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Krizia_perfettamente_chic_Maria_Mandelli.jpgKrizia, pseudonimo di Maria Mandelli, detta Mariuccia. Stilista e imprenditrice italiana. Il nome Krizia è preso dall’ultimo Dialogo incompiuto di Platone (Κριτίας, incentrato sulla vanità femminile).

Nata a Bergamo il 31 gennaio del 1925, fin da giovane nutre un’incontenibile passione per la moda, dimostrando precocemente una particolare attitudine per il taglio, il cucito e l’ideazione di capi d’abbigliamento; da bambina cuciva i vestitini per le bambole delle sue amiche.Krizia_perfettamente_chic_1.jpg Studia in Svizzera e, spinta da una zia, tenta il concorso per diventare insegnante. Divenuta maestra elementare, lascia la cattedra per aprire un laboratorio a Milano, dove, con l’amica Flora Dolci, inizia a produrre gonne e vestiti semplici, dalla linea essenziale e fresca. Il suo primo laboratorio si trovava a Milano, nell’appartamento preso in affitto dal musicista Lelio Luttazzi. Krizia si presenta per la prima volta, a una manifestazione pubblica al SAMIA nel 1957 con la collezione di “rottura”, tutta in bianco e nero, grazie alla quale vince il premio “Critica della moda”, in precedenza conferito solamente ad Emilio Pucci; arrivando alla prima sfilata nel 1964 a Palazzo Pitti a Firenze. Assieme a Krizia in quel periodo iniziarono a sfilare a Milano anche Walter Albini (che lavorò con Krizia per tre anni) e Missoni. Anche a Krizia si deve quindi la nascita del prêt-à-porter italiano, perché prima si facevano soprattutto vestiti per l’alta moda, molto eleganti e molto elaborati. Mariuccia Mandelli, invece, preferiva fare capi dai tagli semplici e molto portabili, che proprio per questo furono subito apprezzati dalla stampa e dai clienti. Nella seconda metà degli anni Sessanta, contribuisce a far sì che le presentazioni delle collezioni si spostino da Firenze a Milano, la quale diventerà così la capitale della moda e del prêt-à-porter italiano. La pantera era diventata il simbolo della casa e la riproponeva spesso sui vestiti che creava.Krizia_perfettamente_chic_pantera.jpg

Verso la fine degli anni sessanta sposa Aldo Pinto. Aldo e Mariuccia erano una coppia curiosa e affiatata. Si sono conosciuti durante una cena a casa del fratello di lui, l’architetto Piero. Si sono piaciuti subito e nel novembre 1971 si sono sposati a Milano con rito civile. In realtà, quello fu il loro secondo matrimonio: la prima cerimonia fu celebrata in Giamaica. Hanno girato il mondo e il loro posto preferito era l’isola di Barbuda. Proprio lì, nel 1989, hanno aperto il K Club, un resort molto amato dalle personalità del mondo dello spettacolo.Krizia_perfettamente_chic_Aldo_Pinto.jpg

Krizia non ha mai avuto figli suoi, però, era molto legata ai due figli che il marito Aldo Pinto aveva avuto dal precedente matrimonio. Insieme amavano intrattenere i loro ospiti con lunghe e deliziose cene a Porto Rotondo, cene organizzate con amore dall’abile Aldo, aiutato dall’assistente Alem. E gli amici non le sono mai mancati. Aldo, che ha raggiunto Mariuccia a soli 3 mesi dalla sua morte, era noto per le sue doti comunicative, per la sua parlantina e per le sue storie divertenti.

