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2018: Gilberto Benetton. A lui si deve la creazione dell’impero finanziario di famiglia. Gilberto ha svolto un ruolo decisivo nell’investire i profitti accumulati da United Colors of Benetton nel periodo d’oro dei maglioncini. Nel 1999 acquisisce la società Autostrade, nel 2001 è a fianco di Marco Tronchetti Provera nella scalata a Telecom Italia, nel 2007 rileva Aeroporti di Roma. È stato vicepresidente di Edizione Srl, la holding finanziaria della famiglia Benetton, di Autogrill, è stato consigliere del Gruppo Benetton, di Autostrade, Atlantia, Mediobanca, Pirelli & C. e Allianz. Dal 2012 ha fatto parte dell’Italia Basket Hall of Fame in qualità di benemerito, in virtù della sua esperienza nel mondo cestistico con la Benetton Pallacanestro Treviso. Dal matrimonio con Maria Laura Pasquotti, detta Lalla, sono nate due figlie, Barbara (1969) e Sabrina (1973). Morto all’età di 77 anni, a causa di una grave forma di leucemia. (n. 1941)Gilberto_Benetton_perfettamente_chic

Arthur_Hill_perfettamente_chic2006: Arthur Hill, Arthur Edward Spence Hill, attore canadese noto per le apparizioni in teatro, film e televisione britannici e americani. Hill ha fatto il suo debutto a Broadway nel 1957. Nel 1963 vinse il Tony Award come miglior attore drammatico per Who’s Afraid of Virginia Woolf?. E’ stato sposato con Anne-Sophie Taraba dal 2001 sino al divorzio nel 2006. Seconda moglie è stata l’attrice Peggy Hassard, di cui ha avuto un figlio: Douglas Hill Peggy.  È apparso in molte serie tv. Morto dopo una lunga battaglia contro l’ Alzheimer. (n. 1922)

Cleavon_Little_perfettamente_chic1992: Cleavon Little, attore statunitense, ricordato principalmente per aver interpretato il personaggio dello sceriffo Bart nel film Mezzogiorno e mezzo di fuoco (1974). Il debutto sulle scene 1967 e nel 1970 gli è stato affidato il ruolo principale nel musical Purlie che gli è valso il Tony Award 1970 come miglior attore protagonista in un musical, per la prima volta assegnato a un attore afroamericano. Nel frattempo aveva iniziato a lavorare sia per la televisione che per il cinema. Negli anni ’80, Little ha continuato ad apparire in produzioni teatrali, film e in spot per serie televisive. È scomparso all’età di 53 anni, per un tumore del colon. (n. 1939)

Roland_Winters_perfettamente_chic1989: Roland Winters, pseudonimo di Roland Winternitz, attore statunitense. Winters iniziò la carriera nei primi anni venti. Winters arrivò al cinema nei primi anni quaranta, e aveva 44 anni quando fu scelto come sostituto di Sidney Toler nella serie di film sul detective orientale Charlie Chan. Terminata la serie, Winters continuò a lavorare nel cinema e in televisione fino al 1982. Morì per le conseguenze di un ictus. (n. 1904)
Lino_Ventura_perfettamente_chic

1987: Lino Ventura, all’anagrafe Angiolino Giuseppe Pasquale Ventura, attore e lottatore italiano. Morì improvvisamente  a 68 anni, per una crisi cardiaca. (n. 1919)

Stefano_Satta Flores_perfettamente_chic.jpg1985: Stefano Satta Flores, è stato un attore e doppiatore italiano.  Satta è morto a all’età di 48 anni, stroncato da una grave forma di leucemia. (n. 1937)

Nino_Bonanni_perfettamente_chic.jpg1975: Nino Bonanni, nome d’arte di Gaetano Bonanni, attore e doppiatore italiano.  (n. 1905)

1955: Rita Carewe, nata Violette Fox, attrice statunitense. Rita_Carewe_perfettamente_chic.jpgRita morì ancora giovane, a 46 anni. (n. 1909)Mary_Cleo_Tarlarini_perfettamente_chic.jpg

1954: Mary Cleo Tarlarini, pseudonimo di Maria Cleope Terlani, è stata un’attrice e produttrice cinematografica italiana del periodo del muto, la prima diva in assoluto della storia del cinema italiano. (n. 1878)

