Tag

, , , , , , , , , , , , , , , ,

2016: Robert Vaughn, Robert Francis Vaughn, attore statunitense. Vaughn fece il suo debutto sul piccolo schermo il 21 novembre 1955 in Venerdì nero, episodio della serie TV americana Medic, il primo di più di 200 ruoli che interpreterà in episodi di celebri serie televisive fino alla metà degli anni duemila. Attivo anche in campo cinematografico. Sposato con l’attrice Linda Staab dal 1974, adottò due figli, Cassidy e Caitlin. Morì per leucemia. (n. 1932)Robert_Vaughn_perfettamente_chic2005: Keith Andes, nome d’arte di John Charles Andes, è stato un attore cinematografico, teatrale, radiofonico e televisivo statunitense. Andes iniziò a lavorare come attore e cantante alla radio nella seconda metà degli anni trenta. Durante tutti gli anni sessanta l’attore partecipò a telefilm popolari. Durante gli anni settanta Andes proseguì la carriera dividendosi fra alcuni impegni cinematografici di rilievo, come il kolossal bellico Tora! Tora! Tora! (1970) e il drammatico film di denuncia …e giustizia per tutti (1979), mentre continuò ad apparire regolarmente sul piccolo schermo in altre serie televisive di successo, come Le strade di San Francisco (1973), Gunsmoke (1973) e Cannon. Dal matrimonio con Jean Alice Cotton, che sposò nel 1948 e da cui divorziò nel 1961, Andes ebbe due figli, Mark e Matt, divenuti entrambi musicisti. Sofferente da tempo per gravi problemi di salute, tra cui un cancro alla vescica, l’attore fu trovato morto nella sua abitazione.  Secondo l’inchiesta successivamente condotta dal coroner della contea la morte di Andes fu attribuita a suicidio mediante soffocamento. (n. 1920)Keith_Andes_perfettamente_chic.jpg2000: Rayford Barnes, attore statunitense. Ha recitato in oltre 40 film dal 1952 al 1997 ed è apparso in oltre 90 produzioni televisive dal 1952 al 1996. Barnes viveva a Manhattan Beach, in California, con il suo compagno di lunga data, Debbie morto nel 2000. (n. 1920)Rayford_Barnes_perfettamente_chic.JPG1997: Ave Ninchi, Ave Maria Ninchi, attrice e conduttrice televisiva italiana. Respirò l’arte drammatica fin da piccolina: la sua famiglia, anconetana, diede al teatro non solo i cugini di suo padre Annibale e Carlo, ma anche impresari teatrali e drammaturghi, tutti ruotanti intorno al  Teatro delle Muse. L’esordio nel cinema avvenne nel 1944 accanto ad Aldo Fabrizi e fu seguito da una crescente popolarità, grazie a una lunga serie di pellicole a cui prese parte, soprattutto di genere brillante, al fianco di grandi nomi. Era spesso impegnata in ruoli da caratterista, che interpretava in modo da rubare spesso la scena ai protagonisti, grazie alla sua figura corpulenta e aggraziata, alla sua spumeggiante vis comica e alla sua accattivante bonomia. Ave era stata per diversi anni protagonista degli spot di una celebre azienda avicola, “AIA” col personaggio della tipica casalinga italiana. Tifosa della Juventus, fu sovente ospite anche di trasmissioni televisive di carattere sportivo. Dopo la morte del marito, decise di trasferirsi a Trieste, dove morì all’età di ottantadue anni, assistita dalla figlia Marina, dopo una lunga malattia, causata da una grave forma di diabete che l’aveva costretta a lunghi periodi di ricovero in ospedale. (n. 1915)Ave_Ninchi_perfettamente_chic.jpg1994: Wanda Osiris, nome d’arte di Anna Menzio, è stata un’attrice, cantante e soubrette italiana del teatro di rivista nel periodo anni trenta-cinquanta. È ricordata per la grande sua religiosità cristiana cattolica, per la sua avversione verso il colore viola e gli uccelli, sia vivi sia finti, per la sua generosità, così nella vita come sul palcoscenico, per l’amore verso il suo pubblico. I suoi spettacoli sfarzosi erano caratterizzati da una continua ricerca del bello e del coinvolgimento dei più importanti talenti dello spettacolo. Amava discendere scale hollywoodiane su sfondi di riproduzioni famose come Trinità dei Monti, attorniata da giovani ballerini che sceglieva lei stessa. Per lei vennero coniati gli appellativi di Wandissima e di Divina. Le interpretazioni canore molto personali, caratterizzate da un birignao a vocali estese, le apparizioni sempre molto sorprendenti, il trucco tipicamente ocra, i capelli ossigenati, le piume, i tacchi, le paillettes, i fiumi di profumo Arpège, le rose e i ricchi costumi al tempo stesso soavi la consegnarono alla leggenda, in un sogno collettivo di felicità, di ricchezza, di spensieratezza, quando l’Italia era ancora stravolta dagli effetti della seconda Guerra Mondiale. È stata la prima Diva dello spettacolo leggero italiano. Nel 1928, dalla relazione con Osvaldo Rivolta, nasce la figlia Ludovica, detta Cicci. (n. 1905)Wanda_Osiris_perfettamente_chic.jpg1994: Dina Gralla, nata Dina Sventen, è stata un’attrice e ballerina tedesca che ha lavorato all’epoca del cinema muto e nei primi anni del sonoro. Con la sua aria maliziosamente ingenua, interpretò una serie di film in cui recitò spesso insieme a Lilian Harvey. Le sue doti di ballerina furono sfruttate in alcuni film. L’accento polacco non le avrebbe impedito una carriera nel cinema sonoro. Ma, nel 1933, contrasse la tubercolosi, malattia che le spezzò la carriera. Trovò lavoro come stenografa e, dopo la guerra, fece la donna delle pulizie, la cameriera e la commessa in una libreria di Berlino. (n. 1905)Dina_Gralla_perfettamente_chic.jpgAndrea_Palma_perfettamente_chic.jpg1987: Andrea Palma, nata Guadalupe Bracho Pérez-Gavilán, è stata un’attrice messicana considerata la prima star della cosiddetta Época de Oro del cine mexicano. (n. 1903)

1939: Isa Bluette, nome d’arte di Teresa Ferrero, è stata un’attrice teatrale, cantante e soubrette italiana del teatro di rivista degli anni venti e trenta del Novecento. Isa_Bluette_perfettamente_chic.jpgComincia fin da giovanissima a calcare le scene del café-chantant come sciantosa, facendosi notare in particolare per la sua avvenenza e la sua forte carica sensuale sul palcoscenico. Diventa rapidamente una vedette e primadonna di una serie di riviste ed operette di successo in tutta Italia. Importa da Parigi la famosa “passerella”; è lei inoltre a presentare per prima la scena della soubrette circondata da un folto numero di uomini eleganti. Negli anni venti i suoi spettacoli, caratterizzati da grande sfarzo e sensualità, hanno un notevole successo in tutta Italia; con la sua compagnia, Isa lancia in quel periodo quelli che poi diverranno i comici più importanti del teatro italiano: su tutti Erminio Macario (dal 1925) e Totò (dal 1928). Nel 1939, poco prima di morire, sposa l’attore Nuto Navarrini. (n. 1898)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web