Nello stesso periodo dà vita sia a Kriziamaglia, per la quale vengono inaugurati nuovi spazi produttivi a Sesto Ulteriano, Krizia_perfettamente_chic_Kriziamaglia.jpgsia a Kriziababy, con un proprio stabilimento nel bergamasco. Krizia_perfettamente_chic_hot_pants.jpgNel 1971, quando la moda prevedeva solo il maxi ed il midi, presenta una collezione di pantaloncini cortissimi (hot pants), con i quali, a Capri, si aggiudica il premio “Tiberio d’oro”, all’epoca un premio importante per il settore. Gli accostamenti arditi, l’uso di materiali insoliti come la gomma, il sughero e l’anguilla, e le forme audaci le valgono il soprannome di “Crazy Krizia“, assegnatole dalla stampa americana. Negli anni settanta viene siglato un accordo con la Italo Cremona per la produzione di occhiali a marchio Krizia. Krizia_perfettamente_chic_K_de_Krizia.jpgAl 1978 risale l’accordo con la Florbath per la produzione di fragranze. Nel 1980 debutta il primo profumo, K de Krizia, con boccetta disegnata da Pierre Dinand e traccia olfattiva firmata da Maurice Roucel. Krizia_perfettamente_chic_Krizia_Uomo.jpgNegli anni seguiranno, fra gli altri, i profumi Krizia Uomo (1983) e Teatro alla Scala by Krizia (1986). Nel 1982 fa parte di un gruppo di otto stilisti internazionali inviati dal MIT di Cambridge alla mostra “Intimate architecture: contemporary clothing design“. Krizia_perfettamente_chic_Teatro_alla_Scala_by_Krizia.jpgNel 1984 acquista dall’azienda Montecatini il Palazzetto Melzi D’Eril, al civico 19 della milanese via Manin e, nel 1985, vi trasferisce la sede dell’azienda, gli atelier e lo showroom. La sua moda era fatta di ricerca, creatività, progetto e design, fondata su una nitida geometria, ma anche ricca di riferimenti e preziosismi. Ogni collezione di Krizia nasceva sotto il segno di un animale portafortuna, in un crescendo di aggressività e in una sorta di giungla, diventata un rito: lo zoo di Krizia. Ricorrente anche l’influsso dell’arte moderna e contemporanea, la ricerca di nuovi materiali ed il suo famoso plissé.

La mia donna è libera, capace di divertirsi con quello che indossa. Non ho mai avuto delle icone femminili, dei modelli. Purtroppo oggi c’è troppa tendenza a cercare approvazione, si cerca di essere trendy, ma credo che quando si cerca di esserlo si è già fuori dalla moda – Mariuccia Mandelli

Nelle adiacenze del nuovo headquarter, al civico 21, apre lo Spazio Krizia, un teatro progettato per ospitare sfilate, presentazioni ed eventi culturali.

Lo Spazio Krizia è un teatro polifunzionale progettato da Piero Pinto nel cortile delle carrozze del Palazzetto Melzi d’Eril, al civico 21 di via Daniele Manin a Milano. In grado di accogliere oltre seicento persone, è uno spazio flessibile e facilmente trasformabile grazie ad un sistema di soppalchi e pedane mobili. Dal 1985, anno dell’inaugurazione, ospita le sfilate delle collezioni Krizia e numerosi eventi, aperti principalmente a scrittori, musicisti e designer.Krizia_perfettamente_chic_Spazio_Krizia.jpg

Nello stesso anno diventa socia della casa editrice La Tartaruga. Mariuccia Mandelli ha sponsorizzato la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia e per le Olimpiadi di Los Angeles la Tournè del Piccolo Teatro negli USA. Nel 1986 riceve dal Presidente della Repubblica commendatore della Repubblica Italiana.Krizia_perfettamente_chic_K_Club.jpg

Nel 1988 lancia la linea Krizia Uomo. Inaugura il K Club sull’isola di Barbuda, resort che per diverse stagioni fu scelto come meta delle vacanze dai reali inglesi. Da un accordo con il Gruppo Miroglio di Alba nasce la linea a taglie conformate Per te by Krizia, a cui, negli anni, seguirà la linea Per te Aktive by Krizia, destinata ad una clientela più giovane. Nel 1995, alla Triennale di Milano, viene presentata la retrospettiva “Krizia. Una storia” per celebrare i quarant’anni di lavoro della stilista.