Richard_Bennett_perfettamente_chic1944: Richard Bennett, all’anagrafe Charles Clarence Bennett, attore statunitense di teatro e di cinema. Fu un idolo dei matinée nei primi decenni del Novecento. Esordì a Chicago nel 1891. Si sposò per la prima volta a San Francisco nel 1901 con Grena Heller. I due si separarono quasi subito, divorziando nel 1903. Subito dopo, sposò l’attrice Adrienne Morrison da cui ebbe tre figlie che sarebbero diventate tutte e tre attrici: Constance Bennett, Barbara Bennett e Joan Bennett. (n. 1870)

1943: Lorenz (Larry) Hart, Lorenz Milton Hart, è stato un paroliere e librettista statunitense. In coppia col musicista Richard Rodgers, è stato autore di musical di successo come Pal Joey e The Boys from Syracuse e di canzoni diventate standard jazz come Blue MoonWhere or When e Falling in Love with Love. Lorenz_Hart_perfettamente_chicL’incontro con un giovane musicista di appena 16 anni, Rodgers, a cambiare radicalmente la vita e la carriera di Hart: i due si conoscono nel 1919, in occasione di una piccola festa fra studenti. Rodgers suona per Hart alcune delle sue composizioni e fra i due nasce subito una reciproca stima. Hart si innamora a prima vista sia del ragazzo che della sua musica, e i due formeranno a lungo un team di grande successo. Malgrado Hart sia molto riservato e parlasse mal volentieri della propria vita privata e sentimentale, è subito chiaro a tutti i suoi amici che per lui Rodgers non era solo un compagno di lavoro. Dal canto suo Rodgers ha sempre dichiarato di non essersi mai accorto dell’omosessualità di Hart e di aver sempre considerato Larry solo un buon amico e un geniale paroliere. Fino al 1930 i due sfornano una media di due musical per stagione. Con l’avvento del cinema sonoro (e soprattutto con la crisi del teatro dovuta alla grande depressione del 1929) Rodgers e Hart si trasferiscono a Hollywood. Intanto la vita privata dei due prende strade molto diverse. Mentre per Rodgers, che nel frattempo si era sposato e aveva avuto una figlia, la vita a Los Angeles è troppo caotica e stressante, Hart adora Hollywood e le sue feste faraoniche. Lontano dalla madre e dal fratello, Hart comincia a frequentare anche gli ambienti gay più “in” della città, tra cui sono da annoverare le sfrenate orge organizzate da George Cukor o da Cole Porter. È inoltre un assiduo frequentatore dei più raffinati bordelli maschili, in special modo di quelli all-black che all’epoca andavano per la maggiore.Intanto la vita privata dei due prende strade molto diverse. Mentre per Rodgers, che nel frattempo si era sposato e aveva avuto una figlia, la vita a Los Angeles è troppo caotica e stressante, Hart adora Hollywood e le sue feste faraoniche. Lontano dalla madre e dal fratello, Hart comincia a frequentare anche gli ambienti gay più “in” della città, tra cui sono da annoverare le sfrenate orge organizzate da George Cukor o da Cole Porter. È inoltre un assiduo frequentatore dei più raffinati bordelli maschili, in special modo di quelli all-black che all’epoca andavano per la maggiore. Nel 1935, soprattutto dietro l’insistenza di Rodgers, i due si ri-trasferiscono a New York. Per i successivi cinque anni sono gli incontrastati re di Broadway: scrivono e producono sette commedie musicali, tutte di grande successo. Mentre la carriera professionale di Hart raggiunge il suo culmine, la sua vita privata si fa sempre più disordinata e insoddisfacente. Incapace di accettare la propria omosessualità e letteralmente terrorizzato dall’idea che la sua famiglia possa venirne a conoscenza, Hart si rifugia nell’alcolismo. Nel 1940 Rodgers e Hart, insieme allo scrittore John O’Hara, creano un’altra pietra miliare del teatro leggero americano: Pal Joey. Alla fine del 1942 le condizioni di salute di Hart sono talmente peggiorate che non è quasi più in grado di lavorare. Hart muore per complicazioni dovute ad una acuta forma di polmonite.

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web