Sergio Rossi – brand
Le scarpe da donna di Rossi sono un esempio unico di artigianato italiano e ultra femminilità.
Le scarpe da donna di Rossi sono un esempio unico di artigianato italiano e ultra femminilità.
Tessuti con trame di filati e fibre metalliche, scollature non comuni, code e ampiezze, trasparenze, ricami, pietre e applicazioni uniche, sono solo alcune delle caratteristiche degli abiti ideati e concepiti come opere d’arte e modellate sul corpo femminile, personalizzate nelle forme dal tocco personale di Simeone.
Nell’anno 2000/2002, la città di New York ha deciso di onorare 24 stilisti americani posizionando targhe di bronzo lungo il marciapiede della 7th Avenue, la grande via della moda, chiamato FASHION WALK OF FAME. Lilly Dache era una di quelle onorate.
Diventa la sacerdotessa della semplificazione (il termine minimalismo non è stato ancora coniato): stagione dopo stagione, le sue collezioni si succedono nell’atmosfera monacale dei suoi saloni bianchi. Prende l’abitudine di chiudere con doppia mandata la sua maison all’inizio di ciascun défilé: una cerimonia per se stessa ma anche per il pubblico, non abituato al silenzio e alla meditazione.
Le creazioni di Azzedine Alaïa resistono alla prova del tempo. La collezione Editions è costituita da modelli provenienti dall’archivio tra il 1981 e il 2017, incarna l’essenza della Maison ALAÏA: un connubio di tradizione e innovazione. Capi fedelmente riprodotti nei atelier sulla base dei modelli originali, riflettendo l’inimitabile alla bellezza senza tempo di Alaïa e la visione, che aveva, della sensualità e della impeccabile tecnica sartoriale. All’interno di ogni capo, l’etichetta indica la stagione e l’anno, un omaggio al passato, rinnovato nel presente.
Interrompe la sua carriera nella musica quando conosce Balenciaga per entrare dirompente nel mondo della moda. Inizia poi la sua avventura professionale nell’arredo. Seguendo il suo istinto estetico si è poi dedicato al design di giardini e ville.
Gabriella realizza una moda sportiva in stile casual e successivamente, dopo aver rilevato la Sartoria Ventura, iniziò a produrre anche abiti di haute couture per soddisfare la clientela aristocratica lasciata in eredità dalla maison precedente.
Il pijiama palazzo così denominato da Diana Vreeland. Il pantalone palazzo, fluido e comodo, segna la nascita di un’eleganza nuova, disinvolta e finalmente senza costrizioni. Il capo simbolo dello stile Irene Galitzine è subito amato dal jet-set internazionale.
Il personale, circa 300 unità, comprendeva anche un valletto in livrea addetto all’ascensore. Due i piani dei laboratori, con ricamatrici e sarte. Al primo piano il salone, con sale adiacenti per le prove. Per un lungo periodo, l’atelier di Roma è stato diretto da madame Hannà, temuta première olandese.
L’azienda produce borse, calzature e piccola pelletteria in pelle per donna e uomo. Grazie ad importanti prestigiosi accordi nei settori del tessile, degli occhiali e degli orologi, Furla ha ampliato la proposta a nuove categorie di prodotto e ha potenziato il suo posizionamento di marchio lifestyle.