Nel 1999, la New York University le apre, per la prima volta ad un fashion designer, la sua Grey Art Gallery, ospitando l’exhibition “Krizia”, con le scenografie di Dante Ferretti. Krizia_perfettamente_chic_Eau_de_Krizia.jpgNello stesso anno porta online la sfilata di presentazione della proposte per la primavera-estate 2000. La Morris Profumi di Parma diventa nuova licenziataria per la linea di profumeria: sono introdotte nel mercato nuove fragranze, fra cui Eau de Krizia e le due versioni, maschile e femminile, di Istinto.Krizia_perfettamente_chic_istinto.JPG Nel 2001 il Museo d’Arte Contemporanea di Tokyo ospita la mostra “Krizia Moving Shapes”, che racconta il lavoro di quasi mezzo secolo. Mandelli ha sempre disegnato da sola le collezioni di Krizia, ma negli anni ’90 si è fatta affiancare dallo stilista Greg Myler e dal 2000 si sono alternati al suo fianco giovani designer (all’epoca emergenti) come Alber Elbaz, prima che andasse da Lanvin, Hamish Morrow, Jean Paul-Knott, Gianluca Capannolo e Giambattista Valli, prima che decidesse di aprire nel 2005 la propria linea. Per diversi anni, la Miriade S.p.A. in collaborazione con la Krizia S.p.A. produce una linea di accessori (borse, cinture, scarpe) per la seconda linea della maison, KRIZIAPOI. Krizia_perfettamente_chic_KRIZIAPOI.jpgIl target di riferimento è giovane e i prodotti sono freschi e modaioli. In collaborazione con The First S.p.A, nuovo licenziatario per le linee di profumeria, a fine 2012 sono annunciati il restyling ed il rilancio delle due storiche fragranze della Maison, K de Krizia e Krizia Uomo. Nel 2013 debutta Krizia Teen, collezione pensata per le più giovani. Krizia_perfettamente_chic_Krizia_Teen.jpgMariuccia era riconoscibile anche grazie ai grandi occhiali da sole che indossava molto spesso, ai bracciali vistosi e ai capelli, portati sempre a caschetto e con la frangia. Era considerata una donna molto forte e con un carattere a volte burbero, soprattutto negli ultimi anni. Krizia_perfettamente_chic.jpgNel 2014 per motivi economici – le cose non andavano più molto bene per il brand – e di salute, Mandelli ha venduto Krizia Spa all’imprenditrice cinese Zhu Chongyun, che ne è diventata presidente e direttore creativo. Zhu Chongyun è a capo di una holding molto grande e molto forte in Cina nel settore dell’abbigliamento. Dopo la cessione della ‘Krizia spa’ ai cinesi della ‘Krizia international srl‘, i beni immobiliari rimasti alla maison sono gestiti da M.M.K.

Colta da un improvviso malore nella sua abitazione di Milano, Mariuccia muore il 6 dicembre del 2015.Krizia_perfettamente_chicMariuccia era cognata del registra Francesco Rosi e quindi zia della attrice Carolina Rosi, ultima moglie di Luca De Filippo.

Con l’acquisizione di Krizia, Zhu Chongyun rileva anche i capi dell’archivio storico per dedicarsi con continuità e dedizione al suo studio e alla sua valorizzazione, con l’obiettivo di partire dal passato per creare il futuro.

Nel settembre 2015 riapre la storica boutique di Krizia in via della Spiga 23, con la firma dell’architetto Vincenzo De Cotiis, e nel dicembre 2016 è stata inaugurata la boutique di Krizia a Tianjin.

Simona Clemenza lascia il suo incarico come amministratore delegato di Krizia dopo 16 mesi.  La manager torinese, in carica dal gennaio 2017, ha collaborato in passato con Karl Lagerfeld Bv, Blumarine e Gianfranco Ferré. Durante il suo mandato, la ceo ha riaperto lo Spazio Krizia e ha progettato un piano di espansione retail nell’area cinese.

Settembre 2019 Krizia chiude il suo storico flagship all’interno del Quadrilatero della moda milanese.

Aggiornato al 4 dicembre 2019
Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: krizia.it, wikipedia.it, Enrico Matzeu, donnaglamour.it, web