27 giugno … “i nati oggi”
Norma Kamali, Vera Wang, Isabelle Adjani, Fabrizio Biggio, Tobey Maguire, Courtney Ford, Silvia Cannas, Khloé Kardashian, Julie Ordon, Sam Claflin, Ed Westwick, Matthew Lewis, Shannon Purser
Norma Kamali, Vera Wang, Isabelle Adjani, Fabrizio Biggio, Tobey Maguire, Courtney Ford, Silvia Cannas, Khloé Kardashian, Julie Ordon, Sam Claflin, Ed Westwick, Matthew Lewis, Shannon Purser
[…] Quando aveva quattro anni, Sui sapeva che voleva diventare una stilista. La madre di Sui le insegnò, da subito, come mettere insieme un guardaroba coinvolgendola negli acquisti dei tessuti. Sui restava ore a osservare la madre cucire e raccogliendo gli avanzi dei tessuti, realizzava abiti per vestire la sua Barbie. Attraverso questo processo, Sui ha appreso le basi nel realizzare una sua linea di abiti. Da adolescente, legge un articolo, su Life Magazine, sui risultati di Mia Fonssagrives, diplomata alla […]
[…] Kamali aprì una boutique con l’allora marito Mohammed Houssein Kamali: vende moda non tradizionale comprata a Londra e suoi modelli. Diventa famosa per la sua linea di abbigliamento realizzata in seta vera da paracadute, abiti innovativi anche perché regolabili in lunghezza e in forma mediante cordoncino. […]
[…] una dei tre figli nati da Ed Rowley, un ex insegnante di scienze, e da sua moglie, Clementine, che era una pittrice. Rowley ha fatto il suo primo vestito all’età di sette anni. Si è diplomata alla Barrington High School e ha conseguito un Bachelor of Fine Arts presso la School of the Art Institute di Chicago (SAIC) nel 1988. In un’intervista al Chicago Tribune, Rowley ha dichiarato che Marshall Field’s ha comprato la sua prima collezione mentre era ancora una studentessa al SAIC […]
[…] Coach è stata fondata nel 1941 come “bottega” a conduzione familiare in un loft sulla 34th Street a Manhattan, con sei pellettieri che realizzavano a mano il guanto da baseball. Nel 1946, Miles Cahn, uomo d’affari e designer americano, e sua moglie Lillian si unirono all’azienda gestendo la fabbrica per i suoi proprietari. Miles e Lillian erano proprietari di una propria attività di produzione di borse in pelle e conoscevano bene la lavorazione della stessa pelle e degli affari. […]
[…] Faccio le cose senza décolleté; nulla è trasparente… Sono in sovrappeso, quindi sono molto, molto consapevole di cosa mostrare e cosa non mostrare, e sono sicuro che c’è un enorme legame con l’essere un designer in sovrappeso e il lavoro che faccio. La mia fantasia è essere magri, vedi? Porto quella fantasia nella leggerezza: mi tolgo il corsetto e porto conforto e tutte queste cose che non ho. Quello che porto è tutto ciò che non ho. Questa è la fantasia. […]
Gabriele Cirilli, Francesco Renga, Rick Hoffan, Adriana Lima, Anja Rubik, Abbey Lee, Cody Horn
[…] aprì lo “Studio Molyneux”, una casa di prêt-à-porter di alta qualità per gli USA, mostrando una collezione in un salone a un piano del suo vecchio indirizzo parigino in Rue Royale. I modelli classici di Edward erano lontani dal nuovo stile giovanile degli anni 60’ e il progetto non ebbe successo […]
Jean-Christophe Bouvet, Tommy Hilfiger, Robert Carradine, Enzo Decaro, Kelly LeBrock, Maria Bouzas, Peter Jacobson, Lara Flynn Boyle, Jim Parsons, Alyson Hannigan, Frédérique Bel, Jessica Chastain, Philip Winchester, Maria Valverde, Finn Jones, Imogen Morris Clarke
Nota per il suo stile casual e sportivo, fu una delle maggiori creatrici di moda americane. Tra le sue creazioni più note si ricordano il monastic dress (1938), dalla linea semplice e rigorosa, e il pop-over dress (1942), in denim trapuntato.