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Jeanne-Marie_Lanvin_perfettamente_chic_Marguerite.jpgJeanne Lanvin, Jeanne-Marie Lanvin, stilista francese e fondatrice della casa di moda Lanvin. Tra le più importanti designer degli anni venti e trenta, Jeanne Lanvin è ricordata soprattutto per l’abilità nell’utilizzo di intricati ricami, per i virtuosismi sartoriali, le decorazioni in rilievo e le fantasie floreali, tutti elementi che divennero i marchi di fabbrica della Lanvin. Quando morì – nel 1946 – la proprietà del marchio fu rilevata dalla figlia della stilista, Marguerite di Pietro. Lanvin_perfettamente_chic_1.JPG

La più grande di undici figli, Jeanne Lanvin lavorò come apprendista modista presso Madame Félix a Parigi all’età di sedici anni e come sarta presso Talbot, prima di diventare modista presso rue du Faubourg Saint-Honoré nel 1889. Lanvin_perfettamente_chic_12Lanvin_perfettamente_chic_2.JPG

Nel 1895, Jeanne Lanvin sposò il suo primo marito, il conte Emilio di Pietro, un nobile italiano a cui due anni dopo diede una figlia, Marguerite (anche conosciuta come Marie-Blanche) (1897–1958). Lanvin_perfettamente_chic_3.JPGUnica figlia della coppia, Marguerite di Pietro divenne una cantante d’opera, sposata al conte Jean de Polignac (1888–1943). Jeanne Lanvin e di Pietro divorziarono nel 1903. Il secondo marito della Lanvin, che sposò nel 1907, fu Xavier Melet, un giornalista di Les Temps e successivamente console francese a Manchester in Inghilterra. Nel 1909, Jeanne Lanvin entrò nel Syndicat de la Couture, che segnò formalmente il suo status di couturière. Lanvin realizzò bellissimi abiti per sua figlia – tra cui l’abito da sera Cyclone, del 1939 – che attrassero l’attenzione di numerose donne dell’epoca. Jeanne-Marie_Lanvin_perfettamente_chic_CycloneLanvin_perfettamente_chic_4.JPG

Iniziarono quindi per la Lanvin le richieste di avere copie di quegli abiti visti addosso a Marguerite. Negli anni venti, la Lanvin aprì alcuni negozi per la vendita di oggetti per la casa, di abbigliamento maschile, di pellicce e di lingerie. Lanvin_perfettamente_chic_13Tuttavia, la sua più importante espansione fu la creazione di Lanvin Parfums SA nel 1924, e l’immissione sul mercato del suo profumo più celebre Arpège, nel 1927, ispirato al suono che sua figlia Marguerite produceva quando si esercitava al pianoforte. (“Arpège” in francese significa arpeggio.)

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Ben presto, la Lanvin iniziò a realizzare abiti per molte nobili donne in tutta Europa, attirando nella sua boutique a rue du Faubourg Saint-Honoré a Parigi anche clienti illustri. Jeanne Lanvin divenne celebre per i suoi abiti “per madre e figlia” e per il suo approccio moderno e globale all’industria della moda.

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Inoltre, la Lanvin commissionò a Armand Albert Rateau di decorare il suo appartamento al 16 di rue Barbet-de-Jouy di Parigi, e le sue due case in campagna (Il soggiorno, il salottino ed il bagno dell’appartamento furono ricostruiti nel 1985 nel Musée des Arts Décoratifs di Parigi). Per questo lavoro, Rateau disegnò alcuni notevoli pezzi di arredamento in bronzo. Fra il 1921 ed il 1922, Rateau si occupò anche di disegnare le boccette per i profumi La Boule ed Arpège (originally produced by the Manufacture Nationale de Sèvres). Dal 1923, la casa di moda Lanvin comprò una fabbrica di tintura a Nanterre.

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Marie-Blanche però morì nel 1958, lasciando la casa di moda al cugino Yves Lanvin, che nominò come direttore creativo lo stilista belga Francois Crahay (voluto da Maryll Lanvin, la moglie del nipote Yves), al posto del precedente Antonio Canovas del Castillo. Crahay lavorerò per Lanvin fino al 1984 e le sue collezioni ottennero il prestigioso riconoscimento Dé d’Or, per tre volte. Lo stesso riconoscimento lo otterrà anche Claude Montana, direttore artistico di Lanvin dal 1990 al 1992. Lanvin_perfettamente_chic_Lily_Donaldson.jpgNel 1994, il marchio Lanvin viene rilevato dall’azienda di cosmetica L’Oréal, aumentando notevolmente il proprio fatturato, dopo un periodo di relativa crisi. Nel 2001 Lanvin viene acquistato dal gruppo Harmonie S.A., dell’imprenditrice Shaw-Lan Wang, una magnate della finanza taiwanese. Nell’ottobre dello stesso anno, Alber Elbaz viene nominato nuovo direttore creativo dell’azienda. Negli ultimi anni 2000 una delle muse dello stilista Elbaz è la top model inglese Lily Donaldson. Nell’ottobre 2015 Elbaz dichiara di abbandonare la casa di moda, pare per incompatibilità con Michèle Huiban, amministratore delegato, e Shaw-Lan Wang. Viene sostituito nel 2016 da Bouchra Jarrar e dopo solo un anno da Olivier Lapidus. Nel febbraio 2018 la società viene rilevata per un centinaio di milioni dal gruppo cinese Fosun International.

I direttori artistici che hanno fatto parte della maison successivamente a Jeanne Lanvin.Lanvin_perfettamente_chic_direttori_artistici_1.JPGLanvin_perfettamente_chic_direttori_artistici_2.JPGLanvin_perfettamente_chic_direttori_artistici_3.JPGLanvin_perfettamente_chic_direttori_artistici_4.JPGLanvin_perfettamente_chic_direttori_artistici_5.JPG

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: lanvin.com, wikipedia.it, web