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2020: Max von Sydow, pseudonimo di Carl Adolf von Sydow, attore svedese. Von Sydow è apparso in oltre un centinaio di film e programmi televisivi. Il suo primo ruolo importante nel cinema risale al 1957. Nel 2016 von Sydow si unì al cast della serie televisiva Il Trono di Spade, interpretando il ruolo del Corvo a tre occhi per il quale ricevette una candidatura ai Premi Emmy. Max_von_Sydow_perfettamente_chic È stato sposato con l’attrice Christina Olin dal 1951 al 1979 ed ha avuto due figli: Clas S. (attore) e Henrik (produttore cinematografico). Nel 1997 si sposò con la produttrice francese Catherine Brelet ed ebbe altri due figli: Cedric e Yvan. (n. 1929)

2Richard_Davalos_perfettamente_chic016: Richard Davalos, attore statunitense. Davalos è noto per avere interpretato il ruolo di Aron, il fratello di James Dean, nel film La valle dell’Eden (1955). avalos è il padre dell’attrice Elyssa Davalos e della cantante Dominique Davalos, e nonno dell’attrice Alexa Davalos. (n. 1930)

Marina_Coffa_perfettamente_chic2011: Marina Coffa, è stata un’attrice italiana, attiva per un breve periodo, fra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta, in cinema e televisione. È conosciuta prevalentemente per la sua attività di interprete – dal 1974 al 1984 – di fotoromanzi della Lancio. Ha iniziato a 16 anni in RAI, dove ha lavorato nella serie televisiva La famiglia Benvenuti. Poi fece delle piccole parti al cinema. Ha avuto anche una breve esperienza come interprete di teatro. Dopo essersi sposata ed aver avuto cinque figli, si è ritirata dalle scene. (n. 1951)

Pino_Lancetti_perfettamente_chic2007: Pino Lancetti, all’anagrafe Giuseppe Lancetti, stilista italiano , creatore del marchio Lancetti. Lancetti inizia la sua carriera artistica come pittore e decoratore di ceramiche. Terminati gli studi all’Accademia d’Arte Bernardino di Betto di Perugia, nel 1954 si trasferisce a Roma, dove apre il suo primo atelier in via Margutta. In questi anni inizia la collaborazione con le grandi firme della moda italiana emergente: Carosa, Emilio Schuberth, Alberto Fabiani, Simonetta e Antonelli. È del 1961, il debutto di Lancetti nell’haut-couture con la prima sfilata a Palazzo Pitti, anche se il successo arriva solo nel 1963 con una collezione di modelli d’ispirazione militare che anticipava i tempi. Il successo internazionale sopraggiunge alla fine degli anni sessanta. Nel 1999 decide di ritirarsi dal mondo della moda e cede la sua azienda ad un gruppo imprenditoriale torinese, per dedicarsi alla sua passione originale: la pittura. Lancetti è morto all’età di 75 anni, era affetto da una grave malattia. Di carattere schivo e poco incline a mostrarsi sotto i riflettori, lo stilista umbro concedeva interviste con parsimonia. (n. 1932)

Karen_Morley_perfettamente_chic2003: Karen Morley, pseudonimo di Mildred Linton, attrice statunitense. All’inizio degli anni trenta, dopo aver lavorato per la compagnia teatrale. La Morley fu notata dal regista Clarence Brown, alla ricerca di un’attrice che facesse le veci di Greta Garbo durante le riprese di alcuni screen test. Nel 1932 la Morley aveva sposato in prime nozze il regista Charles Vidor. Malgrado la nascita di un figlio, Michael Karoly (nato nel 1933), la coppia divorziò nel 1943.  Dal secondo matrimonio con l’attore Leigh Gough, la Morley ebbe un altro figlio. L’unione durò fino alla morte di Gough, avvenuta nel 1984. (n. 1909)

Alfonso_Gatto_perfettamente_chic1976: Alfonso Gatto, è stato un poeta, scrittore, pittore, critico d’arte, critico letterario e docente italiano. Sposò la figlia del suo professore di matematica, Agnese Jole Turco, con la quale, all’età di 21 anni, fuggì a Milano. Ebbero due figlie, Marina e Paola. Il poeta, nel 1946, incontrerà la donna più importante della sua vita, la pittrice triestina Graziana Pentich per la quale abbandonò la moglie e le figlie e da cui ebbe due figli, Teodoro e Leone. La vita del poeta sarà segnata, nel 1963, dal dolore per la scomparsa di Teodoro, mentre Leone morirà soltanto tre mesi dopo la morte del poeta. Gatto morì in un incidente stradale. (n. 1909)

