Perry Ellis
Non faccio moda, faccio vestiti.
Gli abiti attraversano tutti i punti del mio stile di vita personale.
Devono essere indossati in città o in campagna, per lavorare o per uscire (Perry Ellis)
Non faccio moda, faccio vestiti.
Gli abiti attraversano tutti i punti del mio stile di vita personale.
Devono essere indossati in città o in campagna, per lavorare o per uscire (Perry Ellis)
Dal red carpet ai reali più importanti del mondo: Philip Treacy è l’uomo, e la matita, dietro ai cappelli e fascinator più pazzi ed esagerati indossati nelle occasioni ufficiali. Un uomo che non crea cappelli, ma vere e proprie sculture capaci di parlare e raccontare.
Con quattro collezioni femminili all’anno e borse e una collezione uomo, Manolo disegna ancora tutte le scarpe e lavora con la nipote per portare a compimento la collezione. Oltre a più di 150 pezzi stagionali creati attraverso le collezioni pre e principali, sono i classici permanenti e i preferiti duraturi tra cui l’iconico Hangisi, BB e Chaos.
Se la Schiaparelli sperimentava con nuove tecnologie e tessuti, oggi l’atelier continua a collaborare con esperti della tradizione: gli artigiani di Lesage, per i ricami, e Lemarié, per le piume e i fiori, come anche con specialisti d’avanguardia, tra cui il giovane Julien Vermeulen esperto nelle lavorazioni di piume.
Per oltre quarant’anni, Mulberry è stato uno dei principali marchi di lifestyle britannici, acclamato a livello internazionale per la qualità e il design. Le borse di Mulberry – la cartella Trout, la Bayswater e l’Alexa – sono diventate dei classici contemporanei, esempi emblematici del design britannico e della competenza manifatturiera.
E sono proprio i tessuti dell’azienda di famiglia ad essere d’ispirazione per l’uso dei tessuti e delle stampe che adesso possiamo dire essere un vero e proprio marchio di fabbrica, che fa di un Missoni un capo riconoscibile a prima vista.
Fino al 2005 disegna crea e gestisce la famosa collezione Prima Classe, aprendo boutique in tutto il mondo con grandi eventi di comunicazione, ed e’ proprio in questo anno che decide un nuovo percorso: lascia le mappe per un nuovo viaggio nello stile: ALV-Andare Lontano Viaggiando, ma ALV sta anche per Amare La Vita, nuove strade da percorrere all’insegna di uno stile unico e distinto.
Alviero, mentre lavorava nella ristrutturazione dell’ambasciata del Brasile, a Mosca, tra il 1986 e 1987, viene attratto da una mappa antica. “Mappa” che ben presto diviene di ispirazione nella fantasiosa mente del designer di utilizzarla come tema-base per le sue idee moda dopo aver avuto un gran successo nell’aver decorato una valigia con il tema mappa ed esposta in una vetrina di un negozio, di una amica, a Roma.
La Keller è stata la prima direttrice artistica ad incontrare il fondatore e designer Hubert James Marcel Taffin de Givenchy (morto ad 91 anni il 10 marzo 2018) dedicandogli la seconda Collezione.
Dolce & Gabbana vanta una ampia rete di boutique sparse in tutti i continenti. Si contano 27 negozi negli Stati Uniti a New York, Beverly Hills, Long Island, Miami, Las Vegas, Short Hills, Atlanta, Chicago, Boston, San Francisco e Washington D.C., distribuiti attraverso boutique monomarca o grande distribuzione organizzata come Bergdorf Goodman, Lord and Taylor, Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue. In Italia esistono 19 punti vendita ed in Giappone sette negozi. Il marchio è distribuito anche in Germania, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Grecia, Irlanda, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, Svizzera, Ucraina, Arabia Saudita, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Kuwait, Libano, Singapore, Thailandia, Taiwan, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Cile e Cuba.