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2020: Carl Reiner, è stato un attore, comico, sceneggiatore, produttore televisivo, regista, commediografo, e scrittore statunitense, padre del regista Rob Reiner. Reiner è stato sposato con Estelle Lebold Reiner, cantante e attrice. (n. 1922)

2018: Liliane Montevecchi, attrice, ballerina e cantante francese. (n. 1932)Liliane_Montevecchi_perfettamente_chic.jpg

2010: Pietro Taricone, attore e personaggio televisivo italiano. (n. 1975)

2008: Don S. Davis, Don Sinclair Davis, attore, pittore e artista statunitense. (n. 1942)

2003: Katharine Hepburn, attrice statunitense.  (n. 1907)Katharine_Hepburn_perfettamente_chic.jpg

2000: Vittorio Gassman, nato Vittorio Gassmann, è stato un attore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo. Soprannominato “il Mattatore“. (n. 1922)Vittorio_Gassman_perfettamente_chic.jpg

1995: Lana Turner, nome d’arte di Julia Jean Turner, attrice statunitense. Fu nota tra gli anni quaranta e gli anni sessanta per la sua bellezza, caratterizzata da capelli biondo platino, occhi chiari e un corpo ben modellato, e per il suo fascino che venne definito dalla stampa hollywoodiana con il termine Lanallure (“Allure di Lana”). (n. 1921)

1986: Robert Drivas, all’anagrafe Robert Choromokos Drivas, attore e regista teatrale statunitense. (n. 1938)

1982: Pierre Balmain, stilista francese, ha fondato la casa di moda Balmain. Figlio di un commerciante di stoffe e di una commessa di boutique, Pierre Balmain studiò presso l’accademia delle belle arti, ma non completò gli studi, preferendo dedicarsi al disegno di abiti. Dopo aver lasciato gli studi, Balmain lavorò per Edward Molyneux, per cinque anni dal 1934 al 1939. Dopo la seconda guerra mondiale lavorò presso la casa di moda di Lucien Lelong nel 1945. La Maison Lelong lanciò la moda delle gonne ampie con vita stretta, uno stile che sarà in seguito reso popolare come New Look da Christian Dior. Balmain si fece un nome in questo periodo, distinguendo il proprio stile sia negli abbigliamenti più semplici che in quelli più sofisticati, e tutti caratterizzati da un’estetica fatta da linee sottili ed eleganti. Balmain disegnò anche le celebri uniformi delle hostess della Singapore Airlines, vagamente ispirate ai tradizionali kebaya. Balmain creò anche alcuni profumi, come Vent Vert (1947), la sua prima fragranza di successo oltre che uno dei profumi più venduti fra gli anni quaranta ed i cinquanta, Jolie Madame (1953), Ivoire (1979) ed Eau d’Amazonie (2006). Il suo primo profumo, lanciato nel 1947, portava il numero di telefono della sua azienda, Elysées 64-83Balmain fu anche nominato ai Tony Award come miglior costumista e vinse il Drama Desk Award per i migliori costumi, per il suo lavoro in Happy New Year (1980). Balmain realizzò anche i costumi di Sophia Loren per La miliardaria (1960) e di Joséphine Baker per la sua rivista eponimo del 1964. Lavorò anche al cinema realizzando i costumi per sedici film, vestendo attrici come Brigitte Bardot, Vivien Leigh e Mae West. Creò numerosi vestiti anche per Dalida. Ancora oggi lo Swatch Group commercializza orologi con il marchio dello stilista. Nel 1964 pubblicò la sua autobiografia Mes années et des saisons. Il suo compagno è stato il designer danese Erik Mortensen, che lavorò come stilista presso Balmain dal 1948 fino al 1991. Anche Margit Brandt lavorò per Balmain ad inizio carriera durante i primi anni sessanta. Pierre Balmain morì di tumore del fegato a 68 anni, dopo aver appena completato gli schizzi per la sua collezione autunnale. (n. 1914)Pierre_Balmain_perfettamente_chic.jpg

1978: Bob Crane, all’anagrafe Robert Edward Crane, è stato un attore cinematografico e televisivo, batterista, commentatore radiofonico, disc jockey statunitense. (n. 1928)

1977: Sylvia Ashley, Edith Louisa Hawkes, è stata una modella, attrice e socialite inglese e nota per i suoi numerosi matrimoni con nobili britannici e georgiani e star del cinema americano. Come Sylvia Hawkes, ha lavorato come modella di lingerie ed è diventata una ballerina Cochran. Nel 1924 debuttò in Midnight Follies. Ashley è stata sposata cinque volte: con l’ufficiale dell’esercito britannico Lord Ashley dal 1927 al 1934; con Douglas Fairbanks, Sr., attore americano sposato nel 1936 sino a dicembre 1939 (la sua morte); con il barone Stanley di Alderley sposato nel 1944 sino 1948 – divorzio- ; con Clark Gable, nel 1949, divorziando nel 1952; e infine nel 1954 con il Principe Dimitri Jorjadze, dirigente dell’hotel e pilota automobilistico. Lady Ashley morì di cancro (n.1904)

1967: Jayne Mansfield, nata Vera Jayne Palmer, attrice e showgirl statunitense. Considerata per un lungo periodo una sex symbol, celebre per la sua capigliatura biondo platino e per il suo profilo, raggiunse la fama negli anni cinquanta (n. 1933)

1961: Anna Capodaglio, alla nascita Anna Adele Alberta Gramatica, è stata un’attrice italiana. Sorella più giovane delle attrici Irma ed Emma Gramatica, assunse il cognome del marito, l’attore Ruggero Capodaglio, fratello di Wanda. Ha partecipato a ventuno film fra il 1936 e il 1945. Si ritirò nel 1946, a seguito della scomparsa del marito, da allora visse presso la Casa di riposo per artisti Lyda Borelli di Bologna.

1933: Roscoe Arbuckle, Roscoe Conkling Arbuckle, soprannominato Fatty (cioè “ciccione” o “grassone” da fat, ovvero “grasso” in inglese) per il suo aspetto fisico imponente, 130 chilogrammi il suo peso per 1,78 metri di altezza, è stato un attore, produttore cinematografico e regista statunitense nell’epoca del film muto. La sua comicità aprì la strada a molti altri “grassoni” dell’epoca ; seppur raggiungendo una notevole fama alla fine degli anni ’10 e diventando uno degli attori più pagati del periodo, il suo nome è giunto fino ai nostri giorni, più che per le sue doti artistiche e recitative, peraltro notevoli, soprattutto per lo scandalo Fatty Arbuckle in cui rimase coinvolto nel 1921. I film di Roscoe Arbuckle furono boicottati e nessun produttore gli propose più di lavorare. Il suo primo matrimonio con Minta Durfee, sposata nel 1908, si concluse con il divorzio nel 1925. Nello stesso anno si risposò con Doris Deane, dalla quale divorziò tre anni più tardi, nel 1928. Rifugiatosi nell’alcool, Arbuckle fu sostenuto, anche economicamente, da Buster Keaton che lo coinvolse nella propria attività. Roscoe ricorse allo pseudonimo di “Will B. Good” (che suona come “farò il bravo”) per potersi presentare nuovamente in pubblico. Nel 1932, poco prima del suo terzo matrimonio con Addie McPhail, Arbuckle firmò un contratto per la realizzazione di sei cortometraggi con la Warner Bros. Arbuckle morì d’infarto. Aveva 46 anni. (n. 1887)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web