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Les Copains è un’azienda e un marchio di abbigliamento del prêt-à-porter italiano fondata nel 1958 da Mario Bandiera, fondatore e consigliere combattivo della Camera Nazionale della Moda Italiana, e da marzo 2022 il marchio viene acquisito da OVS.
Les Copains nasce a Bologna da Mario Bandiera, detto Monsieur Les Copains, e il nome del brand è ispirato da un programma radiofonico francese dell’epoca: Salut Les Copains. Bandiera, fin dalle sue prime collezioni, si concentra sul settore della maglieria.
Les Copains, inizialmente esportata in Germania, e poi con capi iconici come i Mini pull, resi ancor più famosi dalle ragazze di “Non è la Rai” di Gianni Boncompagni, ha segnato un punto di svolta nella storia della moda mondiale. Partendo da una città italiana, Les Copains ha diffuso il suo nome e la sua fama in tutto il mondo, dall’Europa, agli Stati Uniti, al Sud America e persino all’Asia.
Il “Mini pull” ha segnato un punto di svolta nella storia della moda mondiale: dai tradizionali pull con un look quasi baggy a un set elegante e moderno di moda prêt-à-porter. I Mini pull, pull tradizionale diviene un capo elegante e moderno del ready-to-wear, diventano il simbolo della casa di moda rappresentando la filosofia del brand:
essere semplice ed elegante allo stesso tempo, senza essere eccessivo.
Quando la collezione “Mini pull” arriva in passerella, il punto forte è racchiuso in un tessuto particolare: “la bandiera”. La giacca da donna dallo stile marinaro diventa il simbolo dell’intera collezione, venendo ogni anno rivisitata e adattata alla tendenza del momento. È curioso, e divertente, che il nome del tessuto principale di Les Copains sia la traduzione inglese del nome del suo inventore italiano, Bandiera. (da wikipedia.org)
Nel 1985 l’azienda si trasforma, da artigianale in industriale, con una produzione molto differenziata divisa: Bvm Italia di Bologna, la capogruppo concentrata sulle collezioni donna e bambino, la Fbp Italia di Longastrino, Ferrara per le collezioni uomo, la Polo di Forlì per la maglieria, la Confit moda di Reggio Emilia per i capispalla donna. In seguito l’azienda utilizza, per la propria produzione, il cashmere dopo aver acquisito il 50% del Maglificio di Marsciano, azienda umbra specializzata in maglie di cashmere, e all’asta la Manifattura di Ponte Felcino 1862 specializzata nei filati e tessuti in cashmere.
Les Copains partecipa alle più importanti manifestazioni del settore, come Milano Moda Donna e Pitti Uomo.
La caratteristica principale delle collezioni di Les Copains è la cura dei dettagli. L’utilizzo delle nuove tecnologie nella realizzazione dei propri prodotti, l’innovazione stilistica, nonché la creazione di nuove collezioni dedicate ai giovani hanno portato Les Copains al punto di essere un marchio in continua evoluzione, pur rimanendo fedele alle proprie tradizioni.
Nel corso degli anni il brand ha collaborato con moltissimi stilisti famosi, da Dolce e Gabbana, a Versace. La collaborazione con due talenti emergenti ha regalato a Les Copains un’immagine rinnovata: architetto-stilista Albino D’Amato e Giambattista Valli.
Les Copains introduce nelle proprie collezioni accessori, occhiali, piastrelle e profumi firmate in esclusiva dal brand che completano il total look.
Intorno al nome del marchio vi sono state altre figure importanti, come i fotografi Lindbergh e Meisel che hanno ritratto le modelle che indossano Les Copains,
o Isabella Rossellini, l’attrice e modella italiana che ha lavorato come testimonial della linea di occhiali da sole. Uno dei volti associato alla casa di moda è quello di Belen Rodriguez.
In una occasione di esposizione a Pitti Uomo, Les Copains propone uno stand creativo in cui poter mostrare la propria collezione studiata per un uomo che viene visto come un aristocratico nomade. Linea Red label, rivolta a una clientela femminile vasta che va dai 25 a 50 anni, si rivelata la linea di maggior successo e popolarità. Trend Les Copains nasce per soddisfare le esigenze di un pubblico più giovane dove, il rapporto qualità/prezzo portando il marchio in cima alle classifiche dello shopping.
Dal 2014 diventa direttore creativo Graeme Black.
Nato e cresciuto ad Angus, Black si è laureato all’Edinburgh College of Art nel 1989 prima di dirigersi a sud per perseguire la sua carriera nella pulsante Londra degli anni ’90.
Inizia la carriera come assistente designer lavorando per John Galliano e Zandra Rhodes. Trasferitosi in Italia, lavora prima per Les Copains, poi per Armani e infine per Ferragamo.
Dopo essersi fatto le ossa lavorando con John Galliano, Arabella Pollen, Zandra Rhodes, ha trascorso 15 anni in Italia, lavorando a stretto contatto con Giorgio Armani sulle sue collezioni donna prima di diventare Direttore Creativo del womenswear presso Salvatore Ferragamo a Firenze.
