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Ottavio_Garaventa_perfettamente_chic2014: Ottavio Garaventa, tenore italiano. Cresciuto in una famiglia di origini popolari dedita alla musica (il nonno materno fu un rinomato tenore di canto popolare genovese e la zia Rosetta Noli un soprano di primo piano degli anni cinquanta), nel 1959, a 19 anni, dopo un breve periodo di studio, debuttò come baritono in Lucia di Lammermoor. Interrotti gli studi, trovò lavoro come gruista nel porto di Genova. In seguito, dopo il matrimonio e la nascita della figlia, e dopo aver superato un serio problema di salute, riprese lo studio e nel 1963 debuttò come tenore. Si è esibito nei più grandi teatri del mondo. Per alcuni anni è stato direttore artistico del Festival Internazionale di Musica di Savignone e ha fondato con la figlia Marina un’associazione musicale che si occupa di giovani artisti. Garaventa era anche un buon pittore, con all’attivo diverse mostre in Italia e all’estero. (n. 1934)

Enzo_Cannavale_perfettamente_chic2011: Enzo Cannavale, all’anagrafe Vincenzo Cannavale, attore italiano. Primo di quattro fratelli tra cui Salvatore, padre dell’attore italo-americano Bobby che è quindi nipote di Enzo, venne scoperto da Eduardo De Filippo quando era un impiegato delle poste. Dagli anni sessanta e fino al 2009 ha recitato in decine di film cinematografici. Morì per attacco cardiaco. (n. 1928)

Natasha_Richardson_perfettamente_chic2009: Natasha Richardson, Natasha Jane Richardson, attrice britannica. Figlia dell’attrice Vanessa Redgrave e del regista Tony Richardson, era sorella maggiore dell’attrice Joely e sorellastra dello sceneggiatore e regista Carlo Gabriel Nero, figlio del secondo marito della madre, l’attore italiano Franco Nero. Era inoltre nipote degli attori Rachel Kempson, Michael Redgrave, Lynn Redgrave, Kika Markham e Corin Redgrave e cugina di Jemma Redgrave. Fu anche la madrina di due figli adottivi di Mia Farrow. Il 16 marzo l’attrice cadde su una pista di sci. Non mostrava ferite alla testa, ma poco più tardi iniziò ad accusare fortissime emicranie. Morì due giorni dopo a soli 45 anni. Dal 1990 al 1992 fu sposata con l’attore Robert Fox. Dal 1994 fino alla morte fu moglie dell’attore Liam Neeson, dal quale ebbe due figli, Michael (1995) e Daniel Jack (1996). Come il marito, era molto amica dell’attore Ralph Fiennes. (n. 1963)

Giulio_Panicali_perfettamente_chic1987: Giulio Panicali, attore, doppiatore e direttore del doppiaggio italiano. Di origini napoletane. Nel 1934 debuttò al cinema con Tenebre e, tra gli anni trenta e gli anni quaranta, interpretò altri pochi film come attore. Divenne però una delle colonne nel campo del doppiaggio. In sala di doppiaggio lavorò spesso con Lydia Simoneschi e con Emilio Cigoli, di cui era anche cognato, avendo sposato nel 1938 Rossana Cortini, sorella della moglie di quest’ultimo. Dall’unione nacquero nel 1939 Lidia (futura moglie di Carlo Giuffré) e, quattro anni più tardi, Francesca Romana. Alle attività di attore e doppiatore affiancò quella di direttore del doppiaggio. (n. 1899)

Barbara_Bates_perfettamente_chic1969: Barbara Bates, attrice statunitense. È nota per l’interpretazione dell’aspirante attrice Phoebe nel film Eva contro Eva (1950). Prima di tre figlie, studiò balletto a Denver e divenne una giovane modella. Nonostante la timidezza, fu convinta a partecipare ad un concorso di bellezza locale, nel quale vinse un viaggio a Hollywood. Due giorni prima di tornare a Denver incontrò Cecil Coan, un agente pubblicitario, il quale nel 1944 fece sottoscrivere il suo primo contratto con la Universal Pictures. Nel gennaio del 1967 il marito Cecil Coan (con cui era sposata dal 1945) morì di cancro. Complice il grande dolore per la morte del consorte, la depressione della Bates peggiorò. Nel dicembre del 1968 si sposò per la seconda volta con un amico d’infanzia, William Reed. Malgrado il nuovo legame affettivo e il matrimonio, l’attrice non riuscì a ritrovare la serenità e a curare la propria depressione, che peggiorò ulteriormente. Tre mesi dopo il suo matrimonio con Reed, Barbara si suicidò nel garage della casa della madre, inalando monossido di carbonio dal tubo di scappamento della propria auto. Aveva 43 anni. (n. 1925)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web