Ponte? Muro? No grazie.
Dicono che i muri dividono e i ponti uniscono.
Scegliere se nella vita essere un ponte o un muro? No grazie. Preferisco essere una strada, a doppio senso, con ponti (dove servono) e sviare un muro (dove necessita).
Dicono che i muri dividono e i ponti uniscono.
Scegliere se nella vita essere un ponte o un muro? No grazie. Preferisco essere una strada, a doppio senso, con ponti (dove servono) e sviare un muro (dove necessita).
Si mise le mani nei capelli e cominciò a piangere, domandandosi come avesse fatto a non accorgersi di una cosa tanto evidente. Cercò di raccogliere le forze e le idee. Doveva calmarsi e pensare. Prepararsi psicologicamente ad affrontare il problema con suo marito.
Ero in auto con i miei genitori e fuori pioveva a dirotto. La pioggia continuava a cadere giù sempre più intensamente ed eravamo costretti a procedere a passo d’uomo. Dopo aver cominciato a dar segni di fatica, l’auto ci abbandonò lasciandoci a metà strada. Provai a chiamare i nonni col cellulare, perché qualcuno dei miei cugini venisse a soccorrerci, ma il telefono si spense. Avevo dimenticato di ricaricare la batteria. Non ci restava che …
La shanghinese Helen Zhou, una signora di Shangai, ha deciso di cercare marito in un modo alquanto bizzarro ed originale …
Il video è incentrato su un brano musicale di Brian Jr e Niko McKnight dal titolo “Marry your daughter” (sposerò tua figlia), nel quale il ragazzo, protagonista del pezzo, raccogliendo tutto il suo coraggio si presenta dal padre della sua fidanzata per chiederne la mano.
Di lì a poco la ragazza capirà cosa sta per succedere quando il suo futuro marito le si presenterà davanti con fiori e anello, mettendosi in ginocchio e pronunciando la fatidica domanda “Nǐ yuànyì jià gěi wǒ ma??”.
Nonostante fossi dalla parte della ragione, anziché rispondere alle loro provocazioni, mi rifugiai tra le pagine di un libro con la speranza che mi lasciassero in pace. Loro, però, continuarono ad infastidirmi. Ad un certo punto, al limite della sopportazione …
Tutto gira nell’universo i pianeti, la luna, le stelle ma c’è un punto fermo nel cielo Una stella fissa e sola ch’è al centro dei miei pensieri e custode del mio cuore quella stella sei tu.
Il giovane scambiò un’occhiata d’intesa con la sua amica a quattro zampe, indicò la panchina alla nuova arrivata e ripose il violino per poi sedersi accanto a lei. Non era la prima volta che la vedeva e sapeva che aveva bisogno di tirare fuori un grande dolore.
Quelle come me
…vorrebbero cambiare, ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo…
Quelle come me
…urlano in silenzio ,,,
Gli sguardi di Leigh e Stefania si sono incrociati sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio di Santa Monica (Stati Uniti d’America). Leigh è rimasto subito affascinato nel vederla pattinare e mentre era distratto a osservarla, è caduto sulla pista e lei, accortasi dello scivolone, ha finto di cadere, per non farlo sentire in imbarazzo. Da quel momento i due sono diventati inseparabili.
Caro Babbo Natale, non voglio regali.
Siediti vicino a me.
Sbucciamo un mandarino e giochiamo a tombola con le sue scorze, come una volta. Se vinco io, mi presti la slitta per andare a scoprire come profumano i maglioni di certe persone lontane che non ho mai abbracciato. Se vinci tu