Alberto_Rabagliati_perfettamente_chic1974: Alberto Rabagliati, cantante, attore e conduttore radiofonico italiano. Nel 1927 risultò vincitore del concorso indetto dalla Fox Film Corporation per la ricerca di un sosia che potesse sostituire Rodolfo Valentino scomparso l’anno precedente. Durante la sua permanenza oltreoceano ebbe però la possibilità di familiarizzare con i nuovi generi musicali che stavano prendendo piede in America: il jazz, lo swing, lo scat. Rientrato in Europa, intraprese la carriera di cantante. Entra a far parte dei cantanti dell’Orchestra Cetra. In breve tempo divenne una celebrità della radio italiana, al punto da arrivare ad avere, nel 1941, una trasmissione tutta sua. Il pubblico femminile andava in visibilio per lui e lo ricopriva di rose a ogni esibizione. L’enorme fama raggiunta come cantante fece ripartire la sua carriera di attore. Dal 1940 al 1965 recitò in una ventina di film. Rabagliati sposò Maria Antonietta Tonnini nel 1954. Alberto fu molto attivo anche in teatro fino a metà degli anni cinquanta. Rabagliati morì a causa di una trombosi cerebrale. (n. 1906)

Harold_Lloyd_perfettamente_chic_.jpg1971: Harold Lloyd, Harold Clayton Lloyd, è stato un attore, regista e produttore cinematografico statunitense, tra i massimi interpreti all’epoca del cinema muto. All’apice della sua carriera, intorno alla metà degli anni venti, nei panni caratteristici di Harold, occhialuto giovanotto, ambizioso e arrivista, sempre teso alla conquista del successo: sia esso un affare o una donna, esuberante ed ottimista (in perfetta sintonia con lo spirito dell’America dei ruggenti anni venti), pieno di risorse e dalle funamboliche prestazioni nel superare gli ostacoli come nel togliersi dai guai, seppe a lungo rivaleggiare, alla pari, con le altre stelle del cinema del muto. Oltre duecento i film interpretati, tra muti e sonori, nell’arco di tempo che va dal 1913 al 1947, considerato il re degli scavezzacollo per le ardite interpretazioni che lo vedevano spesso in equilibrio precario in cima a qualche cornicione: il fotogramma che lo ritrae appeso alla lancetta dell’orologio di un grattacielo, sospeso sopra la strada trafficata in Preferisco l’ascensore, (Safety Last), (1923) è nota icona del cinema muto.  Del 1920 l’incontro con una nuova attrice, Mildred Davis, che diventerà sua moglie nel 1923; alla quale rimarrà fedele per tutta la vita, fino alla morte di lei (1969) e dalla quale ebbe due figli, Harold jr. (1931-1971) e Gloria (1923), una terza figlia, Marjorie Elisabeth (1924-1986) sarà adottata dalla coppia nel 1929. Con la moglie Harold aveva inoltre recitato in alcuni film. L’avvento del sonoro  non fu indolore, anzi ne segnò la carriera. L’affacciarsi di una nuova generazione di comici e l’evoluzione del gusto del pubblico. dal 1938, lo consigliarono al ritiro. Si dedicò ai suoi numerosi interessi ed attività, coltivati per lo più nella faraonica e leggendaria residenza di GreenAcres a Beverly Hills (con 44 camere, 26 bagni, 11 fontane, 12 giardini e un campo da golf di nove buche) a proposito della quale Lloyd espresse il desiderio che essa rimanesse legata alla sua vicenda anche dopo la sua scomparsa, ma gli enormi costi di gestione hanno fino ad oggi tenuto lontani qualsiasi fondazione, per quanto sia stata inclusa nel Registro Americano delle dimore storiche. Nel 1952 Lloyd fu premiato con un prestigioso Oscar alla carriera, per essere stato: un maestro della commedia e un buon cittadino. Gli ultimi anni della sua vita non furono felici, nel 1965 il figlio Harold Jr., all’epoca trentaquattrenne alcolizzato, fu colpito da un ictus che per sei anni e fino alla morte (1971) lo ridusse ad uno stato puramente vegetativo; del 1969 è la perdita della moglie Mildred, dopo penosi anni di alcolismo. Si spense a 78 anni per un cancro alla prostata. (n. 1893)Harold_Lloyd_perfettamente_chic.jpg

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web