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Anne Klein, pseudonimo di Hannah Golofski, è stata una stilista statunitense fondatrice del brand Anne Klein & Company.

Fu mentre studiava arte alla Girls’ Commercial High School (ora conosciuta come Prospect Heights HiMgh School) che Anne scoprì il suo talento per il design. Klein comincia la propria carriera nel mondo della moda, ad appena 15enne, disegna e vende i propri bozzetti. La sua vera carriera di designer iniziò nel 1937 quando le fu assegnata una borsa di studio per frequentare la Traphagen School of Fashion, che la portò al suo primo lavoro come stilista della linea di abbigliamento dedicata all’infanzia sulla 7th Avenue, Varden Petites.

Nel 1940, Anne Klein iniziò a farsi un nome come designer. Ha iniziato a disegnare per Maurice Rentner presso la sua attività, Maurice Rentner, Inc., che produceva modelli prêt-à-porter per uomini e donne.

Nel 1944, Anne si unì a Bonnie Cashin e Claire McCardell per formare un trio di stilisti che gettò le basi dell’abbigliamento sportivo americano.

Nel 1948 ha sposato il produttore di abbigliamento Ben Klein, con il quale fonda Junior Sophisticates, una azienda specializzata in sofisticate collezioni moda per bambine.

A partire dal 1954 con il Mademoiselle Merit Award, Anne Klein ha vinto numerosi premi per la moda e ha ottenuto riconoscimenti internazionali.

Anne Klein è stata la stilista principale di Junior Sophisticates fino al 1960, quando il matrimonio con Ben Klein terminò.

Durante i primi anni ’60, dopo il divorzio da Ben Klein, mantenne il nome Klein e lavorò come stilista freelance, rinvigorendo linee note come i cappotti Pierre Cardin e Evan-Picone. Lavoro freelance che ha contribuito a finanziare la sua apertura nel 1963 dell’Anne Klein Studio sulla 57a strada. Nello stesso anno sposa Matthew “Chip” Rubinstein.

Nel 1968, ha fondato l’etichetta Anne Klein & Company come direttrice e comproprietaria con suo marito, sulla 39th Street. L’etichetta è stata aperta in collaborazione con l’investitore Gunther Oppenheim, un sostenitore dell’industria della moda. I successivi dieci anni videro un’espansione dell’attività, con oltre 750 grandi magazzini e boutique, in America, che vendevano i suoi modelli.

Nel 1969 le è stato conferito il Neiman-Marcus Fashion Award; è stata, in seguito, la prima stilista a vincere il premio per la seconda volta. Nel 1970, Klein ha aperto la prima boutique shop-in-shop di design, “Anne Klein Corner” a Saks Fifth Avenue, New York. Quell’anno le fu assegnato il Coty American Fashion Critics Award, che avrebbe vinto di nuovo. Un anno dopo, nel 1971, è stata nominata nella Coty Fashion Hall of Fame.

Nel 1973 fu l’unica donna invitata a partecipare alla Battle of Versailles, una sfilata di moda competitiva composta da cinque stilisti americani contro cinque stilisti francesi, destinata a raccogliere fondi per lavori di ristrutturazione a Versailles.

La stilista è morta ad appena 50 anni per un cancro al seno il 19 marzo 1974.

Alla sua morte nel 1974, la direzione artistica di Anne Klein and Co. è stata rilevata dapprima da Donna Karan e Louis Dell’Olio che hanno assunto la direzione del design dell’azienda e per un decennio preservarono la voce estetica dell’azienda.

Donna Karan lascerà l’incarico nel 1989 per poter fondare la propria casa di moda, la DKNY, lasciando Louis Dell’Olio al comando il quale resterà sino al 1993 sostituito da Richard Tyler.

L’eredità dello stile Anne Klein si tramanda successivamente, negl’anni, dopo Tyler, fra vari designer che seguono come Patrick Robinson, Kaufman & Franco, Charles Nolan, Isabel Toledo e attualmente Sharon Lombardo.

Dal 2019, Anne Klein, è di proprietà del gruppo WHP Global e Liz Fraser (dopo 15 anni in Marc Jacobs) è l’amministratore delegato, mentre la direzione creativa è affidata alla Lombardo.

Il marchio Anne Klein vende un assortimento completo di Lifestyle, dall’abbigliamento, alle calzature, agli orologi, ai gioielli ed è venduta in 60 paesi in tutto il mondo.

aggiornato al 12 marzo 2022
Autore: Lynda Di Natale
Fonte: whp-global.com, anneklein.com, wikipedia.org, web