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2020: Guido Cerniglia, attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. Dal 1967 al 1969 lavora come speaker alla BBC di Londra, e quando ritorna in Italia inizia una lunga carriera tra cinema, televisione ma soprattutto teatro dove lavora in ruoli da caratterista. Negli anni settanta comincia a lavorare anche come doppiatore e nel 1980 entra a far parte della società di doppiaggio SAS di cui in seguito sarà, prima consigliere e poi vice presidente nel 2001. (n. 1939)

2019: Tim Conway, Thomas Daniel Conway, attore e comico statunitense. (n. 1933)

2017: Powers Boothe, attore statunitense, noto per l’interpretazione del senatore Rourke in Sin City. (n. 1948)

2004: Anna Lee, attrice britannica. (n. 1913)

2003: Robert Stack, attore statunitense.  (n. 1919)

2003: Wendy Hiller, attrice britannica. Nonostante molte performance cinematografiche notevoli, ha scelto di rimanere principalmente un’attrice teatrale. (n. 1912)

1998: Frank Sinatra, cantante, attore e conduttore televisivo statunitense. Considerato da molti critici musicali la più grande voce del XX secolo, è noto in Italia soprattutto come The Voice, negli Stati Uniti d’America e in altri Paesi era conosciuto anche con soprannomi come Ol’ Blue Eyes, Frankie, Swoonatra (derivato dal verbo swoon, “svenire”, riferito all’effetto che produceva sulle sue ammiratrici) e molti altri. (n. 1915)

1991: Giampiero Albertini, attore e doppiatore italiano. Acquisito fama nazionale soprattutto come doppiatore del tenente Colombo. (n. 1927)

1987: Rita Hayworth, nome d’arte di Margarita Carmen Cansino, attrice, ballerina e cantante statunitense. Tra le più belle e seducenti donne della storia del cinema. (n. 1918)

1982: Hugh Beaumont, attore statunitense. Ha interpretato il ruolo di Ward Cleaver nella sitcom Il carissimo Billy, di cui ha anche scritto e diretto molti episodi. (n. 1909)

1980: Hugh Griffith, attore gallese. (n. 1912)

1977: Sally Victor, Sally Josephs, è stata un’importante modista americana dalla fine degli anni ’20 agli anni ’60. I suoi modelli erano apprezzati da attrici di Hollywood come Irene DunneHelen Hayes e Merle Oberon, così come First Ladies Mamie Eisenhower e Jacqueline Kennedy. Si è interessata al design all’età di otto anni, quando la sua famiglia si è trasferita a New York, dove sua zia aveva una modisteria. A 18 anni inizia a lavorare nel reparto modisteria di Macy’s. Nel giro di un anno divenne assistente acquirente di modisteria e tre anni dopo fu assunta come capo acquirente di modisteria presso i grandi magazzini Bamberger a Newark. Dopo aver sposato il grossista di modisteria Sergiu F. Victor nel 1927, diede alla luce un figlio, Richard, e si ritirò brevemente. Tuttavia, ben presto tornò a lavorare e divenne il capo designer dello studio di Victor, Serge. Nel 1934 fondò un marchio di moda con il suo nome, con un salone di modisteria sulla 53esima strada a New York. I suoi cappelli iniziarono a essere venduti in negozi di alto profilo. Victor era considerata un’innovatrice e i suoi cappelli rimasero popolari durante il suo ritiro nel 1967. Sally Victor ha tratto ispirazione da molte fonti diverse, tra cui l’arte dei nativi americani , lanterne cinesi , armature giapponesi e le opere di Henri Matisse, Piet Mondrian, Rogier van der Weyden e Frank Lloyd Wright. Era innovativa nell’introdurre materiali sintetici nei suoi cappelli accanto a quelli tradizionali. Victor ha disegnato diversi cappelli per la First Lady Mamie Eisenhower, tra cui uno noto come “Airwave”.  (n. 1905)

1970: Billie Burke, attrice statunitense. (n. 1884)

1969: Enid Bennett, attrice australiana. (n. 1893)

Florence_Auer_perfettamente_chic1962: Florence Auer, è stata un’attrice e sceneggiatrice statunitense di teatro e di cinema. (n. 1880)

1955: Anwar Wagdi o Wagdy, nato Anwar Wagdi Yehia El Fattal, era un attore, sceneggiatore e regista egiziano e produttore.  Wagdy è stato sposato con le attrici egiziane Elham Hussein, Leila Mourad (tre volte) e Laila Fawzi. Morì a 50 anni per una malattia del rene. (n. 1904)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web