Perry Ellis
Non faccio moda, faccio vestiti.
Gli abiti attraversano tutti i punti del mio stile di vita personale.
Devono essere indossati in città o in campagna, per lavorare o per uscire (Perry Ellis)
Non faccio moda, faccio vestiti.
Gli abiti attraversano tutti i punti del mio stile di vita personale.
Devono essere indossati in città o in campagna, per lavorare o per uscire (Perry Ellis)
Berardi ha l’apprezzamento dell’artista per la forma femminile e i suoi clienti scoprono che i suoi abiti collaborano con il corpo per migliorare le loro curve naturali. L’abbigliamento che appare semplice sul gancio diventa ritmicamente vivo sul corpo. Berardi ha anche un tocco naturale per i materiali e affascina come i nuovi materiali possano essere utilizzati al massimo effetto.
Dal red carpet ai reali più importanti del mondo: Philip Treacy è l’uomo, e la matita, dietro ai cappelli e fascinator più pazzi ed esagerati indossati nelle occasioni ufficiali. Un uomo che non crea cappelli, ma vere e proprie sculture capaci di parlare e raccontare.
Con quattro collezioni femminili all’anno e borse e una collezione uomo, Manolo disegna ancora tutte le scarpe e lavora con la nipote per portare a compimento la collezione. Oltre a più di 150 pezzi stagionali creati attraverso le collezioni pre e principali, sono i classici permanenti e i preferiti duraturi tra cui l’iconico Hangisi, BB e Chaos.
Una storia sicuramente complessa quella del nostro articolato nucleo famigliare. Nel 1951 mio nonno Mario, con la collaborazione del figlio Luca, inaugura il primo negozio Buccellati a New York, seguito, nel 1954, da un secondo negozio nella Quinta Strada. Durante tutto questo periodo di espansione, mio padre Gianmaria affianca nonno Mario in Italia e all’estero, e acquisisce grandi competenze di laboratorio, design e gestione commerciale in Italia, a Milano, Firenze, Roma. Per mio padre, quindi, dagli Stati Uniti il passo fu breve per il decollo verso il Giappone, Hong Kong e, di ritorno in Europa, Montecarlo e Parigi
Oggetti che hanno influenzato il mondo della moda con i loro nomi indimenticabili come: Casanova, Tranviere, Postiglione – La bag Bagonghi è considerata la prima storica it bag. Roberta di Camerino ha acquisito notorietà internazionale per la sua produzione di accessori ed abiti di moda, in particolare tailleur con motivi di stile trompe-l’œil, cinte, foulard e borse in velluto a comparti verdi, rossi e blu e ricamate in oro e a stemmi.
E sono proprio i tessuti dell’azienda di famiglia ad essere d’ispirazione per l’uso dei tessuti e delle stampe che adesso possiamo dire essere un vero e proprio marchio di fabbrica, che fa di un Missoni un capo riconoscibile a prima vista.
Arricchiti con i loro 18 mesi di stage con il patrocinio dello stesso Elie Saab, hanno deciso di creare Azzi & Osta nella vivace scena artistica di Beyrouth dove hanno rapidamente stabilito lo stile della firma di Azzi & Osta : uno stile evidenziato con i suoi impegnativi volumi concettuali che sono vintage nell’anima.
“La donna Delpozo non ha età né aspetti, si tratta di possedere una serie di atteggiamenti come l’intelligenza, l’equilibrio e un modo particolare di relazionarsi con il mondo.”
Kemìra deve il nome alla stella Mira, la “meravigliosa”, la più luminosa delle “variabili”, ammirata fin dall’antichità per la sua splendente scia di cometa. Questa stella, osservabile da ogni parte della Terra, ha una storia ricca di fascino e mistero proprio come i gioielli che portano il suo nome.