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2020: Irrfan Khan, all’anagrafe Sahabzade Irrfan Ali Khan, attore indiano. Apparve per la prima volta al cinema in una breve ma intensa scena nell’acclamato Salaam Bombay! (1988). Da allora recitò in decine di film girati a Bollywood e lavorò anche in teatro. Nel 2006 Khan iniziò la scalata a Hollywood e ottenne la fama internazionale grazie a film come Il destino nel nome – The NamesakeA Mighty Heart – Un cuore grandeIl treno per il DarjeelingThe Millionaire e Vita di Pi. Nel 2018 Khan aveva annunciato sui social che gli era stato diagnosticato un tumore neuroendocrino. Nel 2019 era stato ricoverato per un ciclo di terapie in un ospedale a Londra. Poco prima di morire aveva scritto una lettera ringraziando anche le tante persone che hanno avuto parole di sostegno. Muore all’età di 53 anni. (n. 1967)

2018: Liliana Ursino, annunciatrice televisiva italiana. . (n. 1947)

2014: Bob Hoskins, all’anagrafe Robert William Hoskins, attore e regista britannico. (n. 1942)

1982: Raymond Bussières, all’anagrafe Marcel Raymond Bussières, attore, scrittore e produttore cinematografico francese. Apparso in oltre 160 film tra il 1933 e il 1982. Era sposato con l’attrice Annette Poivre. (n. 1907)

1980: Alfred Hitchcock, Sir Alfred Joseph Hitchcock, è stato un regista britannico naturalizzato statunitense. È considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema.(n. 1899)

1959: Thayaht, Ernesto Michahelles, artista italiano. Michahelles fu scultore, pittore, fotografo, disegnatore, architetto, inventore ed orafo. Fu artista estremamente eclettico ed innovatore, un antesignano di nuove sensibilità: la sua opera si distingue per le linee e le forme sintetiche, che attraverso una precisa geometria esprimono una squisita eleganza. Operò anche nel campo della moda in seguito all’incontro, avvenuto a Parigi nel 1918, con Madeleine Vionnet per la quale progetta il logo; rimarrà consulente e stilista dell’atelier fino al 1925, esercitando una notevole influenza sulle scelte stilistiche e condizionando la moda francese ed europea durante quegli anni. Nel 1920, insieme al fratello RAM, progetta e lancia la “Tuta”, abito universale, per tutti, attraverso il quotidiano “La Nazione”. In questo anno conia anche il suo pseudonimo, il palindromo Tayat, subito dopo mutato in Thayaht. Nel 1920, dopo il successo riscosso a seguito di una sua mostra personale, parte per gli Stati Uniti dove, dopo brevi soggiorni a Boston e Cambridge, si trattiene presso l’università di Harvard per seguire corsi sulla colorazione, la geometria dinamica e l’assoluto numerico. L’anno successivo conferma la sua collaborazione con l’atelier di Madame Vionnet la quale offre all’artista un contratto come disegnatore per assicurarsi l’esclusiva delle sue creazioni. Nel 1923 partecipa alla prima Esposizione Internazionale delle Arti Decorative di Monza con una serie di mobili da lui progettati ed esposti. Nel 1928 Thayaht viene chiamato dal Gruppo Nazionale Fascista della Paglia a disegnare nuovi cappelli da uomo. Dal 1929 pubblica i suoi disegni su Moda, rivista ufficiale della Federazione Nazionale Fascista Industria dell’Abbigliamento. Nel 1930 partecipa all’Esposizione Internazionale di Barcellona, che gli vale la vittoria della medaglia d’oro per la creazione della “thayahttite”, una lega d’alluminio e argento da lui brevettata. Partecipa, inoltre, alla mostra internazionale dell’Orafo, dove presenta una vetrina con gioielli in lega d’argento ed acciaio. (n. 1893)

1937: William Gillette, William Hooker Gillette, è stato un attore-manager , drammaturgo e direttore di scena americano tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo. È ricordato soprattutto per aver interpretato Sherlock Holmes sul palco e in un film muto del 1916. I contributi più significativi di Gillette al teatro sono stati nell’ideazione di scenografie realistiche e speciali effetti sonori e luminosi, e come attore nel mettere in scena quella che ha chiamato “Illusion of the First Time”. Nel 1882, Gillette sposò Helen Nichols di Detroit. Morì di peritonite. La coppia non ha avuto figli e non si è mai risposato. (n. 1853)

1912: Ferruccio Garavaglia, è stato un attore italiano di teatro e cinema muto. Fu anche maestro di recitazione. Marito dell’attrice Adele Garavaglia, padre dell’attore Leo Garavaglia e nonno dell’attrice Miranda Bonansea, fu condirettore assieme a Achille Majeroni di una propria compagnia teatrale. (n. 1868)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web