10 giugno … “i nati oggi”
Luciana Paluzzi, Frankie Faison, Tony Ward, Vincent Pérez, Elizabeth Hurley, Tosca D’Aquino, Costantino Vitagliano, Shane West, Maddalena di Svezia, Elyse Sewell, Tristin Mays, Kate Upton
Luciana Paluzzi, Frankie Faison, Tony Ward, Vincent Pérez, Elizabeth Hurley, Tosca D’Aquino, Costantino Vitagliano, Shane West, Maddalena di Svezia, Elyse Sewell, Tristin Mays, Kate Upton
Le creazioni di Azzedine Alaïa resistono alla prova del tempo. La collezione Editions è costituita da modelli provenienti dall’archivio tra il 1981 e il 2017, incarna l’essenza della Maison ALAÏA: un connubio di tradizione e innovazione. Capi fedelmente riprodotti nei atelier sulla base dei modelli originali, riflettendo l’inimitabile alla bellezza senza tempo di Alaïa e la visione, che aveva, della sensualità e della impeccabile tecnica sartoriale. All’interno di ogni capo, l’etichetta indica la stagione e l’anno, un omaggio al passato, rinnovato nel presente.
Artista della moda. La donna Cavalli ha una silhouette ben definita: gli abiti accarezzano il corpo, lo avvolgono con tessuti colorati a fantasia spesso sovrapposti. L’impatto con la collezione è sempre forte: belve feroci, angeli e demoni.
Madeleine Vionnet ha un enorme successo negli anni Venti, un successo che culminò nel 1923 quando aprì una nuova sede in Avenue Montaigne, di cui, in quel momento, come il “Temple of Fashion”, una spettacolare location-atelier-boutique, il risultato di collaborazione tra l’architetto, Ferdinando Chanut, il decoratore, George de Feure e lo scultore di cristallo, René Lalique: un salone di pelliccia e un salone di lingerie.
il suo stile sceglie tagli nitidi e puliti e toni di colori freddi: il beige, il grigio e il greige, una nuova tonalità in bilico tra il grigio e il sabbia terroso, anche se è soprattutto il blu-Armani a contraddistinguere la sua produzione.
Nell’ottobre 2013 Scott è diventato il direttore creativo di Moschino. Dopo aver rifiutato diverse altre offerte, ha scelto l’etichetta italiana perché aveva un approccio altrettanto irriverente, il suo fondatore Franco Moschino vedeva la moda come una forma di protesta…
Subito notato viene contattato dalla maison francese Givenchy, in breve diventa direttore creativo, curando haute couture, prêt-à-porter e accessori. Oggi è direttore creativo del brand inglese Burberry
Hedi Slimane è uno degli stilisti più talentuosi del panorama internazionale, così ammirato che anche quando ha provato a stare lontano dalla moda non c’è riuscito, o non glielo hanno permesso. Slimane non è soltanto un fashion designer, è anche un fotografo e un artista.
Dal red carpet ai reali più importanti del mondo: Philip Treacy è l’uomo, e la matita, dietro ai cappelli e fascinator più pazzi ed esagerati indossati nelle occasioni ufficiali. Un uomo che non crea cappelli, ma vere e proprie sculture capaci di parlare e raccontare.
Dolce & Gabbana vanta una ampia rete di boutique sparse in tutti i continenti. Si contano 27 negozi negli Stati Uniti a New York, Beverly Hills, Long Island, Miami, Las Vegas, Short Hills, Atlanta, Chicago, Boston, San Francisco e Washington D.C., distribuiti attraverso boutique monomarca o grande distribuzione organizzata come Bergdorf Goodman, Lord and Taylor, Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue. In Italia esistono 19 punti vendita ed in Giappone sette negozi. Il marchio è distribuito anche in Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, Svizzera, Ucraina, Arabia Saudita, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Kuwait, Libano, Singapore, Thailandia, Taiwan, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Cile e Cuba.