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2016: James Stacy, pseudonimo di Maurice William Elias, attore statunitense noJames_Stacy_perfettamente_chicto principalmente per il suo ruolo nella serie televisiva Lancer. 1973, mentre sta accompagnando in motocicletta la ventiseienne Claire Cox, il suo veicolo viene investito da automobilista ubriaco: la ragazza muore dissanguata prima dell’arrivo dei soccorsi, mentre Stacy perde la quasi totalità del braccio e della gamba sinistri. Dopo la riabilitazione, Stacy fatica a ottenere nuovamente dei ruoli a causa della sua condizione, finché l’amico Kirk Douglas non gli offre nel 1975 una parte scritta appositamente per lui ne I giustizieri del West. Dall’incidente Stacy manifesta comportamenti problematici legati all’alcolismo che lo accompagneranno per il resto della sua vita. (n. 1936)

Alberto_Bevilacqua_perfettamente_chic2013: Alberto Bevilacqua, è stato uno scrittore, poeta, regista, sceneggiatore e giornalista italiano. Cominciò a pubblicare i suoi scritti nei primi anni cinquanta. Nel 1961 pubblicò la raccolta di poesie L’amicizia perduta. Il suo primo successo editoriale fu il romanzo La Califfa (1964). Il romanzo seguente, Questa specie d’amore, vinse il Premio Campiello (1966). Di entrambi i romanzi Bevilacqua stesso curerà poi la trasposizione cinematografica, vincendo con Questa specie d’amore il David di Donatello per il miglior film. (n. 1934)

Herbert_Rudley_perfettamente_chic2006: Herbert Rudley, attore statunitense. Per il cinema conseguì dal 1940 al 1981 più di 20 partecipazioni mentre per gli schermi televisivi diede vita a numerosi personaggi in oltre 80 produzioni dal 1950 al 1982. Fu accreditato anche con i nomi Herb Rudlet e Herb Rudley.  (n. 1910)

2006: Luisella Beghi, attrice italiana, ancora prima di compiere 15 anni diventa una delle prime allieve del Centro sperimentale di cinematografia, rivelando quasi subito doti native e spontanee di attrice. Luisella_Beghi_perfettamente_chicDiplomata in recitazione nel 1938, a soli 17  anni esordisce al cinema. Ottiene la popolarità e, nel periodo tra il 1940 e il ’43, i ruoli più significativi, dove «si fa apprezzare per l’aderenza ai personaggi e una recitazione appropriata», sempre con ruoli di ragazza mite e delicata. Ma anche per la Beghi, così come per tanti altri artisti, il collasso dell’Italia dovuto alle vicende belliche, costituisce una cesura incolmabile nel proprio percorso artistico. Il nuovo cinema italiano del dopoguerra non è generoso con l’attrice, che proseguirà con interpretazioni di donna ingenua, ma avrà pochi ruoli e di nessun rilievo. (n. 1921)

Ruth_Roman_perfettamente_chic1999: Ruth Roman, all’anagrafe Norma Roman, attrice statunitense. Sposatasi tre volte, ebbe un solo figlio dal primo marito, Mortimer Hall. Nel luglio 1956 l’attrice e suo figlio, allora di quattro anni d’età, erano a bordo come passeggeri del transatlantico italiano Andrea Doria quando questo fu speronato dal mercantile svedese Stockholm che ne causò l’affondamento. Separati l’uno dall’altra al momento della collisione, la Roman dovette attendere su un molo del porto di New York, che il figlio fosse sbarcato sano e salvo da una nave di soccorso. Ruth fu onorata come una diva per il suo contributo allo spettacolo televisivo nel Hollywood Walk of Fame. (n. 1922)

1998: Lucio Battisti, è stato un cantante, compositore, arrangiatore e produttore discografico italiano. Tra i più grandi, influenti e innovativi cantanti e musicisti italiani di sempre, è considerato una delle massime personalità nella storia della musica italiana sia come compositore e interprete dei suoi brani, sia come compositore per altri artisti. In tutta la sua carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi. Abile chitarrista e perfezionista, noto anche per l’attenzione ai dettagli e la cura quasi maniacale che dedicava agli arrangiamenti e agli accordi. Grazia Letizia Veronese, di professione segretaria di Miki Del Prete nel Clan Celentano, diviene sua compagna di vita. Dal 1969 e per tutti gli anni settanta, Lucio Battisti raggiunge il culmine della popolarità e del successo. 1973 nasce l’unico figlio di Battisti e Grazia Letizia Veronese, di nome Luca Filippo Carlo. Lucio Battisti muore all’età di 55 anni; le cause della morte non sono state comunicate ufficialmente: il bollettino medico riporta solamente che «il paziente, nonostante tutte le cure dei sanitari che lo hanno assistito, è deceduto per intervenute complicanze in un quadro clinico severo sin dall’esordio». La vedova Grazia Letizia Veronese ha deciso di adottare una politica fortemente protezionistica, bloccando manifestazioni e pubblicazioni di album e video non senza sollevare polemiche e dibattiti nelle file degli appassionati, tra chi considera ciò una giusta protezione contro chi specula sull’arte del musicista e chi invece critica il continuo annullamento di iniziative in sua memoria sostenendo che così facendo la figura di Battisti perderebbe di popolarità.  (n. 1943)

1997: Burgess Meredith, all’anagrafe Oliver Burgess Meredith, attore, regista e produttore cinematografico statunitense. Attore molto versatile, è noto al grande pubblico per l’interpretazione di Mickey Goldmill, l’allenatore di Rocky Balboa nella serie cinematografica di Rocky, e di Pinguino nella serie televisiva Batman degli anni sessanta. (n. 1907)Burgess_Meredith_perfettamente_chic.jpg

Carletto_Sposito_perfettamente_chic1984: Carletto Sposito, attore italiano. Fratello dell’autore teatrale Raffaele Sposito, in arte Faele caratterista poliedrico, a volte anche drammatico, la sua carriera artistica si è svolta in ogni campo dello spettacolo: dalla rivista, alla prosa, al cinema, alla televisione, alla radio e al cabaret. È morto all’età di sessant’anni. In ambito cinematografico, ebbe parti rilevanti in un centinaio di film e fu anche apprezzato doppiatore.  (n. 1924)

1921: Virginia Rappe, Virginia_Rappe_perfettamente_chicnome d’arte di Virginia Caroline Rapp, modella e attrice statunitense. Rappe iniziò a lavorare come modella già all’età di 14 anni. Dopo aver destato un certo interesse per aver posato con una cuffietta sulla copertina dello spartito di una canzonetta di successo, Let me call you Sweetheart, ricavò il soprannome della “ragazza con la cuffietta“. 1919 incominciò una relazione sentimentale con il produttore e regista Henry Lehrman.  Approfittando di una pausa delle riprese del film a cui stava lavorando, Roscoe si recò a San Francisco in compagnia di due amici e prese alloggio al St. Francis Hotel, dove organizzò una festa invitando anche diverse ragazze. Nel mezzo della festa, Virginia fu colta da malore dopo aver incontrato Arbuckle. Il medico dell’hotel, che la visitò, diagnosticò un’intossicazione da miscuglio alcolico e stupefacente. Tre giorni più tardi la ragazza morì di peritonite. (n. 1895)

Autore: Lynda Di Natale 
Fonte: wikipedia.org, web