Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , ,

2018: Charles Aznavour, nome d’arte di Chahnourh Varinag Aznavourian, è stato un cantautore, attore e diplomatico francese di origine armena. La maggior parte delle canzoni di Aznavour parlano d’amore e nella sua lunga carriera ne ha scritte oltre 1000. Il fatto che cantasse in sette lingue (francese, inglese, italiano, napoletano, spagnolo, tedesco e russo) gli ha consentito di esibirsi in tutto il mondo divenendo ovunque famosissimo. Dal 1967 fino alla morte Aznavour fu sposato in terze nozze con Ulla Thorsell, cittadina svedese, e da lei ebbe Katia, Misha e Nicolas. I suoi due precedenti matrimoni, di breve durata, si erano conclusi entrambi col divorzio: dal primo nacque la figlia Seda (cantante e attrice anche lei), dal secondo il figlio Patrick, morto a 25 anni. Muore nella sua vasca da bagno a causa di un edema polmonare all’età di 94 anni.  (n. 1924)Charles_Aznavour_perfettamente_chic.jpg

2013: Giuliano Gemma, attore italiano, ancora bambino, rimarrà coinvolto nell’esplosione di un ordigno militare trovato mentre giocava in un prato. Lo scoppio accidentale gli provocherà una ferita sullo zigomo sinistro (che è rimasta visibile anche in seguito). Giuliano arrivò al cinema giovanissimo come stuntman per le sue doti atletiche. Dalla fine degli anni ottanta ha lavorato soprattutto in produzioni televisive. Nella sua lunga carriera cinematografica ha interpretato oltre cento film e ha ricevuto numerosi premi Sul versante privato è stato un grande e fortunato dongiovanni: non si contano le sue conquiste, da Ursula Andress a Stefania Sandrelli. Dalla prima moglie Natalia Roberti (prematuramente scomparsa nel 1995) aveva avuto due figlie: Giuliana e Vera. Nel 1997 sposa in seconde nozze la giornalista Daniela “Baba” Richerme. Il 1º ottobre, a Cerveteri, fu coinvolto in un incidente stradale. Trasportato all’ospedale  vi morì poco dopo l’arrivo a causa di un arresto cardiaco. (n. 1938)Giuliano_Gemma_perfettamente_chic.jpg

2010: Lucia Banti, nome d’arte di Lucia Scafati, attrice italiana, nota negli anni Cinquanta e Sessanta per le sue parti cinematografiche importanti accanto ad attori del calibro di Aldo Fabrizi. La sua attività di attrice termina nel 1960, con il matrimonio. Lucia e il marito Lamberto Bizzarri avevano acquistato Palazzo Bello in occasione del loro viaggio di nozze fatto a Recanati in visita all’allora notaio Fulvio Bizzarri, fratello di Lamberto. Erano rimasti affascinati dal quel luogo mistico e suggestivo che aveva colpito in modo particolare Lucia, all’epoca apprezzata attrice cinematografica di numerose commedie. La figlia Diana Letizia e il genero Stefano cercheranno di realizzare il sogno di Lucia e di Lamberto: quello di riportare agli antichi splendori Palazzo Bello e il Parco delle Rimembranze. (n. 1926)Lucia_Banti_perfettamente_chic.jpg

2006: Enzo Tarascio, all’anagrafe Vincenzo Gaetano Tarascio, è stato un attore e doppiatore italiano, attivo in cinema, teatro, radio e televisione specialmente fra gli anni cinquanta e gli anni ottanta. È ricordato per le parti da duro che spesso gli venivano affidate. Fra le sue interpretazioni per il cinema quella in Continuavano a chiamarlo Trinità.  (n. 1919)Enzo_Tarascio_perfettamente_chic.jpg

2004: Ron Hayes, attore statunitense. Nella sua carriera di attore, Hayes è apparso principalmente nei western, ma ha anche recitato in ruoli ricorrenti o ricorrenti in diverse serie. Hayes partecipò a diverse produzioni per il piccolo schermo, oltre 60 dal 1957 al 1988, e a 8 produzioni cinematografiche dal 1959 al 1986. Fu accreditato anche con i nomi Ronald W. Hayes e Ronald Hayes.  (n. 1929)Ron_Hayes_perfettamente_chic.jpg

1989: Carlo Dapporto, attore italiano.  suoi personaggi stupiscono il pubblico con un infinito repertorio di doppi sensi, incentrati sul comune senso del pudore. I più famosi sono stati essenzialmente due: quello del “Maliardo”, raffigurazione grottesca del viveur dannunziano impomatato e in frac con l’occhio sempre rivolto a Montecarlo, e quello della macchietta regional popolare: l’ingenuo “Agostino”, che parla e storpia in piemontese, personaggio che, oltre ad aver portato con successo in teatro, rese protagonista di alcuni spot televisivi per la trasmissione televisiva Carosello. L’8 agosto del 1945 nasce Massimo, il figlio che seguirà le orme paterne nel mondo dello spettacolo dedicandosi soprattutto al teatro e agli sceneggiati televisivi. Avrà altri due figli, Dario e Giancarla. Per i suoi meriti artistici fu decorato con numerose onorificenze. (n. 1911)Carlo_Dapporto_perfettamente_chic.jpg

