrà mettere in luce le proprie qualità espressive in pellicole quali Persiane chiuseSensualitàLe amicheDonne sole e La strada lunga un anno.  I giornali le attribuiscono l’appellativo di “duchessa del cinema italiano” e si soffermano sulle sue relazioni sentimentali con il collega Amedeo Nazzari, il principe Alfonso di Borbone e il duca Cesare D’Acquarone che sarà poi assassinato ad Acapulco. In realtà la Rossi Drago non era libera di risposarsi perché ottenne la separazione dal marito soltanto nel giugno del 1956. Dopo Un maledetto imbroglio del 1959 interpreta altri due ruoli significativi, in Estate violenta e in Tiro al piccione. Dopo aver raggiunto l’apice della carriera a 35 anni Eleonora non trova più grandi occasioni professionali. Recita in molti film a episodi.  L’ultimo ruolo in un film ad alto budget sarà quello della moglie di Lot nel kolossal La Bibbia. ma va ricordata la sua attività televisiva come interprete di celebri sceneggiati, in particolare La cittadella del 1964. A 41 anni, trascurata dal cinema, accetta l’ingaggio di un settimanale popolare per un fotoromanzo storico a puntate nei panni dell’altera regina Maria Stuarda. L’attrice invecchiando affrontava un crescente isolamento professionale e cadde in un profondo stato depressivo dovuto anche allo sfiorire della bellezza fisica. Nel novembre del 1971, poche settimane dopo essere diventata nonna, tentò il suicidio,  ma fu salvata dall’ingegnere siciliano Domenico La Cavera che la sposerà nel 1973. Con il secondo matrimonio, la Rossi Drago trova finalmente la serenità e abbandona senza rimpianti il mondo dello spettacolo. (n. 1925)Eleonora_Rossi_Drago_perfettamente_chic1990: Robert Cummings, è stato un attore e regista cinematografico, teatrale e televisivo statunitense. Conosciuto anche come Bob Cummings, sul grande schermo fu principalmente attore brillante, ma si dimostrò abile interprete anche di alcuni film drammatici, tra cui vanno ricordati in particolare Sabotatori (1942) e Il delitto perfetto (1954), entrambi diretti da Alfred Hitchcock. Cummings divenne una vera e propria star nel 1939, quando fu protagonista in Tre ragazze in gamba crescono (1939). Cummings si sposò cinque volte e generò sette figli. Il suo primo matrimonio fu con Emma Myers, una ragazza della sua città natale. Il suo secondo matrimonio fu con Vivi Janiss, un’attrice che incontrò mentre si esibiva nelle Follie di Ziegfeld. La sua terza moglie, Mary Elliott, era un’ex attrice e gestiva gli affari di Cummings. Si separarono nel 1968 e divorziarono amaramente, nel corso del quale lo accusò di tradirla con il suo ex segretario e ha fatto affidamento su astrologi e numerologi per prendere decisioni finanziarie con conseguenze “disastrose”. Nel 1971 sposò  Gina Fong divorziando nel 1987 e infine si sposò con Martha Burzynsk nel 1989. Nonostante il suo interesse per la salute, Cummings era un drogato di metanfetamina dalla metà degli anni ’50 fino alla fine della sua vita. I cambiamenti nella personalità di Cummings causati dall’euforia della droga e dalla conseguente depressione danneggiarono la sua carriera. Dopo che Jacobson fu costretto a cessare l’attività negli anni ’70, soffrendo del morbo di Parkinson , è stato costretto a trasferirsi nelle case di attori indigenti più anziani a Hollywood. (n. 1910)Robert_Cummings_perfettamente_chic.jpg1982: Marty Feldman, Martin Alan Feldman, comico, attore e sceneggiatore britannico. Feldman era noto per i suoi inconfondibili lineamenti che sono diventati il suo marchio di fabbrica. Il naso schiacciato era il risultato di un incontro di pugilato; la particolarità dei suoi bulbi oculari prominenti, dallo strabismo divergente, derivava dalla combinazione di problemi conseguenti a iperattività tiroidea e di un’operazione subita a seguito di un incidente stradale avvenuto in gioventù. Nonostante il suo enorme successo in patria, Feldman restò a lungo poco più che uno sconosciuto negli Stati Uniti. Le sue prime performance sulle reti televisive americane avvennero nel famoso Dean Martin Show, dove interpretò alcune delle sue migliori gag. Nel gennaio del 1959, Feldman si sposò con Lauretta Sullivan, che gli restò accanto fino alla sua morte. Nel 1974 Feldman apparve nel film che gli diede la notorietà mondiale e per il quale è principalmente noto in ItaliaFrankenstein Junior. Il successo crescente portò il comico a cimentarsi come regista nel 1977. Nel 1982, durante la lavorazione del film Barbagialla, il terrore dei sette mari e mezzo, il quarantottenne Feldman venne colto da un attacco di cuore. Una settimana prima di morire aveva dichiarato a un reporter: «Sono troppo vecchio per morire giovane, e troppo giovane per crescere». (n. 1934)Marty_Feldman_perfettamente_chic.jpg1967: Agostino Salvietti, attore italiano. Agostino_Salvietti_perfettamente_chic.jpgÈ stato uno dei più noti attori dello storico Teatro napoletano nei primi decenni del Novecento. Ebbe anche una discreta attività radiofonica. Ha lavorato anche nel cinema come caratterista in decine di pellicole a fianco dei più grandi attori del Novecento. (n. 1882)

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.it, web