Il padre della sposa
Si dice che capiti a tutte le ragazze di restare sveglie durante la notte che precede il giorno delle nozze. …
Si dice che capiti a tutte le ragazze di restare sveglie durante la notte che precede il giorno delle nozze. …
Sento profumo di torta e papà mi chiede se resto a cena oppure ci sono altri programmi. Io gli butto lì un vago “ancora non lo so” e mi rifugio in camera mia. Mi libero delle scarpe che mi hanno torturato i piedi per tutto il giorno, mi stendo sul letto e ripenso alla prima volta che ho incontrato il mio amore.
Quegli incontri serali divennero un’abitudine per i due, finché la ragazza scoprì di essersi innamorata del professore. Anche lei pensò che quello era un amore impossibile e, per evitare di rivederlo, scambiò i turni al ristorante con una collega. Fabrizio temette di aver fatto o detto qualcosa che l’aveva offesa. S’informò sul suo prossimo turno e aspettò che finisse il lavoro per parlarle e scusarsi. Quel giorno Mattia era ammalato ed era rimasto a casa. Lei fu sorpresa di vedere l’uomo.
“I offer you my hand, my heart and my soul, as I know they will be safe with you.”
“Ti offro la mia mano, il mio cuore e la mia anima, so che saranno al sicuro con te”.
Ciò che forse non sai è che non c’è nulla che io desideri di più che essere tuo marito. Ma se non sei pronta, io aspetterò, Pigeon. Non vado da nessuna parte. Voglio dire, sì. Lo voglio, ma solo se tu lo vuoi. Solo. . .
Quello che conta davvero nella vita non è tanto ciò che offri in dono alla persona che ami ma lo spirito con cui lo fai. Se poi riesci a trovare un modo talmente originale da permettere a quella persona di custodire per sempre, nel cuore e nella mente, il ricordo di quel momento puoi ritenerti davvero soddisfatto.
Questa era la mia convinzione prima che Rocco mi facesse cambiare idea con la sua proposta di matrimonio.
La ragazza, sorpresa di vedere che tutto filava liscio e che il suo innamorato era di buon umore, propose ai nipoti di andarsi a lavare le mani. I due rimasero spiazzati e guardarono con preoccupazione il loro complice.
“Tre mesi, novanta giorni: il tempo di una stagione, delle vacanze estive al liceo. Tre mesi volano, eppure quanta vita Giulia! Avevi ragione tu, siamo stati fortunati, avremmo potuto non incontrarci mai”
“Avevo preparato un discorso perfetto per il momento ma me lo sono dimenticato. Lo sai che sono uno che parla poco. ….”