1987: June Clyde, attrice, cantante e ballerina statunitense. Iniziò la sua carriera di attrice e cantante quando aveva sette anni; a nove anni era conosciuta con il nome d’arte di “Baby Tetrazini“. Prima di sposarsi con il regista Thornton Freeland, la sua carriera hollywoodiana fu piuttosto modesta. Con il marito, andò in Inghilterra, dove, dal 1934, apparve in alcuni film britannici e in alcune produzioni teatrali. Ritornò a lavorare periodicamente negli Stati Uniti sia in teatro che al cinema. (n. 1909)June_Clyde_perfettamente_chic.jpg

Simonetta_Colonna_di_Cesarò_perfettamente_chic_alberto_fabiani1987: Alberto Fabiani, è stato uno stilista italiano. Proveniente da una famiglia di sarti originaria di Tivoli, inizia la sua carriera come apprendista in una casa di moda parigina. Rientrato in Italia, rileva l’attività sartoriale già avviata dai genitori, sotto la propria etichetta. Nel febbraio 1951 partecipa alla storica sfilata nella villa fiorentina di Giovanni Battista Giorgini. Nel 1952 sposa Simonetta Colonna di Cesarò, conosciuta nel 1949 e aprono un atelier prima in via Frattina e poi in via dei Condotti. All’inizio degli anni sessanta si trasferiscono a Parigi, dove nel 1962 per la prima volta sfilano insieme. Ma il successo del sodalizio non dura molto, infatti Fabiani torna a Roma nel 1964, dove fino al 1974 continua a produrre tailleur e cappotti, eccellendo nella lavorazione del double face. Nel 1953 concorre a fondare insieme ad altri grandi nomi dell’epoca il SIAM – Sindacato Italiano Alta Moda (diventato poi Camera Nazionale della Moda Italiana). Una vecchia nota biografica degli anni Cinquanta lo tratteggia come un uomo che ha un carattere fatto di contrasti e di sorprese, fuggendo gloria e pubblicità. Evita fotografi, televisione e anche, nella misura del possibile, appuntamenti con la stampa. Invece amava molto le donne; era galante, un signore d’ altri tempi. Fabiani, uomo di grande signorilità, modesto e generoso, si è sposato tre volte e ha avuto due figli. Titti, avuta da Maritì Rodriguez (figlia di un diplomatico cileno) e il maschio, avuto da Simonetta Colonna, Bardo, fotografo di moda. È stato legato a lungo anche all’attrice Giovanna Ralli. Smesso di lavorare, viveva nel suo bellissimo podere ristrutturato a Cetona, dove hanno casa altri stilisti. Morto, a 76 anni, per un’ improvvisa malattia. Nel fondo Simonetta conservato presso la Galleria del costume di Palazzo Pitti sono presenti alcuni disegni di Fabiani e rassegne stampa delle collezioni Simonetta e Fabiani. Alberto_Fabiani_perfettamente_chic.jpg

1947: Olive Borden, è stata un’attrice statunitense, attiva all’epoca del muto e nel primo periodo del cinema sonoro. Soprannominata “The Joy Girl“, fu celebre per i suoi nerissimi capelli e la sua grande bellezza. Fino agli anni novanta si credette erroneamente che il suo vero nome fosse Sybil Tinkle, ma poi si è scoperto che veniva confusa con un’altra donna con lo stesso nome. Iniziò la propria carriera nel 1922 come una delle “Bellezze al bagno” e presto passò a interpretare il ruolo della “Vamp” in alcune comiche brevi. Olive_Borden_perfettamente_chic.jpgLa Borden diventò rapidamente una delle stelle più popolari e pagate dell’epoca. Era una stella di prima grandezza, ma trovò difficile il passaggio dal cinema muto a quello sonoro. Si impegnò per liberarsi del suo accento del sud ma non riuscì a scrollarsi di dosso la reputazione di attrice con cui era difficile lavorare. Decise di tagliare i suoi caratteristici capelli scegliendo un corto caschetto e trasformandosi, come dettava la moda del tempo, in una flapper. Durante i primi anni trenta interpretò diversi film ma la sua carriera ormai andava declinando. Borden si sposò due volte ma entrambi i matrimoni fallirono. La prima volta sposò un agente di cambio di nome Theodore Spector, nel marzo 1931. L’uomo venne arrestato per bigamia l’anno successivo, quando si scoprì che l’aveva sposata prima di ottenere il divorzio dalla sua prima moglie. Il matrimonio venne annullato. Nel 1934 sposò il secondo marito, l’elettricista John Moeller; il matrimonio si concluse con il divorzio sette anni dopo. Dal 1926 al 1930 aveva avuto una relazione con l’attore George O’Brien. Aveva inoltre frequentato il regista Marshall Neilan e il produttore Paul Bern. per la maggior parte della vita, tuttavia, la Borden visse con la madre Sibbie. Nel 1943 Olive si arruolò nel Women’s Army Corps (sezione femminile dell’esercito statunitense), ricevendo un encomio ufficiale per il coraggio dimostrato facendo ribaltare un camion di munizioni nemico. Dopo il congedo tentò un fallimentare ritorno nel mondo del cinema. Finita in miseria, trascorse i suoi ultimi anni in uno dei quartieri più degradati di Los Angeles, pulendo i pavimenti della Sunshine Mission, un istituto di accoglienza per donne bisognose. Muore a 41 anni per una combinazione di disturbi allo stomaco provocati dall’alcolismo e polmonite. L’unica cosa che le era rimasta al momento della morte era una sua foto autografata. (n. 1906)Olive_Borden_perfettamente_chic_.jpg

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.org, web