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2020: Carlo Giordana, attore italiano, che fu attivo per un breve periodo fra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta. Era figlio di Claudio Gora e Marina Berti e fratello di Andrea, Marina, Luca e Cristina Giordana. Fu attore e anche interprete di fotoromanzi sui periodici Lancio e sul settimanale della Rizzoli Sogno. Nel cinema italiano interpretò essenzialmente film di genere. È scomparso all’età di 75 anni, a causa del COVID-19. (n. 1945)

2020: Madeleine Fischer, attrice e imprenditrice italiana. Figlia di un facoltoso industriale elvetico, Hans, e di Lea Pittoni, professoressa italiana di lingua tedesca, trascorse i suoi primi anni a Romanshorn, dove ebbe, secondo i voleri del padre, una formazione caratterizzata da spirito imprenditoriale e commerciale. Nel contempo, da parte materna, ricevette un’educazione tutta italiana, ispirata alle lettere e l’arte. Dopo il divorzio dei genitori, negli anni cinquanta decise di raggiungere la madre, che viveva a Roma. Dopo una breve esperienza come indossatrice per alcune case di moda, fu introdotta nel mondo del cinema, dove conobbe ed entrò in amicizia con personaggi. Debutta nel cinema nel 1953. Dopo il matrimonio con un professionista romano, nel 1958, lascia definitivamente il cinema. Terminata una breve esperienza dedicata alla fotografia di scena, stringe un sodalizio commerciale con il produttore discografico, Alberigo Crocetta. Sfruttando il successo del Piper Club e della Musica beat, negli anni sessanta, apre, nel cuore pariolino di Roma, dei negozi di abbigliamento alla moda d’avanguardia, per giovani e bambini, come Il Piper Market e il Piperino, che presto diventano un punto di riferimento per i giovani dai gusti ricercati. La Fischer, continuò la sua attività nel mondo della moda e nella pubblicità, vivendo a Milano e saltuariamente a New York. Finito il primo matrimonio, scelse come nuovo compagno il conte Amedeo Malingri di Bagnolo, professionista in tecniche fotografiche e cinematografiche. Negli anni settanta, decise di ritirarsi nelle campagne umbre. Grazie alla sua capacità imprenditoriale, organizzò il restauro un ampio complesso monastico già di proprietà della famiglia. Lo adibì a scuola, per il recupero di antiche arti e mestieri. A titolo gratuito accolse studenti per corsi dediti alla realizzazione di manufatti al telaio, manufatti di ceramica e di rame e opere di falegnameria. Più tardi, decise di riconvertire il complesso in un centro turistico alberghiero. Fischer ha continuato la sua attività artistica e imprenditoriale in Umbria fino alla sua morte. (n. 1935)

2014: Luigi Russo, attore, regista e sceneggiatore italiano. Debutta come attore nel 1953; in seguito lavora come sceneggiatore, montatore, direttore della fotografia e produttore con diversi registi. A partire dal 1974 dirige in proprio 13 film e per ciascuno di essi cura sempre anche soggetto, sceneggiatura, montaggio e in alcuni casi anche la fotografia. Utilizza a volte lo pseudonimo Johnny Wilder. (n. 1931)

2013: Sara Montiel, pseudonimo di Maria Antonia Alejandra Vicenta Elpidia Isidora Abad Fernandez, attrice e cantante spagnola. Fu la prima attrice spagnola a lavorare a Hollywood. (n. 1928)

2013: Annette Funicello, Annette Joan Funicello, attrice e cantante statunitense. Iniziò la propria carriera come attrice bambina all’età di dodici anni. Diventò famosa come una delle più popolari “Mouseketeers” delle prime edizioni della trasmissione televisiva Mickey Mouse Club. Da ragazza passò ad una carriera di successo come cantante interpretando brani pop e si impose come attrice. Dopo la fine degli anni sessanta, diradò le proprie apparizioni sul grande schermo, limitandosi a occasionali partecipazioni a serie televisive in qualità di ospite speciale. Si sposò due volte: la prima, nel 1965, con Jack Gilardi dal quale ebbe tre figli, mentre nel 1986 si risposò con l’allevatore e allenatore di cavalli Glen Holt. Nel 1992 la Funicello rese noto che le era stata diagnosticata la sclerosi multipla. (n. 1942)