(tratto da graemeblack.com)
La collezione Les Copains firmata Graeme Black viene presentata per la prima volta a febbraio a Milano Moda Donna. Graeme Black, lasciato Les Copains, trasferitosi a Londra dirige l’omonima griffe e nel 2005 lancia la sua prima collezione.
Stefania Pontoni Bandiera, terza moglie del fondatore, diventa direttore creativo del brand.
Dal 2017 Alessandro Mariani, per vent’anni brand manager, è nominato CEO della società già in fase di ristrutturazione.
Nel settembre 2018 l’azienda festeggia i suoi 60 anni con una manifestazione a Milano a Palazzo Reale ma senza il fondatore del brand.
Nell’ottobre 2018 Mario Bandiera scompare a 87 anni in una clinica privata dove era ricoverato da qualche tempo, dopo una lunga malattia circondato dalla famiglia: fino all’ultimo è rimasto attaccatissimo alla fabbrica e ai suoi dipendenti.
Per me parlare del Cavalier Bandiera oggi è molto toccante, ho lavorato con lui per 25 anni e da lui ho imparato tutto. Era un uomo di poche parole, schivo. E’ stato il mio faro, il mio mentore fin dal primo colloquio che mi fece nella boutique di via Montenapoleone 25 anni fa. Guardò i disegni che avevo portato e mi assunse subito dicendomi: “vieni a lavorare a Bologna all’ufficio stile”. Allora eravamo in dodici e con me hanno lavorato tanti disegnatori che poi sono diventati molto famosi. Ero affascinato dalla sua testa di imprenditore, dal senso dell’ordine, della precisione, dal coraggio e dall’attaccamento al lavoro. Era un Capitano Coraggioso. Poche parole ma giudizi sempre fondamentali. Veniva nel mio ufficio due volte al giorno, seguiva tutto in prima persona, verificava direttamente i vari passaggi, dalla produzione al business. Ci confrontavamo, non ha mai mollato. L’esempio più grande che mi lascia è il senso del dovere e l’attaccamento all’azienda. Una quotidianità limpida, un atteggiamento sempre di educazione e di low profile pure in un uomo dal grande potere. Mai un’ostentazione, mai sentirsi superiore agli altri.
(tratto dall’intervista a Alessandro Mariani su ilrestodelcarlino.it)
Mariani a una domanda su le voci di una possibile vendita dell’azienda risponde:
Sopra di noi c’è la Les Copains Holding che possiede Bvm Spa. Le decisioni spettano alla famiglia Bandiera, alla moglie Stefania Pontoni Bandiera che lavora in azienda da 25 anni ed è il direttore creativo del marchio Les Copains, e alle due figlie, Guendalina di 26 anni e Carolina di 10.
(tratto dall’intervista a Alessandro Mariani su ilrestodelcarlino.it)
Bandiera viene anche ricordato, come lo stesso Mariani conferma, riconoscitore di talenti stilistici come come Walter Albini, e poi Moschino, Dolce & Gabbana, Marras, Berardi, Dell’Acqua, Mugler e Graeme Black che hanno disegnato le collezioni Les Copains. Tra questi anche un giovanissimo Alessandro Michele, direttore artistico di Gucci nel 2023. Bandiera poi è stato socio di Gaetano Navarra, stilista bolognese, dal 2001 al 2009. L’ultima licenza prestigiosa quella con Giambattista Valli chiusa nel 2016.
Alessandro Mariani lascia Les Copains e diviene direttore artistico del brand Lorena Antoniazzi.
A un anno dalla morte del fondatore l’azienda, Les Copains viene messa in liquidazione in luglio con il licenziamento collettivo dei dipendenti e viene ceduta alla famiglia Zambelli, Alberto e il figlio Rodolfo, imprenditori tessili del Bolognese con il maglificio Bruno’s, sotto la proprietà di Super srl.
La prima collezione Les Copains ideata da Cohen ha esordito durante l’ultima edizione di Milano Moda Donna attraverso la presentazione in showroom della stagione A/I 2020-21.
2020 Les Copains affida la direzione creativa a Yossi Cohen.
Dopo aver studiato alla Shenkar Fashion University di Tel Aviv ed essersi laureato presso la Parsons School of Design di New York, lo stilista ha collezionato numerose esperienze presso importanti maison del lusso tra cui Yohji Yamamoto, Fendi, Malo, Max Mara e Borbonese.
pambianconews.com di Marco Caruccio
A marzo 2022, Les Copains è dichiarata fallita dal Tribunale di Bologna e a luglio dello stesso anno il marchio viene acquisito da OVS e la collezione Les Copains viene inserita all’interno di una delle insegne del gruppo.
aggiornato a dicembre 2024
Autore: Lynda Di Natale Fonte: lescopains.com, wikipedia.org, graemeblack.com, moda.mam-e.it, web Immagini: lescopains.com, graemeblack.com, pinterest.com,