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2017: Kathleen Crowley, Betty Jane Kathleen Crowley, attrice statunitense. Sul grande schermo apparve in 17 film dal 1953 al 1970, mentre per gli schermi televisivi diede vita a numerosi personaggi in oltre 60 produzioni dal 1951 al 1969. Kathleen Crowley vinse il titolo di Miss New Jersey nel 1949 e concorse per Miss America quello stesso anno, concludendo la manifestazione al sesto posto. Grazie alla borsa di studio ottenuta dopo l’assegnazione del titolo di Miss Simpatia durante il concorso di Miss America, si iscrisse alla American Academy of Dramatic Arts. Interpretò quasi unicamente parti di donne seducenti, spesso ammaliatrici. Crowley ha sposato John Rubsam nel 1969 e ha avuto un figlio di nome Matthew, l’anno successivo. (n. 1929)

2016: Madeleine Sherwood, pseudonimo di Madeleine Louise Hélène Thornton, attrice e attivista canadese. In alcuni film è accreditata come Madeleine Thornton-Sherwood. Attiva principalmente per il teatro, ha svolto anche un’intensa attività nel cinema e nella televisione. La sua interpretazione più celebre è sicuramente quella di Mae Pollitt nel film La gatta sul tetto che scotta (1958) e La dolce ala della giovinezza (1962). Era madre di una bambina avuta dal matrimonio con Robert Sherwood.  (n. 1922)

2009: Kenneth Paul Block, è stato un illustratore di moda americano. Per quasi 40 anni, era un artista in-house per la Fairchild Publications,  proprietario di Women’s Wear Daily. Block spesso disegnava sotto un’intensa pressione sulle scadenze. Nel 1945 si laureò alla Parsons School of Design. In concomitanza con il suo lavoro editoriale, e per una dozzina di anni dopo la fine della sua carriera alla Fairchild, Block ha creato un prodigioso portfolio di arte della moda commerciale, inclusi i disegni realizzati durante i successivi contratti a lungo termine con tre dei più noti negozi specializzati di New York: Bonwit Teller, Bergdorf Goodman e Lord & Taylor, e non solo. Quando Diana Vreeland si è unita al Costume Institute del Metropolitan Museum of Art, si è immediatamente rivolta a Block per disegnare il poster per la sua prima mostra, su Cristóbal Balenciaga. Ha anche creato un disegno per la mostra “American Women of Style” di Vreeland. Il suo compagno di lunga data era Morton Ribyat. (n. 1924)

2005: John Mills, Sir Lewis Ernest Watts John Mills, attore britannico premio Oscar al miglior attore non protagonista nel 1971 per La figlia di Ryan. (n. 1908)

2003: Fernand Fonssagrives, era un fotografo noto per la “fotografia di bellezza” all’inizio degli anni ’40 e come primo marito della modella Lisa Fonssagrives. Fonssagrives si è formato inizialmente come ballerino, ma dopo un infortunio si è affermato come fotografo, vendendo foto (spesso di sua moglie Lisa) a molte pubblicazioni europee negli anni ’30. Si è trasferito a New York ed è diventato uno dei fotografi di moda più importanti al mondo degli anni ’40 e ’50, scattando foto per le riviste VogueTown and Country e Harper’s Bazaar . Alcune delle sue immagini più iconiche sono studi di nudi femminili con motivi di luce sulla loro pelle. Fonssagrives si sposò nel 1935 con Lisa. Divorziarono nel 1949. Anche il secondo matrimonio di Fonssagrives, con Diane Capron, pattinatrice professionista e insegnante, si è concluso con un divorzio. Ha avuto una figlia da Lisa,  Mia Fonssagrives-Solow, una scultrice e designer di gioielli sposata con l’immobiliare e collezionista d’arte Sheldon Solow, e un figlio del suo secondo matrimonio, Marc Fonssagrives. (n.1910)

1995: Gianni Baghino, all’anagrafe Giovanni Nedo Baghino, attore italiano. (n. 1919)

1990: Paulette Goddard, nome d’arte di Pauline Marion Levy, attrice cinematografica statunitense.  (n. 1910)

1981: Nietta Zocchi, Antonietta Zocchi, attrice italiana.  (n. 1909)

1976: James Flavin, attore statunitense la cui carriera durò quasi mezzo secolo. Nel 1929 intraprese la carriera di attore e debuttò sugli schermi cinematografici nel 1932. Tra i suoi primi ruoli di rilievo, quello del secondo ufficiale Briggs nel kolossal King Kong (1933). Flavin apparve in qualità di caratterista in oltre 400 film dal 1932 al 1971. Ebbe delle piccole parti anche in un centinaio di episodi di diverse serie televisive. Nel 1969, dopo quasi quarant’anni di carriera, trionfò a Broadway con la commedia The Front Page. Nel 1932 sposò l’attrice Lucile Browne, da cui ebbe un figlio, William. Flavin morì per un infarto. Lucile morì dopo appena diciassette giorni dalla scomparsa di Flavin. (n. 1906)

1971: Lidia Martora, pseudonimo di Lidia Maresca, è stata un’attrice italiana. Nata da una famiglia di famosi artisti di varietà, la madre è una soubrette, il padre Achille un impresario, lo zio Luigi un cantante di operette; sorella di Marisa Maresca. Nel 1938, durante uno spettacolo conosce Peppino De Filippo, che diventa il suo compagno di vita per molti anni (e causando il litigio con il fratello Eduardo De Filippo, che già nel 1940, dopo l’ingresso della Martora nella compagnia non l’aveva confermata nel suo ruolo) e che sposerà solamente nel 1971 in punto di morte di lei, nella clinica Villa Flaminia di Roma in cui era ricoverata da una settimana. L’esordio sul grande schermo è nel film Biancaneve e i sette ladri del 1949, con Peppino. Continua peraltro in questi anni l’attività teatrale, e la sua recitazione è apprezzata dalla critica. (n. 1917)

1967: Edgar Neville, Edgar Neville Romrée, IV Conte di Berlanga del Duero, regista, scrittore e pittore spagnolo. Uomo di grande cultura, scrisse romanzi e collaborò con diverse pubblicazioni, divenne più conosciuto come regista cinematografico. Visse a Hollywood durante gli anni trenta curando le versioni spagnole dei film americani. Lì conobbe Charles Chaplin. Come regista porta a termine in Italia tre film durante gli anni 1939 e 1942. (n. 1899)

1616: William Shakespeare, drammaturgo e poeta inglese considerato come il più importante scrittore in inglese e generalmente ritenuto il più eminente drammaturgo della cultura occidentale. soprannominato il “Bardo dell’Avon” (o semplicemente “Il Bardo”) oppure il “Cigno dell’Avon”; delle sue opere sono stati ritrovati, incluse alcune collaborazioni, 37 testi teatrali, 154 sonetti e una serie di altri poemi. (n. 1564)

Autore: Lynda Di Natale
Fonte: wikipedia.org, web