2009: Jane Bryan, attrice statunitense, all’età di diciotto anni Jane O’Brien venne scritturata dalla Warner Brothers che la mise sotto contratto e le cambiò nome in Jane Bryan. Il primo film che segnò la sua carriera fu Le cinque schiave (1937). Nonostante il piccolo ruolo, è sul set di questo film che conobbe Bette Davis, attrice affermata che si affezionò alla giovane collega e consolidò un legame di amicizia destinato a durare negli anni e che poté offrire alla O’Brien solidi appoggi per la sua carriera. Con la Davis girerà nello stesso anno il film L’uomo di bronzo (1937). Sul set del film Brother Rat (1938) conobbe l’attore Ronald Reagan, ed anche con lui l’attrice intesserà un’amicizia più che decennale. Nel 1939 sposò Justin Dart, un uomo d’affari di 11 anni più anziano di lei, e lasciò il cinema l’anno dopo, proprio quando la sua carriera stava iniziando a consolidarsi. Trascorse gli anni successivi dedicandosi alla famiglia e ai tre figli nati dal matrimonio, e a patrocinare diverse iniziative di beneficenza e a favore delle arti. Appassionata di scavi archeologici, viaggiò parecchio e diventò direttrice del Museo di Storia Naturale di Los Angeles. Rimasta vedova nel 1984, visse agiatamente gli ultimi anni (il marito aveva quote di aziende quali Avon e Duracell) e morì dopo una lunga malattia.(n. 1918)

2002: María Félix, il cui nome completo era María de los Ángeles Félix Güereña, attrice messicana. Conosciuta anche con l’appellativo di La Doña, attribuitole dopo il suo ruolo nel film Doña Bárbara (del 1943). (n. 1914)

2000: Claire Trevor, pseudonimo di Claire Wemlinger, attrice statunitense. Fu soprannominata “La regina del film noir” per aver interpretato molte volte la parte di “cattiva ragazza” in film noir o thriller. Dopo aver lavorato a Broadway, esordì nel cinema recitando in alcuni cortometraggi girati a Brooklyn. Tra il 1933 e il 1938, Claire Trevor apparve in 29 film. Durante la sua carriera, che conta oltre 60 titoli, Claire interpretò molto spesso ruoli di aristocratiche decadute o donne di malaffare, e in genere di femme fatale. Recitò in produzioni televisive fino al 1987 e presenziò alla cerimonia di consegna dei Premi Oscar 1998. Trevor si sposò tre volte: prima con lo sceneggiatore Clark Andrews (1938-1942), poi con il soldato Cylos William Dunsmoore (1943-1947), da cui ebbe un figlio, Charles, e infine con il produttore Milton Bren nel 1948. Il figlio Charles morì in un incidente aereo nel 1978, mentre l’anno successivo Bren morì di tumore al cervello. (n. 1910)

1973: Pablo Picasso, Pablo Ruiz y Picasso, pittore, scultore e litografo spagnolo, di fama mondiale, considerato uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo. (n. 1881)

1957: Dorothy Sebastian, attrice statunitense, bruna, alta 1,60, lasciò la famiglia all’età di 15 anni, per tentare la strada dello spettacolo. A teatro, a New York, incontrò dei problemi per il suo forte accento del sud. Ma la sua grande bellezza le aprì la strada della rivista. Robert Kane, un agente teatrale che poi diventò produttore, riuscì a farla arrivare a Hollywood, dove esordì nel 1925 come protagonista in una piccola produzione. Partecipò a quasi settanta film nei ventitré anni della sua carriera durata dal 1925 al 1948, anno in cui si ritirò dalle scene. Sebastian sposò l’attore William Boyd nel dicembre 1930. Hanno iniziato una relazione dopo essersi incontrati sul set del Suo Primo Comando nel 1929. Divorziarono nel 1936. Nel 1947, Sebastian sposò l’uomo d’affari di Miami Beach Harold Shapiro con il quale rimase sposata fino alla sua morte. (n. 1903)

1943: Harry Baur, pseudonimo di Henri Marie Rodolphe Baur, attore francese. Tra i più importanti attori francesi negli anni venti e anni trenta. Iniziò la sua carriera teatrale nel 1904 e, nonostante alcune apparizioni in film muti, fino all’avvento dei sonoro preferì dedicarsi al teatro. La svolta nella sua carriera avvenne all’inizio degli anni trenta quando conobbe il regista francese Julien Duvivier: con lui cominciò una collaborazione grazie alla quale divenne una delle figure più significative del cinema francese contemporaneo, dedicandosi da questo momento quasi esclusivamente al cinema. Nel 1942 si recò in Germania per girare un film. Dopo alcune settimane, a Parigi, venne arrestata la moglie, ebrea, a seguito di una perquisizione nella casa dell’attore, sospettata di impegnarsi in attività anti-naziste in Francia. Contemporaneamente Baur fu arrestato a Berlino e torturato. Trasferito in Francia nel 1943, morì pochi giorni dopo il rilascio. (n. 1880)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web