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25 novembre, Alvise Battain, Anna Bravaccino, Dinah Sheridan, Elsa Morante, Flor Silvestre, Gérard Philipe, Giuliana Calandra, Guillermina Jiménez Chabolla, Harold Albertson, Irene Cara, Irene Cara Escalera, Jack Albertson, Laruschka Mischa Skikne, Laurence Harvey, Louise Glaum, Morti 25 novembre, Nina De Padova, Renato Cialente
2023: Alvise Battain, attore e doppiatore italiano. Nipote del celebre attore Emilio Zago, è ricordato principalmente per la sua intensa attività teatrale. In circa sessant’anni di carriera lavorò in più di ottanta spettacoli e in campo televisivo ricoprì alcuni ruoli in sceneggiati degli anni settanta. (n. 1937)
2022: Irene Cara, Irene Cara Escalera, attrice, cantante e ballerina statunitense. Ha raggiunto la notorietà nel 1980 come interprete del film Saranno famosi e del relativo tema musicale Fame. Successivamente nel 1983 ha scritto ed eseguito il brano di successo Flashdance… What a Feeling per il film Flashdance, grazie al quale riceve un Oscar alla migliore canzone. Di origini africane, cubane e portoricane, Irene Cara nasce nel Bronx, e canta in alcune trasmissioni televisive in lingua spagnola già a tre anni. È stata sposata dal 1986 al 1991 con lo stuntman e regista Conrad Palmisano. È morta a 63 anni per aterosclerosi e cardiopatia ipertensiva. (n. 1959)
2020: Flor Silvestre, pseudonimo di Guillermina Jiménez Chabolla, cantante, attrice e cavallerizza messicana. È stata una delle interpreti più importanti e di successo della musica messicana e latinoamericana, ed è una star dei classici film messicani. La sua carriera di oltre 70 anni comprende produzioni teatrali, programmi radiofonici, dischi, film, programmi televisivi, fumetti e spettacoli di rodeo. Famosa per la sua voce melodiosa e lo stile di canto unico, da cui i soprannomi “La Sentimental” (“La Sentimentale”) e “La Voz Que Acaricia” (“La voce che carezza”), Flor era un’interprete notevole dei generi ranchera, bolero, bolero ranchero e huapango. Ha registrato più di 300 canzoni. Silvestre è apparsa in più di settanta film tra il 1950 e il 1990. Bella e statuaria, è diventata una delle stelle protagoniste dell'”età d’oro” dell’industria cinematografica messicana. Ha debuttato come attrice nel film Primero soy mexicano (1950). Flor ha sposato il suo primo marito, Andrés Nieto, negli anni ’40. Ha dato alla luce la sua prima figlia, cantante e ballerina Dalia Inés Nieto, quando aveva 16 anni. Intorno al 1953, Flor Silvestre sposò l’annunciatore radiofonico e presentatore televisivo Francisco Rubiales Calvo. Ebbero due figli, il traduttore Francisco Rubiales e la cantante e attrice Marcela Rubiales. La coppia si separò e iniziò il divorzio nel 1958. Il terzo e ultimo marito di Flor Silvestre era il cantante e attore Antonio Aguilar. Si sono sposati nel 1959 ed ebbero due figli che divennero cantanti e attori, Antonio “Toño” Aguilar e José “Pepe” Aguilar. (n. 1930)
2018: Giuliana Calandra, attrice italiana. (n. 1936)
2012: Dinah Sheridan, stata un’attrice inglese. Sheridan si è sposata quattro volte: con l’attore Jimmy Hanley, con il dirigente d’azienda John Davis, con John Merivale e, infine ad Aubrey Ison. (n. 1920)
1987: Nina De Padova, pseudonimo di Anna Bravaccino, attrice italiana. (n. 1900)
1985: Elsa Morante, è stata una scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana, tra le più importanti narratrici del secondo dopoguerra. La storia della sua famiglia è un po’ particolare, ed è diffusamente narrata nelle memorie autobiografiche del fratello, Marcello Morante, intitolate Maledetta Benedetta. Il padre naturale Francesco Lo Monaco morì suicida nel 1943. Elsa incominciò giovanissima a scrivere filastrocche e favole per bambini, poesiole e racconti brevi. Il suo primo libro fu proprio una raccolta di racconti giovanili. 1936 Elsa conobbe lo scrittore Alberto Moravia, che sposò nel 1941; insieme incontrarono e frequentarono i massimi scrittori e uomini di pensiero italiani del tempo. Morante pubblicò il suo primo romanzo, Menzogna e sortilegio, nel 1948. Gli anni successivi furono caratterizzati da un accentuato interesse per il cinema. Morante e Moravia si separarono nel 1961, senza però mai divorziare. Qualche anno prima Elsa aveva avuto una burrascosa relazione con il regista Luchino Visconti, e in quei primi anni sessanta si era legata al pittore newyorkese Bill Morrow, che morì precipitando da un grattacielo. L’ultimo romanzo di Elsa fu Aracoeli, pubblicato nel 1982. Poco prima della fine della stesura del romanzo, cadendo, si procurò una frattura al femore, che la costrinse lungamente a letto. Dopo l’uscita del libro scoprì di essere gravemente ammalata; tentò il suicidio nel 1983, ma fu salvata in extremis dalla sua governante. Ricoverata in clinica, fu sottoposta a una complessa operazione chirurgica, che però non le giovò molto. Morì nel 1985 a seguito di un infarto. (n. 1912)
1981: Jack Albertson, Harold Albertson, era un attore, comico, ballerino e cantante americano che si esibiva anche nel vaudeville. (n. 1907)
1973: Laurence Harvey, pseudonimo di un dichiarato Laruschka Mischa Skikne, ma in realtà di Zvi Mosheh (Hirsh) Skikne, detto Hirshkeh. Attore e regista britannico originario della Lituania. Laurence ebbe tre mogli tra cui Margaret Leighton e Paulene Stone. (n. 1928)
1970: Louise Glaum, è stata un’attrice statunitense, ricordata come femme fatale nei film muti drammatici. (n. 1888)
1959: Gérard Philipe, attore francese. È ricordato soprattutto per Il diavolo in corpo (1947), Philipe, bel ragazzo dal volto intenso e appuntito, gli occhi languidi, la capigliatura ribelle, interpretando la parte di protagonista divenne l’incarnazione di questa rivolta, il simbolo di una gioventù psicologicamente fragile, inquieta, più crudele verso sé stessa che verso gli altri. (n. 1922)
1943: Renato Cialente, attore italiano. (n. 1897)
Autore: Lynda Di Natale Fonte: wikipedia.org, web Immagini: IA