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2018: Wanda Miletti Ferragamo,  Salvatore_Ferragamo_perfettamente_chic_Wandameglio nota come Wanda Ferragamo, è stata un’imprenditrice italiana. Figlia di Fulvio Miletti, sindaco e medico condotto, nell’estate 1940 all’età di 18 anni incontra e sposa Salvatore Ferragamo, nella chiesa di Santa Lucia a Napoli. Dopo il matrimonio si trasferiscono a Firenze e dalla loro relazione nasceranno sei figli: Fiamma, Ferruccio, Giovanna, Fulvia, Leonardo, Massimo. Dopo la morte del marito Salvatore , all’età di 39 anni, assume la direzione della casa di moda e grazie alla sua guida porta l’azienda a trasformarsi da calzaturiera a azienda prêt-à-porter e total look facendone un marchio globale del lusso.

2010: Tom Bosley, Thomas Edward Bosley, attore statunitense. divenne popolare in tutto il mondo con il personaggio di Howard Cunningham, il padre di Richie, nel famoso telefilm Happy Days (1974-1984). Celebri furono anche le sue interpretazioni dello sceriffo Amos Tupper in La signora in giallo (1984-1988) e del sacerdote cattolico Frank Dowling in Le inchieste di Padre Dowling (1989-1991). Bosley fu anche un valente doppiatore.  (n. 1927)Tom_Bosley_perfettamente_chic.JPG

Joseph_Wiseman_perfettamente_chic.jpg2009: Joseph Wiseman, attore canadese. ) è stato un attore canadese, interprete del personaggio del villain Dr. No nel primo film dedicato a James BondAgente 007 – Licenza di uccidere (1962). Agli inizi degli anni cinquanta debuttò al cinema, ritirandosi dalle scene nel 1996, dopo avere interpretato oltre novanta produzioni cinematografiche e televisive.   (n. 1918)

2008: Richard Blackwell, meglio conosciuto come Mr. Blackwell, ma il cui vero nome era Richard Sylvan Selzer, è stato un giornalista e stilista statunitense, critico di moda ed autore della annuale Mr. Blackwell’s Ten Worst Dressed Women (la Lista delle dieci donne peggio vestite di Mr. Blackwell). In precedenza era stato anche stilista (tra gli anni ’60 e gli ’80), e – nell’infanzia – attore bambino in diversi spettacoli di Broadway. Fu il primo nella storia a presentare la sua collezione durante una trasmissione televisiva, ed il primo a rendere la propria linea di abbigliamento disponibile anche per le taglie forti. Durante i quasi venti anni di attività della casa di moda di Blackwell, lo stilista realizzò abiti per Yvonne De Carlo, Jayne Mansfield, Dorothy Lamour, Jane Russell e la first lady Nancy Reagan. Tuttavia, durante gli anni ottanta, la deriva della moda verso lo stile casual segnò la fine della casa di moda di Blackwell. La prima lista delle “lista delle dieci donne peggio vestite fu pubblicata nel 1960, ma soltanto con il crescere della popolarità della casa di moda Blackwell, anche la lista acquisì importanza. Nel giro di pochi anni la lista ebbe un grande rilievo mediatico che seppe poi mantenere nel tempo. Nella sua lista finirono diverse celebrità. Le liste erano in realtà due: la seconda, Fabulous Fashion Independents (dedicata alle donne meglio vestite), non ebbe mai il risalto della più celebre Worst Dressed Woman List. Richard Blackwell fu anche autore di due libri: Mr. Blackwell: 30 Years of Fashion Fiascos ed un’autobiografia, From Rags to Bitches. Il suo partner da sempre è stato il parrucchiere di Beverly Hills, Robert L. Spencer, era anche il suo manager. (n. 1922)Richard_Blackwell_perfettamente_chic.jpg

1998: Vittorio Salvetti, produttore televisivo, conduttore televisivo e autore televisivo italiano. Il suo nome è legato a manifestazioni canore quali MusicaneveAzzurro e soprattutto il Festivalbar, da lui inventato nel 1964, di cui fu patron e organizzatore fino al 1998 (anno della sua scomparsa), nonché unico presentatore fino al 1982. Proprio nel corso della serata finale del suo ultimo Festivalbar, all’Arena di Verona, Salvetti parlò della malattia che il mese successivo lo avrebbe portato alla morte. (n. 1937)Vittorio_Salvetti_perfettamente_chic.jpg

1994: Martha Raye, nome d’arte di Margaret Yvonne Teresa Reed, è stata un’attrice cinematografica, teatrale e televisiva statunitense. Oltre che per le doti di attrice comica e di intrattenitrice, Martha Raye fu celebre anche per la particolarità delle sue fattezze: una bocca dalle dimensioni sproporzionate rispetto al resto del volto, particolarità che fu però un suo marchio di fabbrica, tanto da farle guadagnare il soprannome “The Big Mouth”. Martha Raye ebbe una tumultuosa vita sentimentale, con ben sette matrimoni: dal 1937 al 1938 con il make-up artist Bud Westmore; dal 1938 al 1941 con il compositore David Rose (che successivamente sposò Judy Garland); dal 1941 al 1944 con Neal Lang; dal 1944 al 1953 con Nick Condos, da cui ebbe la sua unica figlia, Melaye, nata il 26 luglio 1944; dal 1954 al 1956 con Edward T. Begley; dal 1956 al 1960 con Robert O’Shea; dal 1991 fino alla morte con Mark Harris. L’ultimo matrimonio con Mark Harris, celebrato a Las Vegas nel 1991, suscitò l’attenzione dei media, sia per la notevole differenza di età tra la settantacinquenne Raye e il quarantaduenne Harris, sia perché gli sposi si conoscevano da appena un mese. Tuttavia Harris fu vicino alla Raye nei suoi difficili ultimi tre anni di vita: l’attrice, già affetta dai sintomi della malattia di Alzheimer, subì un aggravamento delle condizioni all’apparato circolatorio e nel 1993 dovette sottoporsi all’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Ulteriori problemi all’apparato cardiovascolare e una polmonite la condussero alla morte, all’età di settantotto anni.  (n. 1916)Martha_Raye_perfettamente_chic.jpg

Gig_Young_perfettamente_chic.jpg1978: Gig Young, pseudonimo di Byron Elsworth Barr, attore statunitense. Fu sposato cinque volte e dalla quarta moglie, Elaine Williams, poi Elaine Young, agente immobiliare, ebbe una figlia, Jennifer Young, nata nel 1964, cantante e scrittrice. Morì omicida-suicida nel 1978 a New York, nel suo appartamento al Dakota, dopo aver assassinato la trentunenne moglie Kim Schmidt, sposata tre settimane prima. Young si tolse la vita con un colpo di pistola, ma le cause dell’omicidio-suicidio rimangono tuttora non chiarite.  (n. 1913)

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.org, web