Tag

, , , , , , , , , , , , , , , ,

2016: Sonia Rykiel, è stata una stilista e scrittrice francese. Il suo vero nome era Sonia Flis. A lei si deve la nascita del termine “démodé”, coniato nel 1976. Sposa Sam Rykiel, nonostante pochi anni dopo divorzino, assieme fondano la maison, nel 1965, con la società CDM Sonia Rykiel che porta il nome della creatrice; è il 1968, e Sonia diventa il simbolo dello stile di quegli anni. (n. 1930)

2008: Barbara Freking, attrice e modella statunitense. Barbara_Freking_perfettamente_chic.jpgEbbe numerose relazioni, in particolare con il petroliere Howard Lee, con lo stilista Oleg Cassini, con gli attori Hugh O’Brian e Dan Dailey, col mafioso John Sorrenti, con lo sportivo Jerry Herzfeld e, pare, anche con l’attrice Virginia Leith. (n. 1920)

2001: Aaliyah, Aaliyah Dana Haughton, cantante, ballerina e attrice statunitense. La cantante perse tragicamente la vita a soli 22 anni in un incidente aereo avvenuto a Marsh Harbour, nelle Bahamas, dove si era recata per girare il video del singolo Rock The Boat. (n. 1979)Dora_Menichelli_perfettamente_chic.jpg

1993: Dora Menichelli, conosciuta anche come Dora Menichelli Migliari o Dora Migliari, attrice e cantante italiana. Era la sorella dell’attrice Pina Menichelli. (n. 1892)

1990: Gianni Marzocchi, cantante, attore e doppiatore italiano. Attivo come cantante nei suoi primi anni di carriera dopo aver esordito nel 1956 al Festival di Sanremo, in seguito si è dedicato all’attività di doppiatore. Grazie al suo retroterra musicale, doppiò inoltre diversi musical. Come attore ha fatto parte del cast dello sceneggiato televisivo del 1965 La figlia del capitano. Morì di cancro a 56 anni. (n. 1934)

1984: Truman Capote, pseudonimo di Truman Streckfus Persons, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo statunitense. Molte delle sue opere sono oggi riconosciute come classici della letteratura, fra questi il romanzo Colazione da Tiffany (1958) e il romanzo ispirato a una storia vera A sangue freddo (1966). Almeno 20 film e episodi di serie TV sono basati sui romanzi, racconti e opere teatrali di Capote. Negli anni ’70 mantenne il suo status di celebrità apparendo in talk show televisivi. L’ultimo periodo della sua vita fu contrassegnato da relazioni fallimentari con uomini che ebbero come unico fine il suo denaro; Truman, ormai intossicato dai sonniferi, sviluppò una grave forma di epilessia, che unita all’abuso di superalcolici ne compromise velocemente la salute. Ritiratosi dal bel mondo, rinnegato dai divi della high society, sfruttato dagli amanti e abbandonato dallo scrittore Jack Dunphy, il compagno di sempre, Capote passava intere settimane a letto, a bere e dormire. Venne ricoverato varie volte in ospedale. Capote morì per una cirrosi epatica mentre si trovava a Bel Air, ospite della fedele amica Joanne Carson (ex moglie del conduttore televisivo Johnny Carson), poco più di un mese prima del suo sessantesimo compleanno. (n. 1924)

1980: Gower Champion, nome alla nascita Gower Carlyle Champion, è stato un ballerino, coreografo, attore e regista teatrale statunitense. La morte di Champion arrivò solo dieci ore prima della serata inaugurale di 42nd Street, il musical di Broadway da lui diretto.  (n. 1919)

1967: Paul Muni, pseudonimo di Frederich Meshilem Meier Weisenfreund, attore statunitense. Fu un versatile attore dell’era d’oro di Hollywood, vincitore di un Premio Oscar e candidato per altri quattro. Nel suo primo ruolo in un capriccio teatrale, Muni interpretò un uomo di ottant’anni, un debutto significativo per un attore che nella propria carriera amò assumere accenti diversi e abbigliarsi con costumi particolarmente elaborati. All’età di 29 anni, Muni cominciò a recitare nei teatri di Broadway. Fino all’anno del suo ritiro dalle scene, Muni continuò a recitare sia per il cinema che per il palcoscenico, consolidando la propria fama di talentuoso per quanto eccentrico individuo. Era conosciuto per alterarsi se qualcuno indossava abiti rossi, ma al tempo stesso era nota la sua passione per il violino, che amava suonare per rilassarsi nei momenti di pausa. Nel 1921, sposò Bella Finkel, un’attrice del teatro yiddish. Rimasero sposati fino alla morte di Muni. Diventò inoltre sempre più dipendente dalla moglie Bella, la quale terrorizzava i registi, forzandoli a girare più volte le scene che non la soddisfacevano. La sua salute stava comunque deteriorandosi verso l’infermità, tanto che, nel 1959, poco dopo aver ottenuto la sua ultima candidatura all’Oscar come migliore attore per il film Addio dottor Abelman! (1959), l’attore si ritirò definitivamente. (n. 1895)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web