3 settembre … ricordiamo …
Gianni Serra, Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, David Street, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra, James Dunn, Justine Johnstone,
Gianni Serra, Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, David Street, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra, James Dunn, Justine Johnstone,
[…] ha sempre stimolato la sua creatività utilizzando immagini vivide e sessualità esplicita. Intrisa della immaginazione e creatività personale, Wilson ha collaborato con i fotografi e registi di moda più influenti del settore, come Steven Meisel, Peter Lindbergh, Steven […]
Gianni Serra, Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra, James Dunn, Justine Johnstone,
Gianni Serra, Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra, James Dunn, Justine Johnstone,
[…] In giovane età ha iniziato a disegnare costumi storici. Dopo aver studiato storia dell’arte all’Università di Montpellier, nel 1973 si trasferisce a Parigi dove si iscrive alla Sorbona ed alla École du Louvre, studiando come curatore di musei. Fu durante questo periodo che incontrò la sua futura moglie Françoise Rosenthiel, che sposò nel 1974. Nel 1978 diventa assistente di Guy Paulin di Hermès e dal 1981 lavora presso la casa di moda di Jean Patou. […]
[…] David Yurman Enterprises LLC è una società di gioielli e orologi di lusso fondata da David Yurman, uno scultore, e dalla moglie Sybil Kleinrock, una pittrice, entrambi nati nel 1942 a New York City, basata sulla passione per l’arte e il design. Quando hanno iniziato a collaborare, la coppia Yurman, era loro intenzione non era quella di avviare un’attività, ma di realizzare oggetti dal design accattivante da indossare. […]
[…] Nel 1957 l’azienda si espande e si trasferisce nella nuova sede progettata dall’architetto industriale Eugenio Salvarani, cambiando il nome in Max Mara. Achille Maramotti voleva un nome che potesse essere pronunciato in qualsiasi lingua e tuttavia non alludesse a nessuno in particolare. Il “Max” veniva da un personaggio locale chiamato Conte Max, un uomo perennemente ubriaco ma sempre affascinante, “Mara” dal cognome di famiglia diminuito. […]
Gianni Serra, Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra,
Ferruccio Amendola, Michael Clarke Duncan, Lydia Clarke, Eugene Pallette, Carol Lynley, Peter Lindbergh, Frank Capra,
Da sempre proclamatasi ispirata da Coco Chanel, Jil Sander è stata definita l’Armani tedesca, per lo stile sobrio e minimalista che contraddistingue la sua produzione. Gli aggettivi con cui la stessa stilista definisce il proprio stile sono “Forte e puro”, mentre i tagli dei vestiti che disegna, sono per lei “Fatti col coltello”. I colori che maggiormente ricorrono nei suoi vestiti sono le tonalità neutre, come il bianco e il nero.